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Quarter Horse

Aggiornato il 12 febbraio 20124 capitoli5 domande frequenti
Quarter Horse

Le origini

Le origini del Quarter Horse si fanno risalire al 1500, quando arrivano i conquistadores spagnoli nel Nuovo Mondo portando con sé i loro cavalli di razza araba, berbera e iberica. In breve tempo molti degli esemplari condotti in America cominciarono a disperdersi durante le campagne di conquista, oppure venivano rubati dagli Indiani, oppure ancora venivano lasciati in libertà nel periodo invernale per essere poi ripresi a partire dalle primavera, ossia quando ricominciava il lavoro dei campi (ciò è valido a partire dall'arrivo dei coloni stranieri). L'arrivo di questi animali nuovi in America destò lo stupore delle popolazioni locali che, non conoscendo i cavalli, cominciarono a definirli “i grandi cani” e a prendersene cura una volta rapiti. In breve tempo gli Indiani divennero ottimi conoscitori di questo animale, tanto da cominciare una vera e propria selezione dei migliori esemplari facendoli incrociare fra loro. La tribù dei Chickasaw fu sicuramente quella che riuscì ad ottenere i migliori cavalli, realizzando una razza molto adatta al lavoro dei campi nonché talmente apprezzata da permette agli autoctoni di iniziare un commercio molto fiorente con i primi coloni che giunsero in America intorno al 1700. Dalla razza così selezionata dagli Indiani e chiamata proprio come la tribù Chickasaw, discenderebbe il Quarter Horse.

La storia

Intorno al 1611 giunsero in Virginia alcuni contingenti di cavali inglesi, diciassette stalloni e altrettante fattrici, che furono di ulteriore aiuto al miglioramento della razza dell'American Quarter Horse: non a caso questi nuovi cavalli provenienti dal Vecchio Continente erano chiamati Running Horse, gli stessi esemplari che furono poi alla base del Purosangue Inglese. Ad ogni modo, con l'arrivo degli Inglesi intorno al 1700, arrivarono anche le usanze tipiche della nazione europea, prima fra tutti la passione per le corse. I cavalli di razza Chickasaw erano stati allevati per essere ottimi lavoratori, calmi e capaci di permettere al cavaliere di restare in sella anche per molto tempo. Altra caratteristica che permise a questa razza di essere così apprezzata fu il fatto che era praticamente perfetta per governare le mandrie, capace di essere scattante e veloce sulle brevi distanze. Così i primi coloni, un po' per divertimento un po' per ricordare le usanze e gli sport della vecchia patria, cominciarono a far gareggiare i propri cavalli sui 400 metri, facendo correre gli animali nelle stradine più ampie dei villaggi, in modo tale che la gente potesse partecipare all'evento. Data la grande abilità e velocità di questi cavalli sulla distanza di un quarto di miglio, questi cominciarono ad essere chiamati col nome di Quarter Race, che nel tempo andò modificandosi in Quarter Horse.

Caratteristiche fisiche

Il Quarter Horse è un cavallo dal fisico piuttosto corto e compatto, dai quarti molto muscolosi e scattanti. Le caratteristiche morfologiche non sono propriamente ben definibili, proprio in virtù del fatto che la discendenza è estremamente variegata e quindi molto spesso si ripresentano geni provenienti dalle diverse razze. Il Quarter Horse ha un'altezza al garrese che può oscillare dai 147 ai 157 centimetri, anche se esistono esemplari che possono arrivare tranquillamente a 165 centimetri; nonostante questo, la media d'altezza di attesta intorno ai 152 centimetri. Il peso del Quarter Horse può variare dai 400 ai 550 chilogrammi. La testa di presenta corta e larga, molto simile a quella del Purosangue Inglese, anche se è comunque molto armoniosa. Le orecchie non sono particolarmente lunghe, e lo sguardo è molto espressivo e dolce. Il muso è piuttosto piccolo, contraddistinto da narici ampie e da un profilo lineare. La spalla è lunga ed inclinata, il che permette al Quarter Horse di compiere movimenti fluidi e veloci, avanzando con passi lunghi pur senza staccarsi troppo dal terreno. I quarti sono muscolosi, con stinchi brevi. I garretti sono bassi e premettono una flessione molto ampia. Le ginocchia sono grosse e larghe, mentre i piedi si presentano un po' troppo piccoli. Il mantello è sempre uniforme, mentre i colori più comuni sono baio, morello, sauro, roano, palomino e buckskin. Gli esemplari pezzati non possono essere inscritti nello Stud Book, in quanto appartengono alla razza definita Paint Horse.

