pulizia cavallo

Quando farla e perchè?

Il cavallo va pulito, lavato e spazzolato quotidianamente. La corretta igiene del cavallo è fondamentale per la salute dell’animale e per evitare che possa andare incontro ad infezioni e malattie di vario genere. Con la pulizia quotidiana si eliminano residui di terra, sabbia e sudore che se non rimossi danno luogo a incrostazioni, escoriazioni e fiaccature, principalmente nella zona della sella, delle cinghie e del sottopancia. Le operazioni quotidiane di pulizia, inoltre, garantiscono un massaggio benefico al mantello e ai muscoli sottostanti, detti ‘pellicciai’ che sono quelli utilizzati dall’animale per far vibrare il mantello e scacciare via le mosche. La strigliatura, inoltre, ha un’importante funzione di stimolazione della circolazione sanguigna e riscalda la muscolatura evitando contratture e infortuni muscolari, specie se si tratta di cavalli utilizzati per attività agonistiche. La pulizia del cavallo è un rituale che si compone sempre degli stessi gesti: pulizia degli zoccoli, strigliatura e pulizia del mantello, pulizia del muso e dei genitali. A queste operazioni di base si aggiungono la cura della criniera e della coda e la lucidatura del mantello. La pulizia deve essere effettuata con un’attrezzatura apposita che deve essere lavata e pulita periodicamente. Il rispetto delle regole di igiene quotidiana è fondamentale per la salute e il benessere dell'animale.
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Pulizia degli zoccoli

pulizia del cavalloLa pulizia degli zoccoli del cavallo è un’operazione fondamentale che deve essere fatta quotidianamente per preservare la salute dell’unghia ed evitare gravi problemi. Gli zoccoli vanno puliti due volte al giorno per eliminare i residui di sabbia, lettiera e terra. La pulizia deve essere fatta prima e dopo la sessione di lavoro. Se si notano corpi estranei tra l’unghia e il ferro, come ad esempio sassolini o pezzi di vetro, vanno eliminati per evitare che il cavallo possa ferirsi. La pulizia del piede del cavallo viene effettuata con un apposito attrezzo detto “curasnette”. Si tratta di una specie di spatola in ferro o plastica con l’estremità uncinata che si infila tra l’unghia e lo zoccolo per eliminare tutti i residui di terra. Dopo aver pulito l’unghia e lo zoccolo è buona abitudine passare del grasso emolliente sull’unghia con un pennellino. Il grasso deve essere spalmato almeno due volte a settimana in inverno, più di frequente in estate, per evitare che con i lavaggi più frequenti venga via e lasci l’unghia senza protezione. Durante le operazioni di pulizia del piede controllate che l’unghia non sia diventata troppo lunga e nel caso chiamate il veterinario per farla accorciare. Verificate anche che lo zoccolo non sia troppo rovinato e non necessiti di essere sostituito. Controllate che le parti molli del piede non siano troppo morbide o troppo secche, poiché, rappresentano un indicatore importante dello stato di salute dell’animale.

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Pulizia del mantello

Il mantello va pulito quotidianamente come gli zoccoli. Anche in questo caso si utilizzano degli attrezzi specifici. Si inizia con la striglia, una sorta di spazzolina con le setole in ferro morbido o gomma che serve per eliminare incrostazioni, residui di fango e di sudore. Si procede con un movimento circolare partendo dal collo e scendendo man mano lungo il corpo, fino alle zampe. La pancia va strigliata con delicatezza. Dopo la striglia è la volta della brusca, una grande spazzola con setole che serve per spazzolare il cavallo, sempre partendo dal collo e scendendo lungo le zampe. Con la spazzola a setole morbide, infine, si eliminano gli ultimi residui di sporco e si lucida il pelo. Dopo il mantello si passa alla pulizia della testa. Con una spugna inumidita si puliscono gli occhi il naso e la bocca, mentre con la spazzola morbida si elimina lo sporco dalla testa, dopo aver passato se necessario delicatamente la brusca. Con una spugna diversa, dedicata appositamente a tale scopo, si procede poi alla pulizia dei genitali che vanno lavati con delicatezza sollevando la coda dell’animale. La criniera e la coda vanno invece pettinati con spazzole apposite e se necessario con un districante per crini. Per facilitare l’operazione si può anche immergere la coda nell’acqua e lavarla con sapone apposito.


pulizia cavallo: Regole di igiene

La pulizia del cavallo, come è stato più volte sottolineato, è fondamentale per la salute dell’animale, come fondamentale per la buona riuscita delle operazioni di pulizia è anche la pulizia della stalla e degli attrezzi utilizzati per l’igiene dell’animale. La scarsa igiene della scuderia, infatti, può causare all’animale problemi come funghi, micosi e infezioni batteriche. La stalla va pulita e lavata tutti i giorni eliminando residui di biada, sporco e polvere. Per evitare ciò è necessario che ogni cavallo disponga di attrezzature individuali come selle, finimenti o sottopancia; gli strumenti utilizzati per la pulizia devono essere lavati spesso con detersivo e antibatterico. Le spazzole vanno lavate una volta al mese, mentre i sottosella devono essere lavati in lavatrice dopo due o tre utilizzi.



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