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Cibi per cuccioli di cane

Aggiornato il 30 novembre 20104 capitoli4 domande frequenti
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Cibi per cuccioli di cane

Nella prima parte della vita di un cane, il suo fabbisogno nutrizionale giornaliero è molto alto, all’incirca esso è quattro volte più alto, infatti, del fabbisogno giornaliero di un cane adulto. Il metabolismo dei cuccioli è, infatti, molto più veloce di quello di un cane adulto ed essi, soprattutto nei primi mesi, crescono circa venti volte più velocemente di questi ultimi. Per questo motivo, durante il primo anno di vita del cucciolo stesso, è consigliabile utilizzare, per la sua alimentazione, solo prodotti appositamente studiati per il nutrimento dei cuccioli, in quanto gli elementi nutrizionali saranno combinati e proporzionati a quelle che sono le sue effettive esigenze.

L’alimentazione del cucciolo nelle prime otto settimane di vita

Lo svezzamento del cucciolo e, quindi, l’allontanamento dello stesso dalla madre, non dovrebbe mai avvenire prima che il cucciolo stesso abbia compiuto otto settimane. Un distacco premature potrebbe indebolire moltissimo il cane e provocare varie formi di disturbi,in quanto lo stesso può provocare un indebolimento del sistema immunitario, dato che il latte materno fornisce ai cuccioli gli anticorpi necessari per la loro crescita. Subito dopo lo svezzamento, è consigliabile continuare a somministrare al cucciolo del latte apposito (latte vaccino o latte per cuccioli) da mixare con della carne tritata molto finemente ( si preferisce,di regola, la carne bianca, che viene digerita più facilmente). La quantità di latte andrà poi via via diminuita fino ad eliminarla del tutto. Aggiungere il latte alla carne rende quest’ultima molto più digeribile per il cane stesso. In questa fase il cucciolo deve essere nutrito tre o quattro volte al giorno, poiché essi sono ancora abituati al ritmo nutritivo della fase dell’allattamento. Bisogna, inoltre, fornire al cucciolo una sufficiente quantità di proteine (la carne deve diventare l’alimento predominante in questa alimentazione), carboidrati (si consiglia l’uso del riso che viene digerito più facilmente) e calcio.

L’alimentazione del cucciolo dopo le prime otto settimane

In questa fase, l’alimentazione del nostro cucciolo dovrà essere gradualmente modificata. Innanzitutto dovranno essere diminuiti i pasti giornalieri a massimo due o tre al giorno, inoltre, si potranno iniziare ad utilizzare degli alimenti secchi, molto diffusi in commercio. Bisogna ricordare che il cucciolo, anche in questa fase, deve essere nutrito con alimenti appositamente studiati per la sua età (ad esempio, bisognerà scegliere, per quanto riguarda i cibi secchi, la linea puppy), perché solo questi potranno fornirgli gli elementi nutrizionali di cui ha bisogno. Il momento in cui passare al cibo per cani adulti deve essere stabilito d’accordo con il veterinario e solitamente si preferirà il secondo anno di vita del cane. In ogni caso, una buona abitudine è quella di fornire al cucciolo una giusta dose di proteine,attraverso la carne, in ogni pasto e, qualora possibile, accompagnare tale alimento a verdure e riso.

