Informazioni generali
Da sempre l'uomo non ha potuto fare a meno del cavallo, dapprima impiegandolo nei lavori dei campi e poi come compagno nello sport e nel tempo libero. Per questo e tanti altri motivi il cavallo è divenuto un vero e proprio animale domestico, allevato in tutto il mondo, dal nord al sud e da est a ovest, occupando un posto quasi privilegiato grazie al grande apporto logistico che offre agli esseri umani. Ad ogni paese e addirittura ad ogni regione corrispondono alcune specifiche razze di cavalli, allevate secondo precisi criteri che garantiscono il miglioramento di alcune caratteristiche indispensabili affinché l'animale possa ben interagire con il clima e la situazione territoriale del luogo d'origine, nonché essere più sviluppato rispetto ai lavori e/o alle attività nelle quali verrà impiegato.
Perché un cavallo
Molto spesso, soprattutto al giorno d'oggi, ci si chiede perché allevare ancora dei cavalli sia così importante: ebbene, nonostante nelle città il cavallo sia pressoché una rarità da relegare alle vigilanze a cavallo oppure ai vetturini dei parchi, per molti altri paesi rurali, soprattutto quelli di montagna, questi animali si rivelano aiuti preziosi per l'uomo. Non esiste, infatti, nessun luogo montano che un cavallo dalle caratteristiche giuste non possa raggiungere, in modo tale da aiutare i montanari nel carico della legna o di altri materiali, in quei posti dove neanche mezzi specifici riescono a giungere. A valle, poi, i cavalli sono un aiuto importante nel lavoro dei campi, dove possono trasportare carichi e, addirittura, muovere alcune piccole macchine agricole speciali. Chi poi possiede delle mandrie, sicuramente saprà che l'aiuto di un cavallo mandriano è sicuramente importante per gestire tutti gli animali in modo più agevole. Negli ultimi tempi, invece, con l'incrementarsi del turismo rurale, alcune specifiche razze di cavalli sono divenute ottimali per il turismo equestre, quindi per trekking e passeggiate nei boschi e sulle colline in campagna. Naturalmente non bisogna dimenticare il fattore sportivo, dove le corse dei cavalli alimentano un giro economico piuttosto notevole, così come, anche se monetariamente inferiore, è importante il settore delle gare sportive diverse dalla corsa, come il dressage, salto ad ostacoli, ecc. Sempre più consensi riceve, invece, l'ippoterapia, ossia una nuova disciplina all'interno della quale un paziente umano recupera determinate mancanze emotivo – sensoriali grazie all'interazione fra cavallo e cavaliere.
Le origini
Al mondo esistono poco più di 160 razze di cavalli, ognuna cresciuta e sviluppatasi in maniera più o meno controllata dall'uomo, che ha selezionato solo i migliori esemplari rispetto alle proprie esigenze. Tutte le razze equine, però, almeno in prima base, sono state selezionate dalla natura stessa che ha permesso solo ai più forti e in salute di sopravvivere, modificando le caratteristiche dell'animale stesso per meglio permettergli di adattarsi all'ambiente circostante. Tutta la popolazione mondiale di cavalli si fa discendere da tre principali razze equine: il Purosangue Arabo, il Berbero e l'Andaluso. Queste razze di cavalli, contraddistintesi fin dall'inizio per le loro caratteristiche quasi eccelse, sono stati condotti nei vari territori del mondo in seguito alle dominazioni e alle scorribande, dove i cavalli arabi, berberi e andalusi riuscivano ad incrociarsi con le razze autoctone oppure andavano a formare dei nuovi gruppi di animali allo stato brado. Ad oggi vengono operate decine e decine di suddivisioni delle razze di cavalli, ognuna sottolineando una o un'altra caratteristica specifica. Ecco in breve quale sono le suddivisioni di razze equine più note: in base alla corporatura: mesomorfo, dolicomorfo, branchimorfo, in base alle attitudini: razze pesanti, razze da sella leggera, razze da sella; in base al temperamento: purosangue, mezzosangue, sangue freddo; in base all'altezza: cavallo, pony.
