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Hannover

Aggiornato il 13 gennaio 20124 capitoli5 domande frequenti
Hannover al salto ad ostacoli

Le origini

Il cavallo di Hannover deve il suo nome alla regione della Bassa Sassonia, in Germania, dove il re dell'epoca, Giorgio II, decise di sviluppare la prima scuderia ufficiale relativa al miglioramento di questa specifica razza. Le prime notizie di questo cavallo si hanno già a partire dal 1500, quindi decisamente prima della fondazione del centro statale degli stalloni di Celle, sempre in Germania, che si occupò fin dall'inizio di allevare e migliorare la razza. L'Hannover era, infatti, una razza tenuta molto in considerazione dai regnanti: non a caso un cavallo bianco di Hannover decorava il blasone dell'elettore Ernesto Augusto, mentre l'elettrice Sofia era una grande amante degli Hannover color crema, tanto che decise di realizzare un piccolo allevamento direttamente nella residenza reale. Inoltre, dal XVII secolo fino all'inizio del XX secolo, gli esemplari di questa razza vennero utilizzati per trainare la carrozza reale inglese durante i cortei regali.

La storia – Da Giorgio I all'800

Le cose cominciarono a cambiare nel momento in cui, nel 1714, Giorgio I, già elettore di Hannover, divenne re d'Inghilterra. Fino a quel momento l'Hannover era stato un cavallo possente e pesante, decisamente più adeguato per essere impiegato nel lavoro dei campi o per il traino. Poi, proprio con l'elezione di Giorgio I, iniziò il primo serio miglioramento della razza, al fine di renderla più leggera ed elegante. Vennero così importati in Germania i primi Purosangue Inglesi che avrebbero poi contribuito a rendere più leggero l'Hannover, anche se i primi stalloni utilizzati nella fondazione di Celle furono in realtà degli Holstein, i quali ebbero geni preponderanti sulla razza per i successivi trent'anni. Nel 1735 l'opera di miglioramento della razza Hannover passò da Giorgio I a Giorgio II, suo figlio, che realizzò la prima scuderia ufficiale, come già accennato ad Hannover, in Germania. Fu proprio in seguito all'apertura di questa scuderia e grazie al duro lavoro di selezione operato dagli allevatori, che i caratteri finora rimasti recessivi del Purosangue Inglese divennero, invece, sempre più evidenti. Così gli Hannover iniziarono ad acquisire eleganza e leggerezza, ma senza però perdere la loro innata forza (sebbene minore rispetto a prima della fase d'incrocio) sufficiente per essere ancora impiegato come cavallo da lavoro, da sella e da tiro. Da questo momento in poi, la fondazione di Celle istituì un proprio registro dove poter annotare tutte le genealogie degli Hannover. Nei primi anni dell'Ottocento, invece, vennero istituiti i primi pedigrees.

La storia – Da Napoleone ai giorni nostri

Durante le guerre napoleoniche, però, la razza subì gravi perdite e l'Hannover rischiò seriamente l'estinzione. Nel 1816, degli 100 stalloni presenti a Celle, ne erano rimasti solo 30. Fu così che si pensò di importare nuovamente i Purosangue Inglese dalla Gran Bretagna e di farli accoppiare con i cavalli di Meclemburgo. Quest'ultimi, infatti, avevano sangue di Hannover nelle vene poiché, durante il periodo bellico, tutti i cavalli di Hannover erano stati liberi proprio in questa zona selvaggia. Ripristinata la razza mezzosangue originale, venne operata una nuova opera di miglioramento, per rendere l'Hannover più adatto agli sport: per questo motivo venne utilizzato ancora una volta il Purosangue Inglese, ma insieme si ritenne opportuno affiancare anche i geni del Trakehner. Grazie a questo incrocio si ha oggi un cavallo moderno perfetto per le competizioni sportive, nonché utilizzato anche come miglioratore di altre razze.

Caratteristiche fisiche

L'Hannover appartiene è un cavallo di tipo meso – dolicomorfo, con un'altezza al garrese che può variare fra i 160 e i 175 centimetri. Il peso si attesta intorno ai 500 – 600 chili. La testa è leggera, contraddistinta da un profilo dritto e lineare, anche se capita spesso che sia un po' troppo pesante e tenda quindi ad avere un profilo troppo indirizzato verso il basso. Gli occhi sono molto belli, sempre vivaci ed intelligenti, ed hanno la classica impostazione chiamata “a testa di uccello”, ossia posizionati a livello più elevato rispetto alle altre razze. Il mantello può essere grigio, morello, sauro, baio scuro. Frequenti le marcature. Il collo si presenta largo ma proporzionato, con una groppa anch'essa lunga, ma arrotondata. Il garrese è alto, con spalle inclinate e molto allungate. Il torace è largo. Gli arti sono lunghi, forti e decisamente muscolosi con zoccoli robusti e duri, tutte caratteristiche che lo rendono un perfetto saltatore nello sport, sia nel salto ad ostacoli che nel dressage. L'Hannover viene utilizzato oggi anche come cavallo da tiro leggero e da sella, nelle battute di caccia alla volpe, e per scopi turistici prettamente inserito in circuiti specifici rurali. Caratterialmente si presenta come un cavallo molto tranquillo, equilibrato e coraggioso. Inoltre il suo carattere vivace fa dell'Hannover uno dei cavalli preferiti di sempre.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche fisiche principali dell'Hannover?
    L'Hannover è un cavallo di tipo meso-dolicomorfo, alto tra i 160 e i 175 cm al garrese e pesante circa 500-600 kg. Presenta una testa leggera con profilo dritto, occhi vivaci e collo largo. Il mantello varia tra grigio, morello, sauro e baio scuro. Ha spalle inclinate, garrese alto, torace largo e arti muscolosi con zoccoli robusti, ideali per il salto e il dressage.
  • Per quale disciplina sportiva è maggiormente indicato l'Hannover?
    L'Hannover è considerato il cavallo sportivo per eccellenza, particolarmente adatto al dressage grazie alla sua eleganza e precisione. È inoltre eccellente nel salto ad ostacoli, grazie alla potenza degli arti e alla struttura fisica. Viene talvolta utilizzato per il tiro leggero, la caccia alla volpe e attività turistiche rurali, dimostrando versatilità oltre che specializzazione.
  • Come si è evoluta la razza Hannover nel tempo?
    Nata come razza pesante per lavori agricoli, fu migliorata a partire dal XVIII secolo con l'importazione di Purosangue Inglesi per renderla più leggera ed elegante. Dopo le guerre napoleoniche, si reintegrarono i geni originali e si incrociarono con Trakehner e Meclemburgo. Questo portò alla creazione di un cavallo moderno, equilibrato e adatto allo sport, mantenendo forza e resistenza.
  • Di che colore è il mantello dell'Hannover?
    I mantelli più comuni dell'Hannover sono grigio, morello, sauro e baio scuro. È frequente trovare marcature bianche sul corpo. La scelta cromatica non influisce sulle prestazioni sportive, ma dipende dalle preferenze estetiche e dalle linee genetiche specifiche seguite negli allevamenti tedeschi storici.
  • Qual è il carattere tipico dell'Hannover?
    L'Hannover è noto per essere un cavallo tranquillo, equilibrato e coraggioso. Nonostante la calma, possiede un temperamento vivace e intelligente, che lo rende facile da gestire e motivato nell'apprendimento. Queste doti comportamentali, unite alla sua struttura fisica, lo rendono ideale sia per competizioni agonistiche che per usi ricreativi.

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