Informazioni generali
L'allevamento ovino è da sempre considerato molto importante e, in alcune regioni d'Italia come la Sardegna, può essere quasi definito come tipologia esclusiva di allevamento. Ma le pecore sono allevate in ogni parte del mondo in maniera anche molto estesa, poiché questo animale oltre ad offrire proteine all'uomo, è anche un ottimo produttore di lana, pelli e latte, tutti elementi utilissimi per l'uomo. L'allevamento delle pecore, inoltre, si pone con predilezione in ogni parte del mondo anche perché questi animali sono capaci di un grande adattamento alle varie condizioni climatiche e d'altitudine, senza contare che non occorrono grandi spese per l'alimentazione ovina in quanto le pecore mangiano alimenti solo naturali. Tutto ciò, ovviamente, li rende animali perfetti anche solo per realizzare un piccolo allevamento per la sussistenza di un nucleo famigliare.
L'allevamento
Quando immaginiamo un gregge, solitamente tendiamo ad inserirlo mentalmente nella natura, con pecore libere di pascolare, sorvegliate dai cani di un sonnacchioso pastore. Nella realtà, accade esattamente così. Infatti, si predilige fra pascolare le greggi all'aria aperta, sorvegliati da un pastore al quale viene affidata l'intera gestione dei capi, quindi responsabile non solo del pascolo e degli spostamenti degli ovini, ma anche della cura di questi. Il ruolo del pastore, coadiuvato dai cani da gregge, è fondamentale all'interno dell'allevamento delle pecore, poiché questi si occupa di tutte le fasi della vita degli animali, e spesso, quando si tratta di una mandria propria, questi provvede anche alla mungitura e alla realizzazione dei prodotti caseari che si possono ottenere con il latte di pecora. Molto importante (ed altro compito del pastore) è la tosatura delle pecore, un momento considerevole che in alcune civiltà e tradizioni locali diviene quasi un momento di festa che scandisce il tempo della società. Oltre per la lana, però, la tosatura si rende importante per l'animale per controllare lo stato di salute dell'epidermide e l'eventuale presenza di parassiti.
L'ovile
L'allevamento ovino è organizzato in modo tale da preferire il pascolo libero delle greggi durante tutto il giorno, mentre di sera i capi vengono portati e chiusi all'interno di un recinto oppure, in inverno sopratutto, in una stalla idonea ad ospitare gli animali. La stabulazione serale degli animali deve essere garantita da un ovile che abbia le giuste caratteristiche idonee ad ospitare le pecore. In questo frangente si collocano due diversi tipi di ovile: uno completamente all'aperto, e l'altro al chiuso. Nel primo caso, siamo davanti ad un recinto, utilizzato sopratutto durante l'estate nei paesi più caldi per permettere alle pecore di prendere il fresco della sera. Il recinto all'aperto verrà utilizzato, quindi, solo durante una piccola parte dell'anno e dovrà avere dei piccoli accorgimenti sopratutto in tema di spazio e di abbeveratoi. Situazione ideale per la stabulazione ovina è, invece, l'ovile chiuso, realizzato solitamente in legno, su di una base di cemento e o pietra leggermente inclinata, in modo tale da permettere alle deiezioni animali di scivolare verso la fossa biologica. Molto importanti sono gli spazi, in quanto ad ogni pecora dovrà essere garantito il giusto spazio, così come decretato dalle norme europee in merito. Per quanto concerne l'altezza, questa non dovrà essere minore di 3 metri, con una parte esclusivamente dedicata alla raccolta delle provviste per nutrire gli animali durante i periodi invernali. Le finestre, poi, dovranno essere posizionate in alto così come accade per tutte le stalle, onde evitare che gli spifferi d'aria fredda possano pregiudicare la salute degli animali. Ogni capo dovrà inoltre avere un proprio giaciglio organizzato con paglia abbondante, da rigirare all'incirca ogni due giorni. Per quanto riguarda le provviste e l'acqua, mangiatoie e abbeveratoi dovranno essere sempre provvisti di cibo e acqua pulita, in modo tale che la sussistenza sia garantita nel migliore dei modi.