Le razze di cavalli
Esistono, come già accennato, moltissime razze di cavalli al mondo, alcune delle quali rarissime e quasi in via d'estinzione, altre invece che vanno considerate come delle “razze allo stato grezzo” in quanto le caratteristiche non sono ancora perfettamente definite. Ecco una lista in ordine alfabetico delle razze di cavalli ufficialmente riconosciute e con un proprio Stud Book: Achal Teke Albino Alter Real Americano Da Sella Andaluso Anglo Arabo Appaloosa Arabo Ardennese Ariège Australian Stock Horse Auxois Avelignese Bashkirskij Basuto Bavarese Beberbeck Berbero Bosnian Boulonnais Brabantino Bretone Brumby Budjonny Bulgaro Orientale Camargue Cavallo Del Poitou Cavallo Di Przewalskij Charollais Chincoteague e Assateague Cleveland Bay Clydesdale Comtois Connemara Criollo Cutting Canadese Dales Danubiano Darashouri Dartmoor Dole Don Dulmen Einsiedler Eriskay Exmoor Falabella Fell Finlandese Fjord Francese Da Sella Franches Montagnes Frederiksborg Freiberger Da Sella Frisone Frisone Orientale Furioso Galiceno Garrano Gelderland Gotland Groningen Hackney Haflinger Hannover Highland Hispano Hokkaido Holstein Huzul Iomud Irlandese Da Tiro Italiano Da Tiro Pesante Jaf Jutland Kabardo Karabah Karabair Kathiavari e Marvari Kazakh Kladruber Knabstrup Konik Kustanair Landese Lettone Limosino Lipizzano Lituano Da Tiro Pesante Lokai Lusitano Mangalarga Manipur Maremmano Messicano Missouri Fox Trotter Morgan Murakoz Murgese Mustang New Forest Nonius Norico Nuovo Kirghiso Olandese Da Tiro Oldenburg Orlov Palomino Paso Fino Paso Peruviano Percheron Persiano D'Altopiano Pinto Pleven Pony Australiano Pony Del Caspio Pony Del Tibet Pony Della Birmania Pony Delle Americhe Pony Indonesiani Pony Islandese Pony Mongolo Pony Welsh Purosangue Inglese Quarter Horse Renano Da Tiro Pesante Russo Da Tiro Pesante Salernitano Sardo Schleswig Shagya Arabo Shetland Shetland Americano Shire Sorraia Spiti Suffolk Punch Svedese Ardennese Svedese Da Sella Svedese Nordico Tarpan Tchenaran Tennessee Walking Horse Terek Toric Trait Du Nord Trakehner Trottatore Americano Trottatore Dole Trottatore Francese Trottatore Meticcio Russo Trottatore Svedese Nordico Trottatore Tedesco Turcomanno Viatka Vladimir Da Tiro Pesante Wielkopolsky Wurttemberg Yakut Zemaituka
Domande frequenti
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Quali sono le razze di cavallo antenate di tutte quelle esistenti oggi?La stragrande maggioranza delle oltre 160 razze equine moderne discende da tre ceppi fondamentali: il Purosangue Arabo, il Berbero e l'Andaluso. Questi animali, già rinomati nell'antichità per le loro qualità eccezionali, furono diffusi in tutto il mondo attraverso le dominazioni e le migrazioni storiche. Una volta raggiunti nuovi territori, si incrociarono con le popolazioni locali o formarono gruppi selvatici, dando origine alla vasta diversità genetica attuale. La selezione umana ha poi affinato queste linee per adattarle a climi e compiti specifici.
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Come vengono classificate scientificamente le diverse razze di cavalli?Le razze equine non seguono un'unica classificazione, ma vengono suddivise in base a diversi criteri morfologici e funzionali. Si distinguono principalmente in base alla corporatura (mesomorfo, dolicomorfo, branchimorfo), alle attitudini lavorative (razze pesanti, da sella leggera o da sella), al temperamento (purosangue, mezzosangue, sangue freddo) e all'altezza al garrese (cavallo vero e proprio o pony). Questa molteplicità di categorie riflette l'adattamento dell'animale a specifici ambienti geografici e utilizzi pratici.
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Qual è il ruolo attuale del cavallo nella società moderna?Oltre allo sport equestre e alle corse, il cavallo mantiene ruoli cruciali in ambito agricolo e turistico. Nelle zone montane, è indispensabile per il trasporto di carichi e legna in percorsi impervi dove i mezzi meccanici non arrivano. Nel turismo rurale, supporta il trekking e le passeggiate. Un settore in forte crescita è l'ippoterapia, che utilizza l'interazione uomo-cavallo per il recupero emotivo e sensoriale dei pazienti, dimostrando come l'animale sia ancora un partner vitale per il benessere umano.
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Quante razze di cavalli esistono ufficialmente riconosciute al mondo?Attualmente si contano poco più di 160 razze di cavalli ufficialmente riconosciute, ciascuna dotata del proprio Stud Book. Questa cifra include sia razze comuni e diffuse, sia varietà rare o quasi estinte. Inoltre, esistono gruppi definiti "allo stato grezzo" le cui caratteristiche genetiche non sono ancora state fissate stabilmente. La continua selezione umana e l'incrocio tra popolazioni autoctone mantengono alta la variabilità genetica, rendendo il patrimonio equino estremamente ricco e variegato.





