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Alano carattere

Aggiornato il 01 dicembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Alano adulto grigio

Le origini: dalle corti principesche al salotto di casa

Definito l’Apollo delle razze canine per la sua bellezza, l’alano è originario della Germania, ma presenta una discendenza antichissima, risalente ai fenici, che lo utilizzavano come compagno durante le battaglie. Nel corso del Medioevo venne evidenziata la sua abilità nella caccia al cinghiale e nella difesa dei castelli; infatti riscontriamo numerose testimonianze circa la sua presenza accanto alle nobili famiglie. Tornando ai giorni nostri, l’alano è ancora considerato un affidabile cane da guardia, non solo per la sua mole imponente, ma soprattutto per il rapporto quasi morboso che instaura con il padrone, che difenderebbe in ogni circostanza. Tuttavia nel corso del tempo la razza ha limato l’aggressività delle origini, sviluppando, con la giusta educazione, un carattere amabile ed equilibrato, oltre che una notevole adattabilità alla vita domestica.

Il carattere dell’alano: le caratteristiche generali

Molti di noi, fuorviati dalla taglia gigante, pensano erroneamente che l’alano sia un cane inadatto alla vita in appartamento e alla presenza di bambini. Conoscendolo più a fondo si scopre invece un esemplare amante della tranquillità, paziente con i più piccoli ed esageratamente affettuoso e socievole, tanto che potrebbe risultare quasi irruente ed esuberante nei suoi giochi. L’alano, infatti, instaura un rapporto molto fisico con la sua famiglia, desiderando una costante compagnia e detestando la solitudine. Si tratta di un cane molto comunicativo, trasparente nei sentimenti e per questo infinitamente fedele al padrone. Nonostante la sua gestione esterna non sia delle più semplici vista la mole, l’alano si dimostrerà un amico piuttosto ubbidiente, capace di stare serenamente al guinzaglio se richiesto, nonostante abbia bisogno di corsa e movimento quotidiani.

I difetti dell'alano

L’imponente presenza e il notevole peso tendono a penalizzare l’alano nell’ambiente domestico e soprattutto nei giochi con più piccoli. Non di rado si farà trasportare dal suo entusiasmo e travolgerà inconsapevolmente i suoi compagni di giochi, tendendo a sembrare un tantino ingombrante tra le mura domestiche. Inoltre, il suo affetto potrebbe assumere dei risvolti eccessivi e talvolta morbosi nei confronti del padrone, soffrendo terribilmente di ansia da separazione e assumendo comportamenti ossessivi. Infine, se non educato adeguatamente o se trattato con metodi violenti, il carattere dell’alano potrebbe assumere una piega inaspettata, mostrando una certa aggressività, che data la mole potrebbe risultare pericolosa verso l’uomo e soprattutto verso i suoi simili, specie tra esemplari di sesso maschile, tendenzialmente dominanti.

L’educazione dell’alano

Come accennato in precedenza, l’alano non è un cane da adottare con superficialità, sia per la taglia gigante, che impone una quotidiana ed intensa attività motoria, ma soprattutto perché richiede la presenza di un padrone prestante fisicamente, capace di domarlo nei casi di eccessiva irruenza, soprattutto in giovane età. Con questo esemplare dal carattere equilibrato è bene utilizzare un approccio fermo ma al contempo dolce, dedicando alcune ore della giornata alla reciproca compagnia, di cui il cane mostra vitale bisogno, e non lasciandolo solo troppo a lungo e in spazi eccessivamente ristretti. Se è vero che si dimostra un cane socievole con l’uomo, è opportuno porre invece attenzione al contatto con altri cani o animali, che potrebbero far emergere il suo sopito istinto da predatore.

Domande frequenti

  • L'Alano è adatto alla vita in appartamento?
    Sì, l'Alano può vivere felicemente in appartamento, purché si rispettino alcune condizioni fondamentali. Nonostante la sua mole imponente, questa razza è nota per essere tranquilla, paziente e amante della quiete domestica, spesso definita un 'gigante gentile'. La chiave del successo risiede nell'esercizio quotidiano: il cane deve essere portato fuori per lunghe passeggiate o corse per scaricare l'energia accumulata. Una volta soddisfatto il suo fabbisogno motorio, l'Alano tende a riposare a lungo, occupando poco spazio. È fondamentale garantire che l'animale non soffra la solitudine, poiché è estremamente legato alla famiglia e necessita di costante compagnia per evitare ansie da separazione.
  • Come si comporta l'Alano con i bambini?
    Generalmente, l'Alano si dimostra paziente, affettuoso e protettivo verso i bambini, instaurando con loro un legame molto forte. Tuttavia, la sua grandezza fisica rappresenta un rischio involontario durante il gioco: l'entusiasmo del cane può portarlo a urtare o far cadere inconsapevolmente i piccoli a causa della sua massa corporea. Per questo motivo, è essenziale supervisionare sempre le interazioni, specialmente con i cuccioli di Alano ancora in fase di crescita e irruenti. Un'educazione corretta fin da cucciolo insegna al cane a moderare gli slanci, trasformandolo in un compagno di giochi sicuro e tenero, capace di comprendere le fragilità dei più piccoli senza mai mostrare aggressività.
  • Quali sono i principali problemi comportamentali dell'Alano?
    I principali problemi comportamentali derivano spesso dalla scarsa socializzazione o dall'eccessiva attaccamento al proprietario. L'Alano soffre terribilmente la solitudine e può sviluppare ansia da separazione, manifestandola attraverso distruzioni o vocalizzi eccessivi quando rimane isolato. Inoltre, se non educato con fermezza ma dolcezza, il suo istinto predatorio verso altri animali può emergere, rendendolo dominante o aggressivo, specialmente con altri maschi. Senza una guida sicura, la sua forza bruta unita a un eventuale impulsività giovanile può diventare pericolosa. È cruciale prevenire questi atteggiamenti tramite una socializzazione precoce e un allenamento coerente, evitando assolutamente metodi violenti che innescerebbero reazioni difensive.
  • Chi è il proprietario ideale per un Alano?
    Il proprietario ideale per un Alano deve essere una persona fisicamente prestante, paziente e con esperienza nella gestione dei cani di grande taglia. Data la potenza fisica dell'animale, è necessario avere la capacità di controllarlo efficacemente, specialmente nelle fasi giovanili quando l'irruenza è maggiore. Il proprietario deve essere disposto a dedicare diverse ore al giorno alla compagnia del cane, poiché l'Alano non tollera la solitudine e richiede un legame profondo e continuo. Inoltre, bisogna essere pronti ad affrontare le esigenze logistiche legate alla sua dimensione: spazi ampi, trasporti specifici e cure veterarie costose. Non è una razza adatta a proprietari inesperti o a chi cerca un cane indipendente.
  • È necessario limitare i contatti con altri cani?
    Non è necessario isolare completamente l'Alano, ma è fondamentale gestire con cautela i rapporti con altri cani, soprattutto maschi. L'Alano possiede un sopito istinto territoriale e predatorio che può emergere se non ben canalizzato. La socializzazione precoce con altri animali è vitale per insegnargli a convivere pacificamente, ma va fatta sotto controllo rigoroso. In particolare, i maschi adulti possono mostrare comportamenti dominanti o competitivi. L'educatore deve mantenere il comando assoluto in queste situazioni, premiando la calma e l'obbedienza. Un Alano ben socializzato sarà socievole con l'uomo e tollerante, ma la sua natura di guardiano richiede una gestione attenta degli incontri con estrani o altri cani sconosciuti.

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