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pecora comisana

Aggiornato il 14 maggio 20152 capitoli4 domande frequenti
comisana sheep

Pecora Comisana

La pecora comisana è una pecora di origini italiane; il suo nome, infatti, deriva per l’appunto da quello della città di Comiso, città della Sicilia, dove per la prima volta questa pecora venne allevata. Spesso questo animale viene anche denominato pecora testa rossa o faccia rossa. Oggi, la pecora comisana risulta diffusa in tutto il territorio italiano ma anche in altri Paesi Europei. La pecora Comisana deriva da incroci effettuati con diverse tipologie di pecore provenienti dall’Asia e dal nord dell’Africa; la pecora comisana venne definitivamente selezionata agli inizi del XX secolo, sebbene gli incroci sopraccitati furono effettuati già precedentemente. Grazie ai particolari incroci effettuati per migliorare questo animale, esso può oggi essere utilizzata per diverse tipologie di allevamento, anche intensivo o semi- intensivo, risultando essere, infatti, un animale versatile e per nulla ostile all’uomo. Oggi la pecora comisana viene perlopiù utilizzata per la produzione di latte, di alta qualità, da cui si ricavano, comunque, diversi prodotti, come il formaggio. La produzione di lana, al contrario, risulta non altrettanto florida, in quanto la stessa risulta essere troppo grossa e spessa per la produzione di capi di abbigliamento, tanto da essere utilizzata esclusivamente per la produzione di materassi e coperte.

Caratteristiche fisiche della pecora comisana.

La pecora comisana si presenta come un animale di dimensioni medio- grandi. Un esemplare maschio adulto di pecora comisana può raggiungere un’altezza media di circa 80 centimetri per un peso massimo di circa 80 chilogrammi. Una delle caratteristiche predominanti di questo animale è sicuramente la testa, senza corna e di grosse dimensioni, sicuramente molto proporzionale rispetto al resto del corpo. La testa presenta, inoltre, una forma leggermente allungata. Le orecchie della pecora comisana, invece, si presentano lunghe e cadenti, di grandi dimensioni. In generale, comunque, questa pecora presenta una corporatura abbastanza grossa e vigorosa, con un torace estremamente largo e degli arti molto sviluppati e muscolosi. Il vello della pecora comisana è solitamente bianco, molto esteso, con biocchi cilindrici o conici. La pecora comisana si caratterizza anche perché sul suo capo è presente una zona di colore differente, tendente al rossiccio.

Domande frequenti

  • Qual è l'utilizzo principale della pecora Comisana nell'allevamento moderno?
    La pecora Comisana è attualmente allevata prevalentemente per la produzione di latte di alta qualità, fondamentale per la creazione di formaggi tipici siciliani. Sebbene sia un animale versatile capace di adattarsi sia ad allevamenti intensivi che semi-intensivi, non è scelta per la produzione di carne o lana fine. La sua lana, infatti, è troppo grossa e spessa per l'abbigliamento, venendo impiegata solo per materassi e coperte. Questa specializzazione lattiero-casearia ne ha fatto una razza molto apprezzata nel settore agroalimentare italiano.
  • Come si riconosce fisicamente una pecora Comisana tra le altre razze?
    La caratteristica più distintiva della Comisana è la testa, priva di corna, di grandi dimensioni, leggermente allungata e con una colorazione rossiccia sulla fronte, da cui il nomignolo 'faccia rossa'. Presenta orecchie lunghe e cadenti, un corpo massiccio e vigoroso con torace ampio e arti muscolosi. I maschi adulti possono raggiungere gli 80 cm di altezza e 80 kg di peso. Il vello è bianco, fitto e formato da biocchi cilindrici o conici, creando un contrasto netto con la testa colorata.
  • Da dove origina la razza Comisana e qual è la sua storia?
    Questa pecora trae origine dalla Sicilia, specificamente dalla città di Comiso, da cui prende il nome. La sua selezione definitiva avvenne agli inizi del XX secolo, frutto di incroci precedenti con pecore asiatiche e nord-africane introdotte nel Mediterraneo. Questi meticciamenti hanno conferito alla razza robustezza e adattabilità. Oggi, pur mantenendo le sue radici siciliane, la Comisana si è diffusa capillarmente in tutta Italia e in alcuni paesi europei grazie alle sue doti di resistenza e versatilità produttiva.
  • Perché la lana della Comisana non è adatta per l'abbigliamento?
    La fibra lanosa della pecora Comisana possiede caratteristiche strutturali che la rendono inadatta alla tessitura di capi di abbigliamento tradizionali. La lana è descritta come troppo grossa, spessa e ruvida al tatto, mancando della morbidezza e della finezza richieste per vestiti o maglieria. Di conseguenza, il valore economico della lana risiede esclusivamente nell'uso industriale o domestico per imbottiture, come materassi e coperte pesanti, dove la capacità isolante termica prevale sulla sensazione tattile delicata.

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