Il pascolo
Il luogo dove pascolare durante il giorno diviene estremamente importante all'interno dell'allevamento bovino. Sarà, infatti, cura esclusiva del pastore condurre il gregge verso i pascoli migliori, decidere gli spostamenti negli orari e nei tempi più consoni in modo tale da non recare disturbo alle strade dove transitano le auto. L'importanza delle foraggiere si presenta come essenziale, in quanto se è vero che la pecora riesce a nutrirsi con solo con elementi naturali, è anche vero che tali elementi devono essere saggiamente proporzionati: infatti, il pascolo ideale prevede una percentuale di erbe composta per il 60% da graminacee e per il restante 40% da leguminose, in modo tale che venga rispettata la giusta dieta per i capi. Nel caso in cui i pascoli non soddisfino tale condizione, allora il pastore dovrà provvedere ad integrare l'alimentazione delle pecore con foraggio adeguato come fieno, foglie di barbabietola, ecc. e ciò vale sopratutto quando le pecore sono chiuse in recinti e quindi non hanno la possibilità di potersi spostare liberamente e decidere quale zona sia più giusta per brucare.
Domande frequenti
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Qual è la composizione ideale del pascolo per garantire una corretta alimentazione alle pecore?Per assicurare una dieta equilibrata, il pascolo dovrebbe essere composto idealmente dal 60% di graminacee e dal 40% di leguminose. Questa proporzione permette all'animale di assumere nutrienti sufficienti attraverso il pascolo naturale. Tuttavia, se il terreno disponibile non rispetta questi parametri, è fondamentale integrare l'alimentazione con foraggi specifici come fieno di qualità o foglie di barbabietola, specialmente se le pecore sono confinate in recinti ristretti e non possono selezionare autonomamente le piante più nutrienti.
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Come deve essere strutturato un ovile chiuso per rispettare le normative e il benessere animale?Un ovile chiuso ideale deve avere un'altezza minima di 3 metri e una base realizzata in cemento o pietra, leggermente inclinata verso una fossa biologica per facilitare lo smaltimento delle deiezioni. È cruciale garantire spazio sufficiente per ogni capo secondo le normative europee. Le finestre vanno posizionate in alto per evitare correnti d'aria fredda dirette sugli animali. Inoltre, ogni pecora necessita di un giaciglio individuale con paglia abbondante, che va rinnovata o girata ogni due giorni per mantenere l'igiene e prevenire infezioni.
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Quali sono i compiti principali del pastore e quando si effettua la tosatura?Il pastore gestisce l'intero ciclo vitale del gregge: supervisiona il pascolo, organizza gli spostamenti, cura la salute degli animali e spesso si occupa della mungitura e della produzione casearia. Un momento chiave è la tosatura, che non serve solo per raccogliere la lana, ma è essenziale per monitorare lo stato di salute della pelle e individuare tempestivamente parassiti o problemi dermatologici. In molte culture, la tosatura è un evento sociale importante che segna il passaggio stagionale e richiede attenzione particolare per non stressare gli animali.
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È possibile gestire un piccolo allevamento di pecore per uso domestico?Sì, le pecore sono animali altamente adattabili a diverse condizioni climatiche e altitudinali, il che le rende ideali anche per piccoli allevamenti familiari destinati alla sussistenza. Non richiedono investimenti enormi per l'alimentazione, poiché si nutrono prevalentemente di vegetazione naturale presente nel pascolo. Questo aspetto riduce significativamente i costi di gestione rispetto ad altre specie animali. Tuttavia, è necessario predisporre strutture adeguate come ricoveri sicuri e garantire la vigilanza costante, eventualmente aiutandosi con cani da pastore, per proteggere il gregge dai predatori.





