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i migliori mangimi per cani

Aggiornato il 05 novembre 20142 capitoli5 domande frequenti
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Mangimi per cani

I mangimi per cane di derivazione industriale possono essere di due tipologie: secchi (crocchette o biscottini o snack) o umidi (scatolette e paté). Questi prodotti possono essere oggi acquistati in ogni supermercato o in appositi negozi di prodotti per animali. È importante fornire all’animale una dieta equilibrata e variata, in cui siano presenti entrambe le tipologie di alimenti.

Come scegliere il miglior mangime possibile per il nostro cane

Scegliere il migliore mangime in commercio per il nostro amico a quattro zampe potrebbe rivelarsi un’attività non estremamente semplice, soprattutto a causa dell’enorme numero di prodotti attualmente in vendita. Regola fondamentale nella scelta è quella di non acquistare siffatti prodotti unicamente in virtù della notorietà della marca degli stessi: molto spesso, infatti, alimenti “famosi” nascondono degli ingredienti di bassa qualità. È importante andare sempre a guardare l’elenco degli alimenti contenuti nel mangime stesso e le loro rispettive percentuali. Un alimento sano, infatti, dovrebbe contenere una buona quantità di carne e di verdure, mentre sono sconsigliati alimenti con grosse quantità di grano o farina di diversa natura, in quanto, alla lunga, questi alimenti potrebbero risultare dannosi per la salute del nostro amico a quattro zampe. È importante, comunque, che la carne sia indicata come primo ingrediente sulla confezione del prodotto selezionato. Le farine e i cereali sono, invece, da evitare in quanto potrebbero generare allergie o disturbi di diversa natura nel nostro animale. È importante verificare, inoltre, la natura dei conservanti utilizzati nell’alimento: nonostante il conservante sia, infatti, un elemento necessario per il mantenimento in buono stato del prodotto, è importante verificare che quello utilizzato non si riveli nocivo per la salute del nostro animale. Ovviamente, i prodotti da noi scelto non dovranno assolutamente essere OGM. Si consiglia, inoltre, di verificare sempre la provenienza degli alimenti utilizzati in siffatti prodotti, in particolar modo della carne utilizzata all’interno degli stessi. Se possibile, infine, si consiglia di rivolgersi al proprio veterinario di fiducia per la scelta del migliore mangimi; esso, infatti, saprà sicuramente indicarci il miglior prodotto in relazione alle specifiche necessità del nostro amico a quattro zampe.

Domande frequenti

  • Quali ingredienti devo cercare sull'etichetta per garantire un'alimentazione sana al mio cane?
    La regola d'oro è verificare che la carne fresca o disidratata sia elencata come primo ingrediente, indicando una fonte proteica di alta qualità. Evita prodotti in cui compaiono in alto farine di cereali generiche, grano o sottoprodotti animali, poiché possono causare intolleranze o carenze nutrizionali a lungo termine. Una dieta bilanciata deve includere anche una quota significativa di verdure, fondamentali per fibre e micronutrienti. Controlla sempre la percentuale effettiva degli ingredienti principali: più è alta la presenza di carne rispetto ai riempitivi, migliore sarà il valore nutrizionale del mangime.
  • È vero che i marchi famosi garantiscono automaticamente la qualità del cibo?
    No, la notorietà del brand non coincide necessariamente con la qualità nutrizionale. Molti marchi commerciali molto pubblicizzati utilizzano ingredienti di basso costo, come cereali raffinati o farine, pur mantenendo prezzi elevati grazie al marketing. Per scegliere bene, devi ignorare il nome sulla confezione e leggere attentamente la lista degli ingredienti. Spesso, marche meno conosciute ma specializzate offrono formulazioni superiori con proteine nobili e minori additivi. La qualità va giudicata dall'interno del prodotto, non dalla pubblicità esterna.
  • Come posso distinguere tra mangimi secchi e umidi e quale è meglio?
    Esistono due categorie principali: il secco (crocchette) e l'umido (scatolette o paté). Il secco è pratico, favorisce la salute dentaria riducendo il tartaro e ha una conservazione più lunga. L'umido, invece, apporta maggiore idratazione, ideale per cani che bevono poco, ed è spesso più appetibile. Non esiste un vincitore assoluto: la scelta migliore prevede una dieta varia che integri entrambe le tipologie. Questo approccio assicura un apporto completo di nutrienti, mantiene l'animale idratato e previene la noia alimentare, adattandosi alle diverse esigenze metaboliche del cane.
  • Perché dovrei evitare gli OGM e quali conservanti sono sicuri?
    Gli OGM (Organismi Geneticamente Modificati) sono sconsigliati perché possono provocare reazioni allergiche o problemi digestivi sensibili nei cani. È fondamentale selezionare mangimi certificati 'Non OGM'. Riguardo ai conservanti, sono necessari per preservare il cibo, ma alcuni chimici artificiali possono essere nocivi. Preferisci prodotti che utilizzano antiossidanti naturali, come la vitamina E (tocoferoli) o il rosmarino, per conservare la freschezza senza rischi per la salute. Verificare l'assenza di conservanti sintetici aggressivi è un passo cruciale per proteggere il fegato e i reni del tuo animale nel lungo periodo.
  • Quando è indispensabile consultare il veterinario per la scelta del cibo?
    Il veterinario è la figura chiave quando il cane presenta patologie specifiche, allergie alimentari, obesità o condizioni digestive delicate. Mentre le linee guida generali aiutano a scegliere un buon cibo commerciale, solo un professionista può indicare la formula corretta in base alle esigenze cliniche individuali, come livelli specifici di proteine, grassi o minerali. Inoltre, se noti cambiamenti nelle feci, perdita di pelo o letargia dopo aver cambiato marca, il parere medico è urgente per escludere intolleranze o carenze. Affidarsi all'esperto evita errori costosi e dannosi per la salute a lungo termine.

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