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Aggiornato il 04 luglio 20134 capitoli5 domande frequenti
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L’alimentazione del cane

L’alimentazione è uno dei settori della vita del nostro amico a quattro zampe che più necessita di cure ed attenzioni. Un’alimentazione corretta, infatti, permette all’animale di crescere in buona salute, evitando tantissime patologie che possono derivare anche,come è facile intuire, da un’alimentazione scorretta. Il cane deve essere seguito fin dai primi giorni nella sua nutrizione: l’obiettivo è quello di istituire, nell’età adulta,due pasti al giorno, i cui orari devono essere sempre rispettati. È necessario anche somministrare all’animale delle merende, durante le ore più lontane dai pasti. Le quantità di alimenti da somministrare possono essere indicate sulle confezioni dei negozi oppure, se l’alimentazione è di tipo casalinga, si consiglia di chiedere le opportune informazioni al proprio veterinario di fiducia. L’alimentazione del nostro amico a quattro zampe può essere basata sull’utilizzo di alimenti industriali o di alimenti preparati in casa. Tra gli alimenti industriali è opportuno ricordare la differenza che sussiste tra mangimi secchi, umidi e semiumidi. Tutti i prodotti che vengono acquistati per l’alimentazione del nostro amico a quattro zampe devono essere di ottima qualità, onde evitare l’acquisto di prodotti scadenti, talvolta anche pericolosi per la salute del nostro amico animale. È importante, infatti, non lasciarsi sedurre dai prezzi eccessivamente vantaggiosi di questi prodotti e considerare sempre quello che è l’importantissimo raffronto qualità-prezzo.

Mangimi secchi

I mangimi secchi sono alimenti industriali per cane a bassissimo contenuto di umidità; quest’ultima, infatti, è presente in una quantità inferiore al 10 % dell’interno prodotto. Esistono svariati tipologie di mangimi secchi: sicuramente i mangimi secchi più comuni sono le famosissime crocchette,ma possiamo anche ricordare il riso soffiato e i mix di cereali, spesso utilizzati anche come integrazione a mangimi umidi o alla carne. Questa particolare tipologia di mangime contiene tutti gli elementi nutrizionali di cui l’animale ha bisogno,per cui difficilmente sarà richiesto l’acquisto di integratori alimentari e prodotti affini. I mangimi secchi si differenziano a seconda della tipologia di cane a cui sono rivolti: è possibile, infatti, trovare in commercio mangimi destinati ai cuccioli (la linea puppy) oppure a cani molto anziani o a cani che presentano dei problemi fisici molto importanti. L’utilizzo di questi mangimi particolari viene spesso consigliato dal proprio veterinario di fiducia, in relazione alle specifiche esigenze che il nostro amico a quattro zampe manifesta. Tra i mangimi secchi, inoltre, possiamo ricordare anche i biscottini, di varie dimensioni e gusti. Si tratta di alimenti spesso utilizzati come merenda o come premio per l’animale durante le fasi di addestramento. Questi alimenti, però, non possono mai essere somministrati in grandi quantità giornaliere a causa del loro usuale alto contenuto di grassi.

Mangimi umidi

I mangimi umidi sono, al contrario, degli alimenti il cui contenuto di umidità oscilla tra il 65 e il 75 % dell’intero prodotto. Essi si distinguono dagli alimenti semiumidi, il cui contenuto di umidità oscilla tra il 20 e il 30 % rispetto all’intero prodotto. Gli alimenti umidi più famosi sono, ovviamente, le famosissime scatolette che si differenziano in base alla composizione e alla formulazione delle stesse. A causa dell’alto contenuto di umidità, questi alimenti devono essere spesso essere integrati con altri prodotti. Molto spesso, ad esempio, a queste scatolette vengono aggiunte quantità determinate di riso soffiato, importante mangime secco, o di crocchette per cani Gli alimenti umidi sono spesso preferiti dagli animali, in quanto il loro gusto è sicuramente più appetibile, considerando anche il fatto che esistono, oggi, in commercio, tantissime varietà di scatolette, basti pensare ai nuovissimi paté, estremamente graditi dalla maggior parte dei cani. È importante, così, verificare di volta in volta quelli che sono i gusti reali dell’animale, provando più prodotti differenti, anche per verificare se l’animale manifesta forme di allergia nei confronti di uno di questo prodotti. Anche in questo caso, si ricorda che tutti i prodotti acquistati devono sempre essere di ottima qualità.

Alimentazione casalinga del cane

Come abbiamo già sottolineato, l’alimentazione del nostro amico a quattro zampe potrà essere anche composta da alimenti preparati in casa. L’alimentazione casalinga può, ovviamente, essere scelta solo quando si è sicuri di avere abbastanza tempo a disposizione per preparare ogni giorni il pasto del nostro amico a quattro zampe. Tale tipologia di alimentazione non può non prevedere un utilizzo predominante della carne e del pesce, alimenti essenziali per la crescita del nostro cane. Questi alimenti possono essere contornati da pane, pasta e riso soffiato. Possono essere periodicamente somministrati all’animale anche formaggi magri, uova, frutta e verdura, qualora risultino, ovviamente, graditi. I cani non possono assolutamente essere nutriti con gli avanzi dei nostri pasti.

Domande frequenti

  • Qual è la frequenza ideale dei pasti per un cane adulto?
    Per un cane adulto, la gestione alimentare corretta prevede generalmente due pasti giornalieri, distribuiti in orari fissi e costanti. Questo ritmo aiuta a regolare il metabolismo e facilita l'osservazione di eventuali cambiamenti nelle abitudini digestive. Oltre ai pasti principali, è consigliabile somministrare piccole merende durante le ore intermedie, specialmente se il cane rimane solo per lunghi periodi. La regolarità negli orari contribuisce al benessere psicologico dell'animale e riduce l'ansia da separazione. È fondamentale rispettare questi tempi per abituare il cane a una routine stabile, favorendo una digestione ottimale.
  • Cosa distingue i mangimi secchi da quelli umidi e semiumidi?
    La differenza principale risiede nel contenuto di umidità. I mangimi secchi, come le crocchette, hanno un'umidità inferiore al 10% e offrono una conservazione più lunga, oltre a beneficiare la salute dentale grazie all'effetto abrasivo. I mangimi umidi, invece, contengono tra il 65% e il 75% di acqua, rendendoli più appetibili e idratanti, ideali per cani con problemi renali o poco inclini a bere. I semiumidi si collocano a metà strada, con un'umidità tra il 20% e il 30%. Entrambe le categorie devono essere di alta qualità; spesso i mangimi secchi sono completi nutrizionalmente, mentre gli umidi potrebbero necessitare di integrazioni per bilanciare la dieta.
  • È sicuro nutrire il cane con avanzi della nostra tavola?
    No, non è assolutamente sicuro né raccomandato nutrire il cane con gli avanzi dei nostri pasti. Il cibo umano è spesso ricco di sale, spezie, grassi saturi e condimenti che possono essere tossici o dannosi per il sistema digestivo canino, causando pancreatiti, problemi renali o obesità. Inoltre, alcuni ingredienti comuni come cipolla, aglio, cioccolato o uva sono velenosi per i cani. L'alimentazione casalinga richiede una preparazione specifica e bilanciata sotto supervisione veterinaria. Se si preferisce cucinare per il cane, bisogna utilizzare ingredienti sani e naturali, come carni bianche, verdure e carboidrati semplici, evitando qualsiasi traccia di piatti umani pronti.
  • Quanto posso dare di biscotti o premi al mio cane senza farlo ingrassare?
    I biscotti e i premi per l'addestramento devono essere considerati parte integrante del fabbisogno calorico giornaliero e non aggiunti come extra. Poiché solitamente contengono alti livelli di grassi e carboidrati, un consumo eccessivo può portare rapidamente a sovrappeso e problemi metabolici. Una regola generale è che i premi non dovrebbero superare il 10% delle calorie totali assunte dall'animale durante la giornata. È meglio scegliere snack specifici per cani, a basso contenuto calorico, o utilizzare pezzi della razione quotidiana di crocchette come ricompensa. Monitorare attentamente il peso del cane e adattare le porzioni è essenziale per mantenerlo in forma.
  • Quando è necessario rivolgersi al veterinario per la dieta del cane?
    Il veterinario dovrebbe essere consultato in diverse situazioni chiave: durante lo svezzamento dei cuccioli per stabilire le giuste proporzioni nutrizionali, quando si passa a una nuova marca di cibo per gestire possibili transizioni digestive, o se il cane presenta problemi di salute come allergie, intolleranze o condizioni croniche (diabete, insufficienza renale). Inoltre, è fondamentale parlarne prima di intraprendere un regime di alimentazione casalinga, per garantire che sia completo e bilanciato. Il medico può anche aiutare a calcolare le dosi corrette in base al peso, all'età e al livello di attività fisica del cane, prevenendo carenze nutrizionali o obesità.

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