L’alimentazione del cane: consigli generali
Il cane è da sempre considerato il miglior amico dell’uomo, ed è anche l’animale domestico per eccellenza. E’ dotato di un’empatia fuori dal comune, fa compagnia a grandi e piccini, e diventa una presenza insostituibile all’interno della scena domestica. Ma cosa possiamo fare per assicurarci che il nostro cane abbia una vita lunga e sia in salute? E’ importantissimo volergli bene, educarlo, dispensargli coccole e affetto, ma non è sufficiente. Un padrone attento sa che un cane è anche quello che mangia, e quindi curerà la sua alimentazione fin dai primissimi tempi. Innanzitutto, qualche regola generale sull’alimentazione del nostro amico a quattro zampe. Un cucciolo, almeno fino agli 8 mesi d’età, dovrebbe mangiare tre volte al giorno (colazione, pranzo e cena); il numero delle razioni giornaliere andrà poi a decrescere fino ad arrivare a due al giorno (mattina e sera, a distanza di almeno 8 ore l’una dall’altra), sebbene alcuni padroni somministrino al proprio cane un unico pasto giornaliero. Assicuriamoci che il cane abbia un posto tranquillo in cui consumare il pasto, e non disturbiamolo mentre mangia. E’ importante che le ciotole siano tenute sempre ben pulite, ed è consigliabile anche eliminare gli avanzi di cibo dalla ciotola dopo che il cane ha finito di mangiare, onde evitare che mangi più del necessario; quest’ultima cosa è particolarmente importante in caso di alimenti umidi, dato che deperirebbero a contatto con l’aria e potrebbero diventare nocivi per l’animale. Infine, ricordiamo sempre di lasciare a disposizione del cane una ciotola con abbondante acqua fresca e pulita, che va cambiata almeno una volta al giorno.
Meglio le crocchette o le scatolette?
Per quanto riguarda il tipo di alimentazione, è a discrezione del padrone scegliere se alimentare il cane con cibo casalingo o con cibo industriale. Ma attenzione: per cibo casalingo non si intende assolutamente dare al cane qualsiasi avanzo del nostro pasto, indiscriminatamente e senza controllo… questo porterebbe senz’altro a un’alimentazione scorretta e sbilanciata. Alimentazione casalinga significa concordare col proprio veterinario una dieta su misura per il cane, che gli fornisca tutti i nutrienti necessari, e per cui dovremo cucinare appositamente (i cibi che mangiamo noi sono infatti troppo conditi per il cane e gli farebbero male). La maggior parte delle persone non ha tempo o voglia di cucinare apposta per il cane, e preferisce quindi optare per un’alimentazione industriale; ciò non vuol dire sacrificare la qualità, anzi, in commercio si trovano prodotti davvero ottimi. Il cibo industriale per cani si divide in secco o umido, a seconda della percentuale di umidità in esso contenuta: con cibo secco intendiamo le crocchette, con umido bocconcini e scatolette. I vantaggi delle crocchette rispetto al cibo umido sono notevoli. Innanzitutto vi è un risparmio non indifferente, dato che le crocchette costano meno e durano di più; inoltre le crocchette, a differenza delle scatolette, non si alterano a contatto con l’aria, si conservano per molto tempo, e influiscono positivamente sulla dentatura del cane, contribuendo a pulirla e a mantenerla forte nel tempo. Per contro, non tutti i cani apprezzano gli alimenti secchi (bocconcini e paté vari sono sicuramente più profumati e appetibili), e inoltre cani anziani e con problemi ai denti potrebbero trovare difficoltà nel masticare le crocchette. Non ci resta che fare un po’ di tentativi e trovare l’alimentazione su misura per noi e per il nostro peloso, magari mischiando cibi secchi e umidi; comunque, qualsiasi cambiamento nell’alimentazione del cane va apportato gradualmente, per evitargli traumi.
