Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Cani · Cura Cani

Il corpo del cane e le sue diverse componenti

Aggiornato il 29 settembre 20264 capitoli4 domande frequenti
foto anatomia cane

Il corpo del cane e le sue diverse componenti

Prima di affrontare qualsiasi discorso su standard di razza e bellezza di un cane, bisogna avere ben chiare in mente quali sono le diverse parti che compongono il corpo di un cane. Di seguito verranno passate in rassegna le diverse componenti e le loro caratteristiche.

La testa e le sue componenti

La forma della testa varia con le razze e può essere triangolare, tonda, squadrata, quadrata ecc. Secondo il profilo si distinguono teste rettilinee, convessilinee e concavilinee. Distinguiamo in linea di massima teste rotonde e globose da teste strette e sottili, con tutte le varianti presenti nello spazio che intercorre tra queste due caratteristiche estreme. Un carattere molto importante della testa è il prognatismo, carattere che si ha quando la mascella inferiore supera la mascella superiore. Il cane in questi casi si dice prognato ed il Boxer ed il Bulldog sono dei tipici esempi di questo carattere. Nel caso opposto, quando cioè la mascella superiore sporge rispetto a quella inferiore, è un difetto in tutte le razze ed in questo caso il cane si dice enognato. La fronte di un cane può essere più o meno alta e larga ed è delimitata anteriormente dalla canna nasale, dietro dalla nuca, ai lati dalle orecchie, e infine dal bordo superiore delle labbra e dagli occhi. Un altro carattere meno evidente ma non meno importante è la cresta occipitale, quella parte di testa che determina la nuca e che può essere più o meno marcata a seconda delle diverse razze. Lo stop è una caratteristica del cane molto importante ed è il salto tra la fronte ed il naso al livello degli occhi. Può essere più o meno marcato a seconda dell’angolo che forma con la canna nasale che è quella parte del muso che va dallo stop al tartufo e che può essere di diversa lunghezza e larghezza oltre che rettilinea, concava o convessa. Assieme allo stop spesso viene classificato anche il tartufo, la parte finale del muso. Il tartufo è separato in due parti da un solco che separa le due narici ed a seconda dello standard della razza può essere mobile, nudo o pigmentato. Quando è colorato spesso è abbinato al colore del mantello. Scendendo sul muso, nella parte bassa della testa, due aspetti fisionomici che si analizzano nello standard sono le labbra e le guance. Le labbra, fornite nella parte anteriore di baffi, possono essere spesse, pendenti, sottili e combacianti. Le guance invece sono una parte del muso formata da una parte più dura e solida sul muscolo del massetere e una parte più lassa, posta sopra i denti e chiamata sacca della guancia. Infine gli occhi e le orecchie sono quella parte della testa che presenta le caratteristiche più macroscopiche ed evidenti per tutti. Degli occhi si nota solitamente se sono infossati o sporgenti e se sono a forma rotonda o a mandorla. La distanza che separa gli occhi è importante così come le loro dimensioni (grandi o piccoli). Inoltre una caratteristica importante è il colore della pupilla, variabile a seconda della razza e del mantello. Le orecchie generalmente possono essere dritte, pendenti o semipendenti, e il portamento è influenzato dallo standard di razza. Molto importanti sono le dimensioni delle orecchie che vanno da grandi, a mediamente grandi, a piccole.

Il corpo

La prima componente anatomica che si analizza del corpo è solitamente il collo, il quale può essere più o meno lungo e inserito nella spalla. In seguito si passa alla regione costale che va dalla spalla all’addome e può essere più o meno arrotondata. Questa regione determina il petto, che nelle diverse razze può essere disceso, lungo, piatto o rotondo. Il garrese, la parte superiore del corpo, è delimitata dalla base del collo, dall’inizio delle scapole e dall’inizio del dorso. Il garrese è molto importante per determinare l’altezza dell’animale che si determina proprio in quel punto. Il dorso è la linea superiore del corpo, corrispondente praticamente alle vertebre dorsali ed al prolungamento verso le vertebre lombari. La groppa invece è la parte posteriore del dorso e può essere diritta od obliqua; inizia dove c’è l’anca e termina con la radice della coda.

Gli arti

Nello standard di razza si distingue sempre tra arti anteriori e arti posteriori. L’arto anteriore si divide in spalla, braccio, avambraccio e zampa. Gli arti posteriori invece sono sempre più robusti e composti da quattro parti: groppa, coscia, gamba e piede. Gli arti posteriori sono in proporzione più importanti degli anteriori nel movimento del corpo. Anche la coda ha la sua parte nella classificazione e si identificano diverse forme: dritta, tagliata media, tagliata corta, concava a falcetto, arrotolata ad anello, ricurvata su un lato, concava a sciabola, ripiegata sul dorso, obliqua. I peli che ricoprono la coda possono essere più o meno lunghi e più o meno densi e spessi.

Domande frequenti

  • Cosa sono il prognatismo e l'enognatia nel cane?
    Il prognatismo è una condizione morfologica in cui la mascella inferiore sporge rispetto alla mascella superiore, un tratto tipico di razze come il Boxer e il Bulldog. Al contrario, l'enognatia si verifica quando la mascella superiore è più lunga di quella inferiore, configurandosi come un difetto negli standard di razza. Queste caratteristiche riguardano l'allineamento dentale e la struttura cranica, influenzando sia l'estetica che, nei casi estremi, la funzionalità masticatoria. È fondamentale distinguere tra tratti di razza accettabili e anomalie scheletriche per garantire il benessere animale.
  • Come si misura l'altezza al garrese di un cane?
    L'altezza al garrese si misura nel punto più alto del corpo del cane, precisamente dove il collo incontra le scapole e l'inizio del dorso. Questo punto di riferimento è cruciale perché lo standard di razza utilizza il garrese come base ufficiale per determinare le dimensioni corporee dell'animale. Per ottenere una misurazione corretta, il cane deve trovarsi in piedi su una superficie piana, con le zampe allineate e la schiena parallela al suolo. Misurare in questo specifico punto garantisce coerenza nei confronti degli standard ufficiali.
  • Qual è la differenza tra garrese, dorso e groppa?
    Queste tre regioni costituiscono la linea superiore del cane ma hanno funzioni distinte. Il garrese è la parte iniziale, situata alla base del collo e all'inizio delle scapole, ed è il punto di riferimento per l'altezza. Il dorso segue immediatamente dopo, comprendendo le vertebre dorsali e lombari, formando la linea principale della schiena. La groppa, infine, è la porzione posteriore del dorso, che inizia dall'anca e termina alla radice della coda. Mentre il dorso può essere diritto o leggermente inclinato, la groppa può essere diritta o obliqua, influenzando la postura e la locomozione.
  • Perché gli arti posteriori sono considerati più importanti di quelli anteriori?
    Gli arti posteriori, composti da groppa, coscia, gamba e piede, sono strutturalmente più robusti e svolgono un ruolo predominante nella propulsione e nel movimento del cane. Sebbene gli arti anteriori (spalla, avambraccio, braccio e zampa) siano essenziali per sostenere il peso e guidare, la forza motrice principale deriva dalla spinta generata dalle zampe posteriori. Questa dinamica è visibile durante la corsa o il salto. Pertanto, nell'analisi dello standard di razza, la conformazione degli arti posteriori è valutata con particolare attenzione poiché determina l'efficienza locomotoria e la resistenza fisica dell'animale.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche