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Aggiornato il 23 aprile 20143 capitoli4 domande frequenti
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L’equitazione

Se saper andare a cavallo era in passato una vera e propria necessità, al giorno d’oggi di certo non è più così, dato che per spostarsi si hanno a disposizioni treni, automobili e aerei. Eppure, c’è ancora tantissima gente che sceglie di praticare l’equitazione… come mai? Semplicemente perché si tratta di uno sport elegante, ma anche divertente: andare a cavallo è un’attività sicuramente appassionante e che trasmette un senso di libertà e comunione con la natura davvero fuori dal comune. Imparare ad andare a cavallo non è difficile, basta recarsi presso un maneggio e chiedere di poter prendere lezioni di equitazione; ci sarà sicuramente un istruttore competente pronto a guidarci mentre compiamo i primi passi in questo meraviglioso mondo.

Articoli per l’equitazione

Ben diverso è il discorso, invece, se vogliamo un cavallo che sia solo nostro, da tenere ad esempio in una casa in campagna per poter fare lunghe cavalcate a nostro piacimento. In tal caso è innanzitutto fondamentale saper andare a cavallo già piuttosto bene, poiché, per quanto siano animali docili, sono comunque molto pericolosi se si imbizzarriscono, e un cavaliere inesperto potrebbe facilmente farne le spese; inoltre, dobbiamo munirci di tutta l’attrezzatura necessaria a badare al nostro animale, a partire dal box, continuando poi col cibo e gli accessori per la toelettatura. Vi sono poi altri articoli indispensabili per bardare il cavallo e predisporlo al meglio alle cavalcate, come sella, redini, coperte e quant’altro. Uno dei primi articoli da acquistare sono sicuramente le redini: si può dire che le redini stiano al cavallo come il volante sta all’automobile, permettono cioè di comunicare al cavallo le nostre intenzioni e guidarlo dove vogliamo. E’ quindi importante che siano resistenti e non si spezzino, e che siano di dimensioni adeguate al cavallo e al cavaliere: il materiale prediletto è a tutt’oggi il cuoio, ma esistono anche redini di nylon, cotone e gomma. Altro step fondamentale è l’acquisto della sella, articolo sicuramente costoso, ma su cui è meglio non risparmiare onde evitare problemi in seguito. La sella viene infatti sottoposta a notevoli stress e frizioni, quindi migliore sarà il materiale, più distante sarà il momento in cui dovremo cambiarla; generalmente la sella è composta da una struttura -detta arcione- in acciaio o legname, rivestita poi di pelle, anche se di recente se ne sono diffuse anche versioni più economiche rivestite in materiali sintetici (adatte magari se siamo alle prime armi, ma sicuramente non per un cavaliere di un certo livello). Un altro articolo che non può mancare al nostro amico a quattro zampe è la coperta: difende il cavallo dalle intemperie, lo protegge dalle mosche e lo tiene al caldo. Meglio tenerne sempre più d’una per ogni esigenza; esistono coperte invernali o estive, e sono comunque da scegliere anche in base alla razza e ovviamente alla taglia del nostro cavallo.

Articoli equitazione: l’abbigliamento

Inoltre, non trascuriamo l’importanza dell’abbigliamento adatto quando andiamo a cavallo. La regola di base è la comodità, ma esistono anche abiti appositi per l’equitazione, a cominciare dai pantaloni: questi ultimi sono in genere capi elasticizzati, privi di troppe cuciture (così da evitare fastidiose frizioni sia al cavaliere che al cavallo), stretti al polpaccio, così da poter essere comodamente infilati negli stivali. Anche gli stivali sono un capo di fondamentale importanza: meglio sceglierne un paio di buona qualità, anche se un po’ più costoso. Sono in genere di cuoio (ma ne esistono anche in PVC), privi di fronzoli che sarebbero d’intralcio durante la marcia, e con una suola che faccia una presa ferma all’interno della staffa. Ma l’accessorio più importante di tutti è il caschetto, anche detto cap. Sebbene possa apparire affascinante e romantico l’effetto del vento nei capelli mentre si cavalca, infatti, è opportuno ricordare che dal cavallo si può anche cadere, e le cadute possono essere pericolose e ricche di spiacevoli conseguenze: il caschetto ci permette, almeno in parte, di arginare questo tipo di rischi. In commercio se ne trovano di diversi tipi, e non sarà difficile scegliere quello più adatto alle nostre esigenze. Come si può facilmente intuire, l’acquisto dei materiali per l’equitazione richiede una spesa non indifferente: ci conviene quindi guardarci bene intorno prima di passare all’acquisto vero e proprio, così da poter scegliere le offerte più convenienti e risparmiare almeno un po’. Sicuramente i negozi di articoli sportivi (quantomeno quelli ben forniti) avranno ciò che ci serve, come anche i negozi specifici di articoli per l’equitazione. Ma non solo: esiste anche un vasto mercato online, sia del nuovo che dell’usato, che spesso risulta comodo e anche conveniente per l’acquirente. Facciamo solo attenzione all’acquisto di finimenti usati: controlliamo sempre che siano effettivamente di buona qualità e in buono stato di conservazione, soprattutto nei punti più soggetti a usura.

Domande frequenti

  • Quali sono gli articoli essenziali per iniziare l'equitazione?
    Per approcciarsi all'equitazione, oltre alla lezione iniziale con un istruttore qualificato, è fondamentale dotarsi di abbigliamento tecnico e sicurezza. I capi imprescindibili includono pantaloni elastici senza cuciture interne per evitare sfregamenti, stivali di cuoio o PVC con suola antiscivolo per la presa nella staffa e, soprattutto, il caschetto omologato per proteggere la testa in caso di caduta. Non serve subito possedere un cavallo: frequentare un maneggio permette di imparare le basi in sicurezza utilizzando le attrezzature fornite dalla struttura.
  • Come scegliere le redini giuste per il cavallo?
    Le redini sono l'elemento chiave per comunicare con il cavallo, paragonabili allo sterzo di un'auto. Devono essere resistenti, di lunghezza adeguata al cavaliere e all'animale, e realizzate in materiali durevoli come il cuoio, che offre la migliore presa e durata, oppure nylon, cotone o gomma. È cruciale verificarne periodicamente lo stato di usura, specialmente sui nodi e sulle fibbie, per garantire che non si spezzi durante la guida, prevenendo incidenti dovuti alla perdita di controllo dell'animale.
  • È consigliabile investire in una sella nuova o usare quella usata?
    La sella è un investimento critico: sebbene esistano versioni economiche in sintetico per principianti, per un livello avanzato è preferibile non risparmiare sulla qualità. Una sella ben fatta, con arcione in acciaio o legno rivestito di pelle, resiste meglio agli stress meccanici e garantisce il benessere dell'animale distribuendo correttamente il peso. Se si opta per l'usato, bisogna ispezionare attentamente la struttura interna e la fodera per assicurarsi che non vi siano danni nascosti che potrebbero causare dolori al cavallo o instabilità al cavaliere.
  • A cosa servono le coperte per il cavallo e come si scelgono?
    Le coperture proteggono il cavallo dalle intemperie, mantengono la temperatura corporea e schermano insetti fastidiosi come le mosche. È utile averne più di una in base alla stagione: quelle invernali offrono isolamento termico, mentre quelle estive sono leggere e traspiranti. La scelta deve considerare la razza, la taglia e l'esposizione climatica del box. Un cavallo anziano, malato o tosato avrà bisogno di coperture più pesanti rispetto a un soggetto sano e robusto abituato a vivere all'aperto tutto l'anno.

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