Sella Italiano

Le origini

La razza del Sella Italiano è di origine relativamente recente, anche se l'Italia già a partire dal Medioevo poteva contare su ottimi cavalli da sella e da traino, animali molto richiesti in Europa per la loro affidabilità e robustezza. Il Sella Italiano nasce proprio dall'incrocio fra le fattrici autoctone delle regioni italiane di Sicilia, Campania, Lazio, Toscana, Sardegna e, in parte, dell'Emilia Romagna e della Lombardia (alcuni allevamenti in provincia di Mantova e Ferrara) incrociate con i migliori stalloni di sangue orientale ed inglese.

Da questa azione di miglioramento nacquero i Sella Italiani, razza però non ancora ben definita in alcuni standard proprio perché il processo di selezione continua tutt'oggi, pur essendo questa tipologia molto apprezzata per le sue doti, oltre che fisiche, anche caratteriali.

Sella Italiano in allenamento

Vittorio Sella. Mountain photographs 1879-1909. Ediz. italiana, francese, inglese e olandese

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La storia

Puledrino di Sella ItalianoIl Sella Italiano ha una storia non propriamente precisa e ben definita, proprio ad opera delle numerose azioni di miglioramento al quale ha assistito e assiste tutt'oggi: basti pensare che lo stesso Stud Book della razza è diviso in tre categorie differenti, dove vengono inscritti in ognuno esemplari appartenenti sì al Sella, ma che hanno discendenze specifiche.

L'incrocio fra fattrici locali e stalloni purosangue venne perpetrato per realizzare un cavallo che fosse, oltre che forte, anche nobile e dall'aspetto fiero, per divenire la razza principale da sella italiana, come già aveva fatto la Francia che fece incrociare i suoi migliori esemplari autoctoni delle varie località con stalloni di razze arabe purosangue e con cavalli andalusi e napoletani. Nonostante l'emulazione, però, il Sella Italiano ancora non ha delle caratteristiche univoche e ben definite a differenza del suo parente d'Oltralpe.

Ad ogni modo, il Sella Italiano è un cavallo affidabile e molto volenteroso, energico e socievole, utilizzato soprattutto per le competizioni sportive come il salto ad ostacoli, il completo, l'endurance e il dressage.


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Caratteristiche fisiche e comportamentali

Sella ItalianoAll'interno dello Stud Book sono inscritti i pochi caratteri di standard da seguire affinché il Sella Italiano possa essere riconosciuto come tale, anche se si tratta, lo ripetiamo, di una razza ancora in formazione, e che pertanto non possiede ancora requisiti omogenei. L'altezza al garrese non deve essere inferiore ai 156 centimetri, anche se molto spesso si trovano esemplari più alti di 170 centimetri. Il mantello è principalmente morello, baio o sauro, anche se sono esclusi i colori pezzati.

La testa si presenta elegante e ben proporzionata, molto simile a quelli dei Purosangue Arabi, con un collo ben attaccato e piuttosto lungo, il che ne accentua l'armonia e l'eleganza delle forme. Il corpo è decisamente armonico, con una schiena ampia e resistente, ideale per le lunghe passeggiate. Molto muscoloso, il Sella Italiano già d'impatto appare come il classico cavallo da prestazione atletica, con groppa e posteriori ben delineati e forti. Gli arti sono lunghi e sottili, con quarti muscolosi. Da tutto ciò si evince che siamo davanti ad un cavallo di tipo meso – dolicomorfo.

Caratterialmente il Sella Italiano è un cavallo molto vivace, anche se nevrile. Decisamente volenteroso, si presta con intelligenza ed obbedienza ai comandi del proprio padrone, eredità trasmessagli dalle varie razze italiche. Eccelle in velocità e nel salto, eredità, invece, lasciatagli dai cavalli purosangue con quale è stato incrociato negli anni.


Sella Italiano: Lo Stud Book

Giovane Sella ItalianoLo Stud Book è il libro genealogico all'interno del quale vengono inscritti tutti gli esemplari con pedigree e che quindi rispettano le caratteristiche imposte dagli standard di razza. Per il Sella Italiano esistono tre diverse sezioni fondamentali che raggruppano i soggetti in base alla loro discendenza:

- prima sezione: cavalli con meticciamento di Purosangue Anglo – Arabo e Purosangue Arabo;

- seconda sezione: cavalli con meticciamento con stalloni di razza Anglo - Arabo Sarda;

- terza sezione: cavallo da Sella Italiano.

La terza sezione è quella sicuramente più rilevante al fine di un riconoscimento specifico del Sella Italiano. Per poter essere inscritto in questa terza sezione, il cavallo deve necessariamente nascere dall'incrocio con stalloni di razza Purosangue Arabo o Purosangue Inglese oppure da Purosangue Anglo-Arabo o da Anglo-Arabo Sardo. Sono altresì ammessi i cavalli che discendono direttamente da altri Sella Italiani, ma sui quali va operata una verifica preventiva di discendenza per appurarsi che almeno le precedenti tre generazioni non discendano assolutamente da cavalli da tiro (ciò vale in particolar modo per le fattrici Sella).

Altra specificazione, sempre della terza sezione dello Stud Book, suddivide i Sella Italiani in altre due categorie:

1 . cavalli con sangue di Purosangue Inglese, in quantità superiore al 75 %;

2 . cavalli con sangue di Purosangue Inglese, in quantità inferiore al 75 %.



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