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foto di cavalli arabi

Aggiornato il 26 novembre 20143 capitoli4 domande frequenti
arabian horse

Il cavallo arabo

Il cavallo arabo è un animale proveniente dall’Arabia Saudita, ma oggi diffuso in tutto il Mondo a causa della sua grande bellezza ed agilità. Questo cavallo presenta origini piuttosto antiche e nobili, in quanto le prime notizie riguardanti tale razza risalgono circa al 3000 a.C., periodo in cui siffatto cavallo risultava utilizzato dai beduini per diverse attività. Ne esistono, oggi, tre diverse tipologie. Si tratta di un animale estremamente elegante nell’aspetto; esso presenta un fisico equilibrato, con una muscolatura ben definita e degli arti estremamente resistenti, elementi che fanno di questo cavallo un animale estremamente forte e vigoroso. Proprio per questo motivo, il cavallo arabo è stato a lungo utilizzato, ed è ancora utilizzato, per diverse attività umane, tra cui il trekking, e per diverse tipologie di gare e competizioni equestri. Dal punto di vista caratteriale, si presenta come un animale estremamente forte e coraggioso, caratteristica che fa in modo che un simile animale riesca a legarsi molto al proprio padrone “umano”.

Foto cavallo arabo

Le foto di cavalli arabi possono essere facilmente trovate in molti siti presente in rete e in moltissimi archivi di associazioni riguardanti, appunto, la cura e lo studio di questa particolare razza equina. Esistono, infatti, tantissime associazioni, con i loro corrispettivi siti internet, che ci permettono di conoscere ed analizzare le caratteristiche fisiche e comportamentali di questi animali, utilizzando anche, ovviamente, diversi documenti fotografici. Effettuare una foto ad un cavallo arabo, invece, potrebbe risultare non estremamente semplice, soprattutto qualora non si sia in possesso di un simile animale. Se si desidera effettuare una simile foto, quindi, bisognerà chiedere una specifica autorizzazione ai proprietari di allevamenti o a proprietari privati di esemplari di cavalli arabi. È importante sincerarsi della reale disponibilità e verificare preventivamente se siffatti soggetti si aspetteranno un compenso per una simile prestazione. Una volta avuta la possibilità di fotografare un esemplare di cavallo arabo, bisognerà sincerarsi che le foto siano scattate nel momento migliore per la realizzazione di una buona foto. Si consiglia, quindi, di fotografare l’animale all’aperto, in una giornata piuttosto luminosa, ma non estremamente assolata, onde evitare di peggiorare irrimediabilmente la resa della nostra fotografia. È importante che l’animale sia fotografato in un ambiente a lui congeniale, in questo modo esso non tenderà ad innervosirsi o a sbizzarrirsi a causa del timore scaturito dalla sua nuova sistemazione. Si consiglia di non cercare di sottoporre l’animale a pose artificiali o complesse, anche in questo caso, infatti, l’animale potrebbe reagire negativamente, rovinando sicuramente l’esito della nostra attività. Si consiglia, invece, di provare a mettere a proprio agio l’animale con qualche snack o una dose di carezze e spazzolate, in modo tale da riuscire ad entrare più facilmente in sintonia con lo stesso. La sessione fotografica, infine, non deve risultare eccessivamente lunga o faticosa per l’animale, in quanto una simile situazione potrebbe avere degli effetti piuttosto negativi sul suo umore.

