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ferratura cavallo

Aggiornato il 18 giugno 20152 capitoli5 domande frequenti
ferratura

Ferratura

La ferratura del cavallo consiste in una pratica considerata oggi necessaria per garantire la migliore riuscita possibile dell’addestramento e della cavalcata con il nostro cavallo. La ferratura del cavallo, infatti, si considera necessaria sin da quando i cavalli furono utilizzati per la prima volta per lo svolgimento di attività lavorative al fianco dell’uomo: in passato, infatti, la ferratura del cavallo avveniva “allo stato brado”, in maniera natura, in quanto l’animale, vivendo in libertà e svolgendo autonoma attività fisica, riusciva a contrastare l’usura delle zampe e delle unghie. A causa della minore libertà di questi animali nel movimento, quindi, la ferratura del cavallo risulta oggi assolutamente necessario, per evitare che lo stesso possa avere anche fastidi e problemi fisici. La ferratura del cavallo, quindi, viene effettuata sul piede e sullo zoccolo dell’animale; essa deve, ovviamente, essere effettuata da un soggetto esperto, ossia il maniscalco, il quale dovrà scegliere il ferro migliore e più adatto. La ferratura del cavallo deve, inoltre, essere effettuata solitamente una volta al mese, in considerazione del fatto che l’unghia di questo animale cresce di mezzo centimetro al mese.

Metodi

La ferratura può essere effettuata utilizzando due tecniche differenti: la prima viene comunemente denominata ferratura a freddo. In entrambe le ferrature, il ferro deve essere preventivamente lavorato dal maniscalco con mazza ed incudine, per far sì che esso abbia la giusta dimensione. La ferratura a freddo viene effettuata dal maniscalco in primo luogo attraverso il pareggio dell’unghia dell’animale: solo in questo modo, infatti, si potrà essere sicuri del fatto che il ferro aderisca perfettamente al piede dell’animale. In un secondo momento si ha l’applicazione del ferro, che avviene senza l’utilizzo di fonti di calore. Nella ferratura a caldo, invece, il maniscalco procede in un primo momento al pareggio delle unghie dell’animale e, in un secondo momento, pone il ferro arroventato sullo zoccolo dell’animale. Ovviamente, l’utilizzo di un ferro rovente garantisce al maniscalco una maggiore aderenza del ferro allo zoccolo e, soprattutto una maggiore linearità dello stesso; d’altro canto, però, questa tecnica può risultare chiaramente più dolorosa per l’animale.

Domande frequenti

  • Perché è fondamentale ferrare un cavallo moderno?
    La ferratura è diventata indispensabile perché i cavalli attuali non vivono più in libertà come i loro antenati selvatici. In natura, il movimento costante su terreni vari usava naturalmente gli zoccoli, mantenendoli sani e della lunghezza corretta. Oggi, grazie alle cure umane, alla dieta controllata e alla minor attività fisica intensa, gli zoccoli crescono rapidamente ma si consumano poco. Senza la protezione dei ferri, l'unghia diventerebbe eccessivamente lunga, causando deformazioni, dolore e impedendo al cavallo di muoversi correttamente durante l'addestramento o il lavoro.
  • Con che frequenza bisogna cambiare i ferri al cavallo?
    I ferri devono essere verificati e generalmente sostituiti ogni quattro settimane. Questo intervallo è dettato dalla velocità di crescita dello zoccolo equino, che aumenta mediamente di mezzo centimetro al mese. Se i ferri vengono lasciati troppo a lungo, la crescita continua dello zoccolo li rende instabili e inefficaci, alterando la postura dell'animale e provocando potenziali lesioni. Il maniscalco valuta comunque la necessità di interventi intermedi se nota un'usura anomala o danni specifici ai ferri stessi.
  • Qual è la differenza tra ferratura a freddo e a caldo?
    La distinzione principale risiede nell'uso del calore. Nella ferratura a freddo, il maniscalco modella il ferro a temperatura ambiente e lo fissa agli chiodi dopo aver pareggiato accuratamente lo zoccolo. È una procedura standard e meno invasiva. Nella ferratura a caldo, invece, il ferro viene scaldato fino a diventare rosso e applicato brevemente sullo zoccolo. Questo processo sigilla leggermente le fibre dello zoccolo, garantendo una vestibilità perfetta e lineare, ma richiede grande abilità per non causare ustioni o dolore all'animale.
  • Chi è autorizzato a effettuare la ferratura?
    La ferratura deve essere eseguita esclusivamente da un maniscalco qualificato ed esperto. Questa figura professionale possiede le competenze necessarie per valutare la salute dello zoccolo, scegliere il modello di ferro più adatto alle esigenze specifiche del cavallo e applicare la tecnica corretta. Un intervento errato può causare gravi sofferenze, infezioni o zoppie permanenti. Pertanto, affidarsi a professionisti certificati è essenziale per garantire il benessere animale e la sicurezza durante il lavoro o l'attività sportiva.
  • La ferratura causa dolore al cavallo?
    Lo zoccolo del cavallo è simile all'unghia umana: la parte esterna dura non contiene terminazioni nervose, quindi la semplice applicazione dei chiodi non dovrebbe causare dolore se fatta correttamente. Tuttavia, la ferratura a caldo può risultare spiacevole o dolorosa se il ferro tocca aree sensibili o se il calore penetra troppo in profondità. Inoltre, se i ferri sono mal posizionati o non vengono cambiati tempestivamente, possono esercitare pressione errata sulle strutture interne, generando fastidio cronico. Una gestione attenta minimizza qualsiasi disagio.

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