Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Animali da Cortile · Cavalli

pulizia cavallo

Aggiornato il 23 aprile 20144 capitoli5 domande frequenti
pulizia cavallo

Quando farla e perchè?

Il cavallo va pulito, lavato e spazzolato quotidianamente. La corretta igiene del cavallo è fondamentale per la salute dell’animale e per evitare che possa andare incontro ad infezioni e malattie di vario genere. Con la pulizia quotidiana si eliminano residui di terra, sabbia e sudore che se non rimossi danno luogo a incrostazioni, escoriazioni e fiaccature, principalmente nella zona della sella, delle cinghie e del sottopancia. Le operazioni quotidiane di pulizia, inoltre, garantiscono un massaggio benefico al mantello e ai muscoli sottostanti, detti ‘pellicciai’ che sono quelli utilizzati dall’animale per far vibrare il mantello e scacciare via le mosche. La strigliatura, inoltre, ha un’importante funzione di stimolazione della circolazione sanguigna e riscalda la muscolatura evitando contratture e infortuni muscolari, specie se si tratta di cavalli utilizzati per attività agonistiche. La pulizia del cavallo è un rituale che si compone sempre degli stessi gesti: pulizia degli zoccoli, strigliatura e pulizia del mantello, pulizia del muso e dei genitali. A queste operazioni di base si aggiungono la cura della criniera e della coda e la lucidatura del mantello. La pulizia deve essere effettuata con un’attrezzatura apposita che deve essere lavata e pulita periodicamente. Il rispetto delle regole di igiene quotidiana è fondamentale per la salute e il benessere dell'animale.

Pulizia degli zoccoli

La pulizia degli zoccoli del cavallo è un’operazione fondamentale che deve essere fatta quotidianamente per preservare la salute dell’unghia ed evitare gravi problemi. Gli zoccoli vanno puliti due volte al giorno per eliminare i residui di sabbia, lettiera e terra. La pulizia deve essere fatta prima e dopo la sessione di lavoro. Se si notano corpi estranei tra l’unghia e il ferro, come ad esempio sassolini o pezzi di vetro, vanno eliminati per evitare che il cavallo possa ferirsi. La pulizia del piede del cavallo viene effettuata con un apposito attrezzo detto “curasnette”. Si tratta di una specie di spatola in ferro o plastica con l’estremità uncinata che si infila tra l’unghia e lo zoccolo per eliminare tutti i residui di terra. Dopo aver pulito l’unghia e lo zoccolo è buona abitudine passare del grasso emolliente sull’unghia con un pennellino. Il grasso deve essere spalmato almeno due volte a settimana in inverno, più di frequente in estate, per evitare che con i lavaggi più frequenti venga via e lasci l’unghia senza protezione. Durante le operazioni di pulizia del piede controllate che l’unghia non sia diventata troppo lunga e nel caso chiamate il veterinario per farla accorciare. Verificate anche che lo zoccolo non sia troppo rovinato e non necessiti di essere sostituito. Controllate che le parti molli del piede non siano troppo morbide o troppo secche, poiché, rappresentano un indicatore importante dello stato di salute dell’animale.

Pulizia del mantello

Il mantello va pulito quotidianamente come gli zoccoli. Anche in questo caso si utilizzano degli attrezzi specifici. Si inizia con la striglia, una sorta di spazzolina con le setole in ferro morbido o gomma che serve per eliminare incrostazioni, residui di fango e di sudore. Si procede con un movimento circolare partendo dal collo e scendendo man mano lungo il corpo, fino alle zampe. La pancia va strigliata con delicatezza. Dopo la striglia è la volta della brusca, una grande spazzola con setole che serve per spazzolare il cavallo, sempre partendo dal collo e scendendo lungo le zampe. Con la spazzola a setole morbide, infine, si eliminano gli ultimi residui di sporco e si lucida il pelo. Dopo il mantello si passa alla pulizia della testa. Con una spugna inumidita si puliscono gli occhi il naso e la bocca, mentre con la spazzola morbida si elimina lo sporco dalla testa, dopo aver passato se necessario delicatamente la brusca. Con una spugna diversa, dedicata appositamente a tale scopo, si procede poi alla pulizia dei genitali che vanno lavati con delicatezza sollevando la coda dell’animale. La criniera e la coda vanno invece pettinati con spazzole apposite e se necessario con un districante per crini. Per facilitare l’operazione si può anche immergere la coda nell’acqua e lavarla con sapone apposito.