Come fare una foto del cavallo in corsa

Quanto sopra detto vale, ovviamente, nel caso in cui si desideri effettuare una foto all’animale da fermo. Qualora, al contrario, si desidera fotografare l’animale in movimento, in modo tale da ottenere una fotografia nitida che metta l’animale in evidenza rispetto allo sfondo, il discorso risulta sicuramente diverso e la nostra attività sarà sicuramente più complessa. Per poter ottenere una buona foto di un cavallo arabo in movimento, quindi, sarà necessario innanzitutto utilizzare dei specifici valori della macchina fotografica. Infatti, sarà necessario utilizzare una velocità di scatto compresa tra 1/5 e 1/8, ossia una velocità di scatto abbastanza lenta, in modo tale da riuscire a sfocare maggiormente lo sfondo presente attorno all’animale. Anche il valore ISO dovrà essere piuttosto basso, mentre il diaframma dovrà essere non eccessivamente aperto. Si consiglia, inoltre, di effettuare queste foto con l’aiuto di un assistente, il quale potrà occuparsi di tenere adeguatamente ferma la macchina fotografica nell’arco di tempo in cui sarà necessario modificare i valori della macchina fotografica per l’ottenimento di più foto di qualità. A causa della difficoltà che potrebbe essere riscontrata nel fotografare un animale in movimento, si consiglia di effettuare siffatte fotografie utilizzando un cavallo adeguatamente addestrato, il quale saprà seguire autonomamente il percorso insegnatogli e studiato, ovviamente, per l’esecuzione delle foto. Anche in questo caso, ovviamente, l’animale dovrà essere messo a suo agio, con particolari attenzioni e carinerie, in modo tale da evitare che esso si innervosisca nel corso della sessione fotografica. Per lo stesso motivo, quindi, la stessa sessione non dovrà mai risultare eccessivamente lunga o stancante per l’animale interessato.

Domande frequenti

  • Come posso ottenere il permesso per fotografare un cavallo arabo?
    Per fotografare un cavallo arabo, specialmente se non possiedi l'animale, è fondamentale richiedere esplicitamente l'autorizzazione ai proprietari degli allevamenti o ai privati. Prima di procedere, verifica attentamente la disponibilità del soggetto e chiarisci eventuali compensi economici richiesti per la prestazione. Rispettare queste formalità garantisce un accesso legale ed etico agli esemplari, evitando conflitti e assicurando che l'animale sia gestito da chi ne conosce il carattere e le esigenze specifiche durante la sessione.
  • Quali sono le condizioni ideali per scattare foto a un cavallo fermo?
    La scelta del luogo e della luce è cruciale. Si consiglia di fotografare il cavallo all'aperto in giornate luminose ma non eccessivamente assolate, per evitare ombre dure che appesantiscono l'immagine. L'ambiente deve essere familiare all'animale per ridurne lo stress e prevenire reazioni negative. Evita pose artificiali; invece, usa snack, carezze e spazzolature per creare sintonia. Mantieni la sessione breve per non affaticare il cavallo, garantendo così un'espressione naturale e rilassata che valorizzi la sua eleganza strutturale.
  • quali impostazioni della fotocamera usare per fotografare un cavallo in corsa?
    Per catturare il movimento con nitidezza dell'animale e sfondo mosso, utilizza una velocità di scatto bassa, compresa tra 1/5 e 1/8 di secondo. Imposta gli ISO su valori bassi per ridurre il rumore digitale e mantieni il diaframma non troppo aperto. Questa tecnica crea un effetto dinamico che isola il soggetto. È essenziale avere un assistente per gestire le modifiche rapide alle impostazioni durante lo scatto, permettendoti di concentrarti sull'inquadratura e sul timing perfetto per il passaggio del cavallo.
  • È necessario addestrare il cavallo prima della sessione fotografica?
    Sì, per le foto in movimento, un cavallo adeguatamente addestrato è quasi indispensabile. Un soggetto abituato a seguire percorsi prestabiliti si muove in modo prevedibile, facilitando il lavoro del fotografo. Inoltre, l'addestramento riduce l'imprevedibilità del comportamento dell'animale. Durante tutta la sessione, continua a trattarlo con delicatezza, offrendo pause e ricompense per mantenerlo calmo. Un cavallo stressato o stanco comprometterà la qualità delle immagini e il benessere dell'animale, rendendo la sessione controproducente.

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