Cibi secchi e umidi per l’alimentazione del cucciolo

Quando il cucciolo ha superato le otto settimane di vita, si ritiene consigliabile fornire allo stesso due pasti al giorno, un pasto secco e uno umido. Per quanto riguarda il pasto secco, rappresentato dalle crocchette per cani, esso è un alimento molto diffuso in commercio, che contiene tutti gli elementi nutrizionali necessari alla crescita e sviluppo del cucciolo. Esiste, in particolare, una linea di crocchette appositamente studiata per migliorare la salute del cucciolo, ossia la linea puppy o junior. Se il cucciolo non gradisce inizialmente questo alimento per la sua durezza, è possibile ammorbidire lo stesso con acqua tiepida o mescolarlo con alimenti umidi,riducendone man mano la quantità. Infine, i cibi secchi sono anche molto utili per lo sviluppo della dentatura, in quanto, essendo abbastanza duri, non solo affilano i denti stessi, ma, allo stesso tempo, svolgono una funzione igienizzante. Per quanto riguarda i cibi umidi, ossia i cibi in scatole o in barattoli, bisogna tenere presente che essi sono,solitamente, preferiti dai cuccioli, sia per il sapore sia per la morbidezza. L’aspetto negativo di questi alimenti è che, contenendo molta acqua, sono meno nutrienti e quindi, per saziare il cucciolo, si avrà bisogno di una dose maggiore dell’alimento stesso. Inoltre, essendo molto morbidi, non permetteranno lo sviluppo della dentatura e quindi sarà utile fornire al cucciolo stesso qualcosa da sgranocchiare, come una certa quantità di crocchette o un osso di pelle di bufalo.

Domande frequenti

  • Perché è fondamentale usare esclusivamente cibo specifico per cuccioli e non quello per adulti?
    I cuccioli hanno un fabbisogno nutrizionale estremamente elevato, fino a quattro volte superiore a quello di un cane adulto, a causa del loro metabolismo accelerato e della rapida crescita scheletrica e muscolare. I cibi per adulti non contengono le giuste concentrazioni di proteine, grassi, vitamine e minerali essenziali per sostenere queste fasi critiche. Utilizzare mangimi generici o per adulti può causare carenze nutrizionali gravi, ritardi nello sviluppo e problemi di salute futuri. È quindi indispensabile selezionare prodotti etichettati specificamente come 'puppy' o 'junior', formulati scientificamente per bilanciare le esigenze energetiche e strutturali del giovane animale.
  • Come si gestisce correttamente lo svezzamento nelle prime otto settimane di vita?
    Lo svezzamento non dovrebbe mai anticipare le otto settimane di età per evitare di compromettere il sistema immunitario del cucciolo, privandolo degli anticorpi trasmessi dal latte materno. Dopo questo periodo, si introduce gradualmente il cibo solido iniziando con latte apposito (vaccino o sostituti specifici) misto a carne bianca tritata finissima e riso. Questa miscela facilita la digestione. Si procede riducendo progressivamente la quota di latte e aumentando quella di solidi, mantenendo una frequenza alimentare di 3-4 pasti giornalieri per adattarsi al ritmo metabolico tipico della fase post-allattamento e garantire un apporto costante di energia.
  • Qual è il regime alimentare ideale dopo le otto settimane di vita?
    Superate le otto settimane, si riduce il numero di pasti a 2-3 al giorno e si introducono gradualmente i cibi secchi specifici per cuccioli (linea puppy). È cruciale continuare a fornire proteine di alta qualità, preferibilmente attraverso carne fresca in ogni pasto, affiancata da carboidrati digeribili come il riso e verdure. Il passaggio definitivo al cibo per adulti va concordato con il veterinario, generalmente verso il secondo anno di vita, variando in base alla taglia. Mantenere una dieta bilanciata in questa fase supporta lo sviluppo armonioso e previene disturbi ortopedici legati a una crescita troppo rapida o squilibrata.
  • Crocchette o cibo umido: quale è meglio per un cucciolo?
    L'approccio migliore prevede spesso un'integrazione di entrambi. Le crocchette secche sono eccellenti per la salute orale: la loro consistenza dura aiuta a rimuovere il tartaro e stimola la gengive durante la dentizione. Tuttavia, molti cuccioli preferiscono il cibo umido per sapore e morbidezza. Poiché l'umido contiene molta acqua e meno nutrienti concentrati, richiede volumi maggiori per saziare il cane e non favorisce la pulizia dentale. Una strategia ottimale è alternare i pasti o mescolare i due tipi, assicurandosi però che il cucciolo assuma anche qualcosa di duro da masticare, come ossa di pelle di bufalo o crocchette, per mantenere l'igiene boccale.

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