Regole di igiene

La pulizia del cavallo, come è stato più volte sottolineato, è fondamentale per la salute dell’animale, come fondamentale per la buona riuscita delle operazioni di pulizia è anche la pulizia della stalla e degli attrezzi utilizzati per l’igiene dell’animale. La scarsa igiene della scuderia, infatti, può causare all’animale problemi come funghi, micosi e infezioni batteriche. La stalla va pulita e lavata tutti i giorni eliminando residui di biada, sporco e polvere. Per evitare ciò è necessario che ogni cavallo disponga di attrezzature individuali come selle, finimenti o sottopancia; gli strumenti utilizzati per la pulizia devono essere lavati spesso con detersivo e antibatterico. Le spazzole vanno lavate una volta al mese, mentre i sottosella devono essere lavati in lavatrice dopo due o tre utilizzi.

Domande frequenti

  • Quali sono gli strumenti essenziali per pulire correttamente un cavallo?
    Per una pulizia efficace servono diversi attrezzi specifici: la striglia, dotata di setole in metallo morbido o gomma, serve a rimuovere incrostazioni e fango; la brusca, una spazzola più grande con setole naturali, elimina la polvere fine e lucida il pelo; il curasnet, una spatola uncinata, è indispensabile per pulire gli zoccoli. Inoltre, occorrono spugne dedicate per viso e genitali, pettini per criniera e coda, e prodotti come grasso emolliente per gli zoccoli e shampoo specifico per la coda. È cruciale mantenere questi attrezzi igienizzati per prevenire la trasmissione di infezioni.
  • Con quale frequenza bisogna pulire gli zoccoli e perché è così importante?
    Gli zocoli devono essere puliti due volte al giorno, idealmente prima e dopo ogni sessione di lavoro. Questa pratica è vitale per rimuovere terra, sabbia e lettiera che potrebbero accumularsi tra l'unghia e il ferro, causando dolorose ferite o infezioni. L'uso del curasnet permette di ispezionare attentamente il piede alla ricerca di corpi estranei come sassolini o vetri. Una pulizia regolare previene problemi strutturali gravi e permette di monitorare lo stato di salute dell'unghia, verificando che non sia troppo lunga, secca o eccessivamente morbida.
  • Come si esegue la procedura di strigliatura del mantello passo dopo passo?
    La strigliatura inizia con la striglia, usando movimenti circolari partendo dal collo e scendendo verso il corpo e le zampe, prestando particolare delicatezza sulla pancia. Successivamente, si utilizza la brusca per spazzolare via la polvere e i residui, sempre procedendo dall'alto verso il basso. Infine, una spazzola a setole morbide rimuove gli ultimi residui e lucida il pelo. Questa operazione non solo pulisce, ma stimola la circolazione sanguigna, riscalda la muscolatura prevenendo contratture e massaggia i muscoli pellicciali utili per scacciare le mosche.
  • È necessario usare grasso sugli zoccoli? Come e quando applicarlo?
    Sì, applicare grasso emolliente sugli zocli è una buona abitudine, specialmente per proteggerli dalle condizioni atmosferiche. Si usa un pennellino per spalmarlo sull'unghia dopo la pulizia. In inverno, questa applicazione dovrebbe avvenire almeno due volte a settimana, mentre in estate potrebbe essere necessaria maggiore frequenza a causa dei lavaggi più assidui. Il grasso mantiene l'unghia idratata ed elastica, impedendole di diventare fragile o creparsi, fattori che compromettono la salute dell'arto e il comfort del cavallo durante il movimento.
  • Come si puliscono criniera e coda senza danneggiarle?
    Criniera e coda richiedono attenzione speciale per evitare rotture. Vanno pettinate con spazzole specifiche, iniziando delicatamente dalle punte e risalendo verso la radice per sciogliere i nodi. Se il pelo è molto aggrovigliato, si può usare un districante apposito. Un metodo efficace per facilitare la pettinatura e la pulizia profonda è immergere la coda nell'acqua e lavarla con uno shampoo specifico per cavalli, risciacquando bene. Questo approccio rende il pelo più gestibile, pulendolo dai residui di sudore e polvere accumulatisi durante l'attività fisica quotidiana.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche