Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Animali da Cortile · Pecore e Capre

Pecore merinos

Aggiornato il 30 settembre 20124 capitoli5 domande frequenti
Pecore merinos

Origini e storia

Quando si parla di pecore merinos, si fa riferimento non alla singola razae, ma ad un insieme di tipologie ovine che presentano un tipo pregiatissimo di lana particolarmente fine, in genere di 20 micron o inferiore, adatta sopratutto per la produzione di maglieria ed affini. Gli autori non sono concordi circa l'origine delle pecore merinos, ma alcuni sostengono che si tratti di una razza proveniente dal Marocco ed investita da mutazione. Fatto sta che, già in epoca romana, in Spagna erano presenti diversi allevamenti di pecore merinos, una razza già allora fondamentale per l'economia del regno e gelosamente custodita da potenziali esportazioni. Da sempre protetta da invasori e guerre, la razza merinos divenne, fra il XVI e il XVIII secolo, monopolio del clero e della nobilita spagnola, tant'è che era prevista addirittura la pena di morte per coloro che esportavano o tentavano di esportare pecore merinos ad di fuori del paese. Qualche contrabbandiere, però, riuscì a portare in Portogallo alcuni esemplari e a creare piccoli allevamenti anche al di fuori della Spagna.

Distribuzione

L'esclusività dell'allevamento terminò completamente quando furono gli stessi sovrani di Spagna a cominciare un vero e proprio ciclo di donazioni di pecore merinos agli altri regnanti europei, senza contare il fatto che, in concomitanza con la scoperta delle Americhe, furono tantissimi i capi esportati nel Nuovo Mondo, sopratutto in America Latina. Le prime esportazioni risalgono al 1765, quando i regnati di Spagna donarono alla Sassonia alcuni capi di pecore merinos; seguirono poi donazioni ai sovrani dell'Austria nel 1771, della Francia nel 1786 e progressivamente dell'Inghilterra, della Russia e ad alcuni principi italiani. Attraverso le colonie, poi, le pecore merinos si diffusero anche in America del Sud, in Australia, Nuova Zelanda e Sud Africa, dove vennero allevati sia in purezza, sia incrociate con razze locali. Ad oggi, la maggior parte della lana merinos (quasi il 50% della produzione mondiale) arriva dagli allevamenti ubicati in Australia, dove rappresenta una voce nel bilancio nazionale molto forte. In Nuova Zelanda, invece, si ha il maggior numero di pecore merinos in rapporto alla popolazione: su di una cittadinanza di circa tre milioni e mezzo di abitanti, vengono allevate circa 70 milioni di pecore merinos, ovvero 20 capi per ogni ad abitante.

Razze e sottorazze

Per via delle numerose esportazioni operate sopratutto verso le colonie, le pecore merinos sono oggi presenti in tantissime nazioni, e si stima che quasi la metà delle razze e delle sottorazze affini discenda proprio dal ceppo iniziale spagnolo. Per questo motivo, esiste una vasta sequela di razze e sottorazze di pecore merinos, anche se non tutti gli autori concordano con definizione univoca: secondo alcuni, infatti, tutte le pecore affini a quelle merinos sono da considerarsi come razze a sé stanti. Secondo altri, invece, sono solo delle sottorazze (o sottotipologie) di pecore merinos. Ecco quali sono le razze affini alle pecore merinos: - merinos australiano: è considerata la razza principe delle pecore merinos, creata dall'incrocio di altre razze merinos provenienti non solo dall'Europa, ma anche dagli Stati Uniti. I primi capi vennero importanti nel paese nel 1793. - merinos delaine: originaria degli Stati Uniti, venne importata in Pennsylvania e in Ohio nel 1802. il nome è francese poiché unione delle preposizione “de”, che significa “da”, con il sostantivo “laine”, che significa “lana”, a riprova dell'importanza della lana di queste pecore. - merino precoce: è una razza francese a doppia attitudine, sia lana che carne, caratterizzata dalla mole massiccia e dalla lana non proprio a livello delle altre razze merinos. Gli autori sostengono che le pecore merinos spagnole importate in Francia non fossero, per alcuni, buone produttrici di carne: si cominciò così a incrociare le merinos spagnole con altre razze locali. - merino rambouillet: questa razza francese si è formata a partire dal 1786 da alcuni capi spagnoli. Ad oggi è diffusa prettamente nella Bergerie Nationale di Rambouillet. - merino vermont: originaria dello stato del Vermont negli Stati Uniti, è un razza a duplice attitudine, sia lana che carne. Di recente è stata esportata in Australia per incrementare la produzione di lana attraverso incroci con altri esemplari. - merinofleischschaf: è certamente una delle razze che produce la lana merinos più pregiata. È originaria della Sassonia ed ha anche questa una doppia attitudine, lana e carne. Ottima anche la prolificità. - merinolandschaf (o merino württemberger): è una razza originaria della Germania, ma diffusa anche in altre regioni d'Europa. È una razza molto rustica, ottima produttrice anche di carne, e che segna un'incidenza di parti gemellari molto alta.

Lana merino

Grazie alla loro preziosa lana, le pecore merinos sono state da sempre una razza molto pregiata e costosa. La particolarità di questa lana sta nel suo particolare spessore, un diametro decisamente sottile, di 20 micron o inferiore, che fa del vello di queste pecore un tessuto pregiato e molto ricercato. Ogni pecora merinos può produrre tranquillamente fino a 10 chili di lana. I tessuti creati dalla lavorazione della lana merino vengono di solito impiegati per la realizzazione di capi prettamente maschili, ma anche per maglioni, sciarpe e cappelli unisex in morbido tessuto. In termini più comuni, la lana merino viene anche chiamata con l'appellativo di fresco – lana per distinguerla dai capi realizzati con lana proveniente da pecore comuni.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra la lana Merino e quella delle pecore comuni?
    La caratteristica distintiva della lana Merino è il suo diametro estremamente sottile, generalmente pari o inferiore a 20 micron. Questa finezza rende il tessuto incredibilmente morbido, leggero e traspirante, eliminando la sensazione di puntura tipica delle lane più grossolane. A differenza delle lane comuni, spesso utilizzate per coperte pesanti o indumenti ruvidi, la lana Merino è ideale per capi a contatto diretto con la pelle, come maglieria intima, sciarpe e abbigliamento tecnico, garantendo comfort superiore e durabilità nel tempo.
  • Quanto peso produce una pecora Merino durante la tosatura annuale?
    Una pecora Merino sana e ben nutrita può produrre fino a 10 chili di lana grezza in una singola stagione. Tuttavia, la quantità effettiva varia in base alla razza specifica (come il Merino Australiano o il Rambouillet), all'età dell'animale e alle condizioni climatiche. Nonostante il peso elevato del vello, la resa in fibra utilizzabile dopo la sgrassatura e la cardatura rimane molto alta grazie alla qualità intrinseca della fibra, che è priva di impurità significative e presenta una lunghezza uniforme.
  • Dove si trova attualmente il maggiore produttore mondiale di lana Merino?
    Attualmente, l'Australia detiene il primato assoluto nella produzione globale di lana Merino, fornendo quasi il 50% della lana di questa qualità presente sul mercato internazionale. Il paese vanta condizioni ideali per l'allevamento e una selezione genetica millenaria. Un ruolo significativo è ricoperto anche dalla Nuova Zelanda, che, pur producendo meno volume totale rispetto all'Australia, ha il più alto rapporto tra numero di capi allevati e popolazione umana, confermando la centralità storica di questa razza nell'economia ovina dell'emisfero australe.
  • Le razze Merino moderne producono solo lana o hanno anche attitudine alla carne?
    Non tutte le razze derivate dal ceppo spagnolo originale sono specializzate esclusivamente nella produzione laniera. Esistono diverse sottorazze selezionate per la 'doppia attitudine', ovvero capaci di fornire sia lana pregiata che carne di buona qualità. Esempi notevoli includono il Merino Precoce francese, il Merino Vermont americano e il Merinofleischschaf tedesco. Questi animali sono stati incrociati strategicamente per migliorare la massa corporea e la prolificità, rispondendo alla domanda di mercati che richiedono versatilità nell'allevamento ovino.
  • Perché la lana Merino è stata storicamente così preziosa e protetta?
    Storicamente, la lana Merino rappresentava una risorsa economica vitale, tanto che la Spagna ne controllava rigorosamente l'esportazione. Nel periodo tra il XVI e il XVIII secolo, la razza divenne monopolio della nobiltà e del clero spagnolo, con leggi severe che prevedevano persino la pena di morte per chi tentava di contrabbandare gli animali fuori dai confini nazionali. Questo isolamento ha permesso di preservare le caratteristiche genetiche uniche della fibra fine, rendendola un bene di lusso esclusivo prima che le donazioni reali e il commercio coloniale ne diffondessero la coltivazione in Europa e nelle Americhe.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche