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Allevamento alani

Aggiornato il 12 gennaio 20154 capitoli4 domande frequenti
Alano arlecchino

Allevamento alani

L'allevamento degli alani ha una storia millenaria; sembra che questi cani siano stati portati in centro Europa dalla popolazione degli Alani, proveniente dall'Iran. A quel tempo questi cani venivano utilizzati per la guerra, e il loro corpo possente veniva sfruttato per il combattimento corpo a corpo e per la protezione del padrone. Nel corso dei secoli gli alani divennero ottimi cani da caccia, utilizzati in muta per l'inseguimento di grandi prede, come cinghiali o orsi. L'usanza di tagliare le code e le orecchie sembra derivi da questo utilizzo: in questo modo le prede non riuscivano ad afferrare il cane con facilità. Nel rinascimento l'alano divenne un cane soprattutto da guardia, utilizzato dalla nobiltà per salvaguardare le grandi ville ed i poderi lontani dalla città. Esistono infatti molti quadri dell'epoca che ritraggono questi cani assieme ai loro padroni.

Caratteristiche della razza

Come tutti ben sanno, gli alano sono cani di grandi dimensioni: un maschio adulto può raggiungere gli 80 cm di altezza al garrese, per 55 kg di peso. Assieme ai levrieri irlandesi, sono i cani dalle dimensioni maggiori. La corporatura deriva dall'utilizzo come cani da guerra, visto che necessitavano di grandi dimensioni e di muscolatura possente per svolgere al meglio questo compito. Nel corso dei secoli vennero incrociati con i levrieri, per alleggerirne il corpo; gli alani contemporanei sono animali grandi, con la tipica testa da molosso, ma con corporatura slanciata e allungata, molto elegante. Le orecchie sono lunghe, e vengono portate in avanti: in Europa è oggi vietato il taglio delle orecchie, e questo ha modificato anche l'aspetto tipico degli alani. Il colore tipico è il fulvo, ma nello standard sono ammessi anche il nero, il blu, il tigrato e l'arlecchino, bianco con macchie nere.

Carattere dell'alano

I cani alano sono animali docili, espansivi e coccoloni, che amano stare con gli umani, con i bambini e con gli altri cani. Soprattutto da cuccioli, ma anche in età adulta, tendono a cercare le coccole e a fare le feste con facilità alla famiglia di adozione. Sono intelligenti e facilmente addestrabili, e nel loro DNA è insita l'indole del guardiano: non abbaiano con facilità, ma se lasciati soli in giardino sicuramente non permetteranno a nessuno di avvicinarsi troppo alla recinzione. Non amano stare troppo tempo da soli, e preferiscono trascorrere molto tempo con il proprietario e la sua famiglia. Necessitano di frequenti coccole, e in genere tendono ad essere molto ubbidienti e fedeli. Imparano in fretta a fidarsi anche dei parenti e degli amici di famiglia che vedono frequentemente. Non sono animali aggressivi, ma solo molto espansivi.

Problematiche più diffuse

L'allevamento degli alani è abbastanza diffuso, ma non tanto da aver portato squilibri o problemi nella razza. Questi cani nobili e fieri in genere sono esenti da malattie; le più problematiche sono quelle che affliggono lo scheletro, visto che deve portare un peso così ingente: verificate la genealogia dei cuccioli che intendete acquistare, per evitare problematiche legate alle ossa. Questi animali non amano stare all'aperto, quindi ricordate che necessiteranno di uno spazio direttamente in casa per dormire la notte e per le ore del giorno in inverno. sono animali molto espansivi, questa caratteristica peculiare è anche un difetto quando il cane è molto grande: un alano adulto può atterrare con facilità un uomo cercando di ricevere le coccole. Nonostante amino moltissimo i bambini, è opportuno evitare di lasciarli soli a fare da babysitter, perché possono inavvertitamente danneggiare i bambini. Vanno educati fin da piccoli, per evitare che si impossessino di letti e divani di casa.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali patologie genetiche da monitorare negli Alani?
    Gli Alani, data la loro mole imponente, sono predisposti a patologie scheletriche e articolari gravi. È fondamentale verificare la genealogia del cucciolo per assicurarsi che i genitori siano stati sottoposti a screening specifici per displasia dell'anca e del gomito. Inoltre, questa razza gigante è soggetta a torsione gastrica, una condizione urgente che richiede attenzione immediata. Per prevenire problemi cardiaci e oculari, è consigliabile effettuare controlli veterinari regolari fin da cuccioli. Scegliere un allevatore serio che garantisca test genetici sui riproduttori è la strategia migliore per ridurre il rischio di ereditare queste condizioni debilitanti.
  • È possibile tenere un Alano in appartamento o vive solo in villa?
    Nonostante la taglia gigantesca, l'Alano non è adatto alla vita esclusivamente outdoors o in spazi esterni isolati. Essendo cani estremamente sociali e affettuosi, soffrono terribilmente la solitudine e hanno bisogno di condividere gli spazi domestici con la famiglia. Possono adattarsi alla vita in appartamento purché ci sia sufficiente spazio per muoversi comodamente e vengano garantite passeggiate quotidiane abbondanti. Tuttavia, il clima rigido potrebbe richiedere precauzioni in inverno, poiché il pelo corto offre poca protezione dal freddo intenso. La priorità assoluta rimane la compagnia umana costante.
  • Come gestire l'energia e il comportamento espansivo di un Alano adulto?
    L'espansività dell'Alano, unita al suo peso che può superare i 70-80 kg, rappresenta il principale rischio domestico. Un cane che salta per salutare può abbattere un adulto. L'educazione deve iniziare sin da cuccioli per insegnare il rispetto dello spazio umano e impedire che salti addosso alle persone. È essenziale canalizzare la loro energia attraverso esercizi moderati ma costanti, evitando sforzi intensi durante la crescita per proteggere le articolazioni. La socializzazione precoce aiuta a mantenere il carattere docile e controllato, trasformando la forza bruta in una gentilezza gestibile grazie al legame fiduciario con il proprietario.
  • Gli Alani sono adatti come cani per bambini?
    Sì, gli Alani sono generalmente eccellenti compagni per i bambini grazie al loro carattere dolce, paziente e protettivo. Tuttavia, la convivenza richiede supervisione attiva. A causa della loro grandezza, anche un movimento involontario della coda o un salto giocoso può ferire accidentalmente un bambino piccolo. Non devono mai essere lasciati soli come 'babysitter'. È importante insegnare ai bambini come interagire rispettosamente con il cane e viceversa educare l'animale a non usare le zampe anteriori in modo brusco. Con la giusta gestione, creano legami profondi e sicuri con i membri più giovani della famiglia.

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