Tipologie di crocchette per cani
Ma quali crocchette scegliere? Non ne esiste in commercio un solo tipo, anzi, ce ne sono tantissime e adatte a ogni esigenza. Sceglieremo il cibo in base all’età, al peso e allo stile di vita del nostro cane. Alcune tipologie di mangime secco completo e bilanciato sono il puppy, adatto per i cuccioli e i cani in crescita, e quindi particolarmente nutriente; il regular, per cani adulti che svolgono una normale vita casalinga non molto intensa, e che non hanno problemi di salute; il premium, adatto per cani che partecipano a gare o comunque il cui stile di vita include un’attività fisica intensa; il light, cibo con una minore percentuale di grassi, particolarmente adatto per cani obesi o con tendenza all’obesità. Per quanto riguarda la quantità di crocchette da somministrare, troveremo sulla busta una tabella con le dosi consigliate in base al peso del nostro cane; atteniamoci ad esse, salvo istruzioni diverse da parte del veterinario. A differenza di quanto avviene per i gatti, ai cani è consigliabile non lasciare le crocchette sempre a disposizione, ma limitarsi ai due pasti giornalieri, togliendogli il cibo che avanza di volta in volta; il cane infatti non è capace di autodisciplinarsi quando si tratta di cibo, e avendolo sempre a disposizione finirebbe col mangiare più del dovuto.
Domande frequenti
-
Le crocchette sono davvero migliori delle scatolette per la salute dentale del cane?Sì, le crocchette offrono un vantaggio meccanico significativo per l'igiene orale. La consistenza dura e la necessità di masticarle aiutano a rimuovere parzialmente la placca e il tartaro dalla superficie dei denti durante il pasto, agendo come una sorta di spazzolino naturale. Al contrario, il cibo umido tende ad aderire maggiormente ai denti, richiedendo una pulizia più frequente e accurata da parte del proprietario. Tuttavia, le crocchette da sole non eliminano la necessità di controlli veterinari regolari o di prodotti specifici per la prevenzione del tartaro, specialmente nei cani predisposti.
-
Come devo gestire le porzioni di crocchette per evitare che il mio cane diventi obeso?A differenza dei gatti, i cani raramente si autodisciplinano quando il cibo è sempre disponibile. È fondamentale pesare le crocchette seguendo la tabella indicata sulla confezione, basata sul peso ideale e sullo stile di vita del cane, e somministrarle solo durante i pasti programmati (solitamente due al giorno). Non lasciare mai la ciotola piena tutto il giorno: rimuovi le avanzi dopo 15-20 minuti. Se il cane è sedentario o tende all'aumento di peso, valuta una linea 'Light' e consulta il veterinario per calibrare le calorie, evitando di integrare la dieta con troppi premi o avanzi da tavola.
-
Posso mescolare crocchette e cibo umido nello stesso pasto?Assolutamente sì, e spesso è una strategia vincente per aumentare l'appetibilità del pasto, soprattutto se il cane è schizzinoso. Mescolare i due tipi di alimento può migliorare l'idratazione e la gradibilità del cibo secco. Tuttavia, fai attenzione alle quantità totali: somma le calorie delle crocchette a quelle dell'umido per non superare il fabbisogno giornaliero. Inoltre, poiché il cibo umido si deteriora rapidamente all'aria, assicurati di servire la miscela subito e di rimuovere eventuali residui non consumati entro breve tempo per prevenire rischi igienici.
-
Quanto tempo durano le crocchette aperte e come vanno conservate?Una volta aperta la confezione, le crocchette mantengono le loro proprietà nutrizionali e il sapore per circa 4-6 settimane, purché conservate correttamente. La chiave è proteggerle dall'umidità e dagli insetti: versa il contenuto in un contenitore ermetico dedicato o richiudi perfettamente la busta originale con clip robuste, riponendola in un luogo fresco e asciutto. Evita di lasciare le crocchette nella ciotola per più giorni: somministrale fresche ai pasti per garantire la massima appetibilità e prevenire l'irrancidimento dei grassi presenti nel prodotto.
-
Quando è meglio passare dalle crocchette Puppy a quelle Regular?La transizione dipende principalmente dalla razza e dalla velocità di crescita del cane. In genere, i cuccioli di piccola taglia possono passare alle crocchette per adulti intorno ai 9-10 mesi, mentre i cani di grossa taglia necessitano di più tempo, spesso fino ai 12-18 mesi, per permettere alle ossa e alle articolazioni di maturare completamente. Le crocchette Puppy sono formulate con più proteine e grassi per sostenere lo sviluppo intenso. Consultare il veterinario è essenziale per determinare il momento giusto, osservando la condizione corporea e lo stato di sviluppo scheletrico del tuo animale.



