Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Animali da Cortile · Pecore e Capre

capra valdostana

Aggiornato il 26 giugno 20152 capitoli4 domande frequenti
valdostana

Origini e diffusione

La Valdostana è una razza di capre, originatasi nella zona delle Alpi Graie e Pennine intorno al 1917 (sebbene sembra che questi primi esemplari differissero parecchio da quelli odierni), probabilmente da un’ibridazione tra specie selvatiche e specie domestiche. Al giorno d’oggi questa capra è la più diffusa - se ne registrano circa 4300 capi - in Valle d’Aosta e nell’Alto Canavese, nelle zone della Val di Susa, di Locana e Chiusella. In particolare, si rileva una particolare concentrazione di tale razza tra le valli di Gressoney e di Ayas, e sui versanti della Dora Baltea, fino ad Aosta. Alcuni allevamenti di queste capre sono diffusi comunque anche nel resto d’Italia, soprattutto al centro nord. La capra Valdostana è utilizzata per la produzione di latte e di carni, ma viene anche utilizzata localmente per combattimenti.

Caratteristiche

Dal punto di vista fisico, la capra Valdostana si presenta simile per certi versi all’Alpina Comune; se ne differenzia però per la stazza, notevolmente più grande, e per le corna possenti. La Valdostana è una capra di taglia grande: i maschi sono alti circa 80 cm al garrese, per un peso di 85 kg, mentre le femmine hanno un’altezza di 75 cm per circa 65 kg di peso. La testa è relativamente piccola, con profilo camuso e orecchie corte mai pendenti. Tipiche di questa razza sono le grandi corna a sciabola, presenti sia negli esemplari maschi che nelle femmine. Il collo è corto, il torace ampio, le mammelle sviluppate ma mai troppo prendenti. Gli arti sono medio lunghi. Il mantello della capra Valdostana è piuttosto corto, sebbene un po’ più lungo e ruvido negli esemplari maschi. Le colorazioni tipicamente diffuse sono quattro: castano con aree più scure grigie o nere, a volte con riga mulina lungo la schiena; nero zaino, cioè nero uniforme senza pezzature; faletto, cioè color biondo cenere uniforme; serenato, cioè scuro con zone bionde. Come già accennato, questa capra viene allevata, oltre che per i combattimenti, anche per la produzione di latte e carni. Durante la lattazione (125 giorni) una capra Valdostana produce fino a 249 kg di latte, utilizzato principalmente per prodotti caseari. Per quanto riguarda le carni, invece, si utilizzano i capretti, o esemplari più adulti per la produzione di Mocetta (coscia o spalla essiccata in salamoia) e insaccati.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche fisiche distintive della capra Valdostana rispetto ad altre razze?
    La capra Valdostana si distingue per la sua stazza imponente, superiore alla comune Alpina. I maschi raggiungono gli 80 cm al garrese e 85 kg, mentre le femmine sono alte 75 cm e pesano circa 65 kg. Elementi unici includono le grandi corna a sciabola, presenti in entrambi i sessi, la testa piccola con profilo camuso, orecchie corte non pendenti e un collo corto. Il mantello è corto e può presentarsi in quattro colorazioni principali: castano con striature scure, nero zaino uniforme, faletto (biondo cenere) o serenato (scuro con zone bionde).
  • Quanto latte produce una capra Valdostana durante la lattazione?
    Una capra Valdostana ha una produttività lattifera significativa, con un periodo di lattazione che dura circa 125 giorni. Nel corso di questo intervallo, l'animale può produrre fino a 249 kg di latte. Questa quantità elevata rende la razza particolarmente adatta all'allevamento intensivo o semi-intensivo finalizzato alla trasformazione casearia. Il latte ottenuto è pregiato e costituisce la materia prima principale per i formaggi tipici delle zone di origine, come la Valle d'Aosta.
  • Dove è diffuso l'allevamento della capra Valdostana in Italia?
    L'area di origine e massima concentrazione della razza Valdostana comprende la Valle d'Aosta e l'Alto Canavese, estendendosi alle valli di Gressoney, Ayas, Susa, Locana e Chiusella, fino ai versanti della Dora Baltea verso Aosta. Si stima una popolazione attuale di circa 4.300 capi. Sebbene il cuore produttivo resti il Nord-Ovest, alcuni allevamenti sono presenti anche nel Centro-Nord Italia, testimoniando l'adattabilità della razza a diverse realtà zootecniche nazionali pur mantenendo forte legame territoriale.
  • Come vengono utilizzate le carni della capra Valdostana?
    Oltre al latte, la Valdostana è apprezzata per la carne. I capretti giovani sono destinati al consumo fresco, mentre gli esemplari adulti vengono spesso trasformati in prodotti conservati tipici. Un esempio celebre è la 'Mocetta', ottenuta essiccando in salamoia cosce o spalle. Inoltre, la carne viene impiegata nella preparazione di vari insaccati artigianali. Questo utilizzo duale (latte e carne) ottimizza la resa economica dell'allevamento, sfruttando appieno le potenzialità produttive dell'animale in ambito gastronomico locale.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche