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Avanzi del pranzo di Natale al cane: quali sono sicuri

Aggiornato il 04 novembre 20264 capitoli
Perché gli avanzi del pranzo di Natale sono un rischio per il cane

Perché gli avanzi del pranzo di Natale sono un rischio per il cane

Gli avanzi del pranzo di Natale sono una tentazione per chiunque viva con un cane: il pasto dura ore, i piatti restano sul tavolo più a lungo del solito e c'è sempre un parente convinto che un boccone di arrosto non possa fare male. Il problema è che il cane non distingue tra un alimento innocuo e uno pericoloso, e molti piatti della tradizione contengono ingredienti che per lui sono tossici o semplicemente troppo ricchi di grassi, sale e condimenti. Considera anche il cambio di routine: con la casa piena di ospiti e il cibo a portata di zampa, le occasioni per rubare qualcosa si moltiplicano. Un pasto troppo grasso può bastare a scatenare vomito, diarrea o, nei casi più seri, una pancreatite, cioè un'infiammazione del pancreas che richiede l'intervento del veterinario. Sapere in anticipo cosa puoi offrire e cosa tenere lontano ti permette di farlo partecipare alla festa senza rovinarla a nessuno.

Gli avanzi sicuri: carni magre, pesce, uova e verdure al naturale

Partiamo da quello che puoi condividere senza timori, a patto che sia cucinato al naturale, cioè senza sale, spezie, burro, olio in eccesso o salse. Il pollo e il tacchino senza pelle e senza ossa sono carni magre e digeribili, così come il manzo bollito o arrostito in modo semplice, da dare in porzioni ridotte. Tra i pesci vanno bene il merluzzo e la platessa al forno, dopo aver controllato con attenzione che non siano rimaste lische. Anche un uovo sodo è una buona fonte di proteine facile da digerire. Sul fronte delle verdure, le carote crude o bollite, la zucca cotta e i piselli sono adatti e aiutano l'intestino; le patate bollite vanno bene solo in piccole quantità e senza burro né sale. Una fetta di mela senza semi chiude bene il pasto per molti cani. Ricorda che questi avanzi non sostituiscono la razione abituale: offrili come un piccolo extra, tenendo conto della taglia del tuo cane e dando la preferenza agli alimenti che ha già assaggiato in passato, così eviti sorprese sul fronte digestivo.

Cosa non deve finire nella ciotola: dolci, ossa cotte, salse e salumi

Il discorso cambia per tutto ciò che è elaborato o dolce. Panettone, pandoro e cioccolato restano fuori dalla ciotola: il cioccolato contiene teobromina, una sostanza tossica per il cane che provoca agitazione, tremori e nei casi gravi convulsioni, mentre l'uvetta del panettone può causare insufficienza renale anche in quantità minime. Togliere l'uvetta o dare solo la mollica non rende il dolce sicuro, e il pandoro, pur non essendo tossico, resta troppo ricco di zuccheri e grassi. Fai attenzione anche ai dolci senza zucchero che contengono xilitolo, un dolcificante che abbassa rapidamente la glicemia e può danneggiare il fegato. Nei piatti salati i pericoli sono meno evidenti. Cipolla, aglio, porro e scalogno, presenti in soffritti, ripieni e salse, danneggiano i globuli rossi e possono portare ad anemia. Le ossa cotte di pollo, tacchino o coniglio si scheggiano e rischiano di provocare soffocamento o lesioni interne, e lo stesso vale per le lische. Salumi e carni molto salate affaticano cuore e reni; arrosti conditi, lasagne e sughi grassi sono troppo pesanti per il suo apparato digerente. Evita anche le noci di macadamia e qualsiasi residuo di vino o liquore nei dolci al cucchiaio.

Come gestire la tavola delle feste e cosa fare in caso di ingestione

La prevenzione inizia prima di sedersi a tavola. Dai al cane il suo pasto abituale poco prima del pranzo, così arriverà sazio e meno insistente, e prepara in anticipo qualche boccone sicuro, come pezzetti di carota o di pollo bollito, da offrire quando chiede attenzione. Avvisa gli ospiti, bambini compresi, che nessuno deve passargli cibo da sotto il tavolo: basta una persona che non lo sa per vanificare tutta la tua attenzione. Tra una portata e l'altra sparecchia gli avanzi e non lasciare dolci o vassoi su mobili bassi e divani, dove un cane curioso arriva senza fatica. Se nonostante tutto il cane mangia qualcosa che non dovrebbe, non aspettare la comparsa dei sintomi: conserva la confezione o la ricetta del piatto e contatta subito il veterinario o un pronto soccorso veterinario, anche nei giorni festivi. Molte intossicazioni si risolvono bene se si interviene presto, e sapere con precisione cosa ha ingerito aiuta il medico a decidere in fretta.

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