Caratteristiche comportamentali ed usi

Il Quarter Horse è un cavallo molto apprezzato per essere particolarmente equilibrato, docile ed intelligente. E' un animale molto ubbidiente e calmo, ideale per essere impiegato anche nell'ippoterapia. Si tratta quindi di un cavallo polivalente, molto utilizzato anche nel turismo equestre e nelle gare sportive come la monta western, gli attacchi, il galoppo su brevi distanze, il salto ad ostacoli e la monta classica. Il suo primario impiego nel governo delle mandrie è rimasto immutato soprattutto in America, dove questo cavallo ha visto le proprie origini. Oggi è molto apprezzato in particolar modo dai cow boys, che tengono molto in considerazione la sua cosiddetta good mind, ossia l'intelligenza mista alla disponibilità e all'apprendimento verso i comandi e gli addestramenti che questo cavallo possiede in modo quasi innato.

Domande frequenti

  • Perché il Quarter Horse è considerato il cavallo perfetto per il lavoro con il bestiame?
    Il Quarter Horse deve la sua fama al suo istinto naturale e alle sue capacità fisiche uniche per il controllo delle mandrie. A differenza di altre razze, possiede un equilibrio eccezionale e una rapidità di movimento straordinaria negli spazi ristretti, fondamentale per accerchiare e guidare i bovini. La sua struttura muscolare, specialmente nei quarti posteriori, gli conferisce la potenza necessaria per fermarsi bruscamente e cambiare direzione all'improvviso, manovre essenziali nel ranching. Inoltre, il suo temperamento docile e la sua intelligenza ('good mind') permettono una collaborazione sinergica con il cowboy, rendendolo uno strumento affidabile e sicuro per lavori che richiedono precisione e resistenza fisica continua.
  • Qual è la differenza principale tra il Quarter Horse e il Paint Horse?
    La distinzione fondamentale risiede nel colore del mantello e nella registrazione genealogica. Il Quarter Horse deve avere un mantello uniformemente colorato; i colori più comuni includono baio, morello, sauro, roano, palomino e buckskin. Se un esemplare presenta macchie bianche e nere o bianche e rosse (pezzatura), viene classificato come Paint Horse. Anche se il Paint Horse discende geneticamente dal Quarter Horse e ne condivide molte caratteristiche fisiche e comportamentali, l'Associazione Americana del Quarter Horse esclude ufficialmente dalla sua 'Stud Book' gli animali pezzati, creando due registri separati ma strettamente correlati. Questa divisione è puramente estetica e normativa, non legata a differenze di salute o attitudine al lavoro.
  • Quanto può raggiungere la velocità massima un Quarter Horse?
    Nonostante il nome derivi dalla gara su un quarto di miglio (circa 400 metri), il Quarter Horse non è specializzato nelle corse di resistenza o velocità sostenuta su lunghe distanze. La sua eccellenza sta nell'accelerazione esplosiva: è in grado di coprire i primi 200-400 metri a una velocità impressionante, superando spesso i 55 km/h in tempi brevissimi. Tuttavia, la sua conformazione muscolosa e compatta, ottimizzata per la potenza e la stabilità, non lo rende adatto a mantenere alte velocità per periodi prolungati rispetto a razze come il Purosangue Inglese. È il re dello sprint, non del fondo, il che spiega perché sia preferito per eventi sportivi che richiedono scatti rapidi piuttosto che endurance.
  • È un cavallo adatto ai principianti o solo per esperti?
    Assolutamente sì, il Quarter Horse è spesso consigliato come prima scelta per i principianti grazie al suo carattere eccezionalmente equilibrato, docile e paziente. A differenza di alcune razze più nervose o sensibili, il Quarter Horse tende a reagire con calma alle situazioni impreviste e mostra una forte volontà di piacere al cavaliere. La sua intelligenza facilita notevolmente l'apprendimento dei comandi, permettendo ai novizi di progredire rapidamente. Tuttavia, la sua forza e la sua energia, sebbene controllabili, richiedono comunque rispetto e una gestione corretta. Per l'ippoterapia e il turismo equestre, queste doti di mitezza e affidabilità lo rendono una montatura sicura e rassicurante per utenti di ogni livello, inclusi bambini e persone con disabilità.
  • Quali sono le principali discipline sportive in cui compete il Quarter Horse?
    Il Quarter Horse è una razza polivalente che domina numerose discipline, in particolare quelle legate alla tradizione americana. È il protagonista assoluto della monta western, delle competizioni di cutting (isolamento del bue), reining (dressage western) e barrel racing (gara di barili). Oltre a queste, partecipa efficacemente alle corse su brevi distanze (quarter mile races), al salto ad ostacoli di piccola/media altezza e agli attacchi. La sua versatilità deriva dalla combinazione di agilità, velocità esplosiva e resistenza. Non è invece comune vederlo in discipline che richiedono grandi salti o lunghezze di passo elevate come il dressage classico europeo ad alto livello o il salto ostacoli internazionale, dove altre razze hanno un vantaggio biomeccanico.

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