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mangimi per animali

Aggiornato il 16 settembre 20133 capitoli5 domande frequenti
mangime animali

Tipi di mangimi per animali

Esistono in commercio tantissimi tipi di mangimi per animali, che differenziano in base a svariate caratteristiche, come la composizione, la quantità di umidità in essi contenuta, la marca, il prezzo e così via. I mangimi per animali sono degli utilissimi prodotti da acquistare qualora si ritenga di non avere sufficiente tempo a disposizione, durante la propria giornata, da dedicare alla preparazione casalinga dei pasti dei nostri amici animali. Ricordiamo, infatti, che l’alimentazione degli animali, proprio come quella degli uomini, deve essere sempre tenuta sotto controllo, per evitare che un’alimentazione scorretta vada a deteriorare quella che è la salute fisica del nostro piccolo amico. Tutti i prodotti e i mangimi che si acquistano, così, devono sempre essere di ottima qualità: non bisogna mai lasciarsi ingannare da prodotti eccessivamente economici, in quanto essi sono spesso prodotti di scarsa qualità. Per questo motivo, si consiglia anche di richiedere al proprio veterinario di fiducia quelle che sono le tipologie di prodotti più adatte all’ alimentazione del nostro amico animale, in modo tale da essere completamente sicuri della qualità della nostro scelta. Ricordiamo, inoltre, che, oggi, i mangimi per animali possono essere facilmente acquistati in qualsiasi negozio di prodotti per animale e mangimi destinati alle razze animali più comuni, come cane e gatto, possono essere, inoltre, acquistati anche nella maggior parte degli ordinari supermercati, i quali dedicano, a questi prodotti, solitamente, un apposito reparto. Come già sottolineato, questi prodotti si differenziano in base a svariati elementi: in primo luogo, esistono diverse tipologie di mangimi destinati alle diverse razze animali, in quanto è ovvio che non ogni specie animale avrà bisogno delle stesse proprietà nutrizionali di un determinato alimento. Andando oltre questa basilare differenza, si può ricordare che i mangimi per animali si differenziano in base alla marca e, quindi, al prezzo e in base alla loro composizione. Considerando, infatti, la composizione dei mangimi per animali, possiamo ricordare due essenziali categorie dei mangimi per animali: quella dei mangimi secchi e quella dei mangimi umidi.

Mangimi per animali secchi

Basandosi sulla differenza prima sottolineata, possiamo andare ad analizzare quelle che sono le due tipologie prevalenti di mangime per animali. Innanzitutto, andiamo a trattare di quelli che sono in mangimi secchi. Questi mangimi possono assumere la forma e il sapore più disparati, anche a seconda della tipologia di animale a cui sono destinati. Possiamo, ad esempio, ricordare le crocchette, sia per cane che per gatto , oppure i mangimi secchi per uccelli, galline e animali simili, o ancora, i particolari croccantini destinati all’alimentazione di conigli, criceti e porcellini d’India. Ricordiamo, inoltre, che, tra gli alimenti secchi vanno annoverati anche gli spuntini che molto spesso vengono concessi ai nostri amici animali: possiamo, infatti, trovare in commercio svariate tipologie di biscottini ed altri snack adatti sia ai cani e ai gatti, sia ad altri animali, come conigli e porcellini d’India. Gli alimenti secchi hanno il pregio di essere sicuramente meno deperibili rispetto agli alimenti umidi, d’altro canto, però, essi possono risultare meno graditi, dal punto di vista del gusto, ai nostri amici animali che, se non abituati sin da piccoli a tali alimenti, tendono quasi sempre a preferire mangimi umidi. Si consiglia di alternare le due tipologie di alimenti, sin dai primi mesi di vita del nostro amico a quattro zampe, così da abituarlo a mangiare ogni tipo di pasto che gli viene presentato. Ricordiamo che, a causa del basso contenuto di umidità, questi alimenti devono essere sempre serviti insieme ad una ciotola d’acqua, per evitare qualsiasi tipo di problema derivante da una cattiva deglutizione. Ovviamente, tutti i prodotti che andremo ad acquistare devono essere di buona qualità. Ricordiamo, infine, che tra gli alimenti secchi, possono essere ricordate delle specifiche linee dedicate a particolari tipologie di animali o a particolari stadi della vita del nostro amico a quattro zampe: esistono, ad esempio, specifici mangimi per cuccioli, per animali in gravidanza e così via.

Mangimi per animali umidi

Gli alimenti umidi, invece, si caratterizzano, come è facile percepire dal loro nome, dall’alto contenuto di umidità in essi presente. Questi prodotti consistono, solitamente, in scatolette di carne, pesce e verdure, o in paté composti dagli stessi alimenti, destinati , solitamente, a cani e gatti. Nel la maggior parte dei casi, questi alimenti risultano, ai nostri amici a quattro zampe, più graditi rispetto agli alimenti secchi, soprattutto grazie al gusto più intenso dovuto, per l’appunto, alla maggiore quantità di umidità presente. D’altro canto, però, essi presentano lo svantaggio di dover essere consumati in tempi molto brevi.

Domande frequenti

  • È sicuro affidarsi esclusivamente ai mangimi secchi per l'alimentazione quotidiana del cane?
    I mangimi secchi, come le crocchette, offrono vantaggi pratici come la lunga conservazione e l'aiuto nel mantenimento dell'igiene dentale grazie alla masticazione. Tuttavia, presentano un basso contenuto di umidità, fondamentale per l'idratazione renale. Per questo motivo, non dovrebbero essere somministrati da soli senza garantire un accesso costante ad acqua fresca. L'ideale è alternarli ai cibi umidi o integrare l'alimentazione per bilanciare idratazione e nutrienti, evitando problemi digestivi o di deglutizione. La scelta deve sempre privilegiare prodotti di alta qualità, verificando attentamente gli ingredienti per assicurare una dieta completa e bilanciata.
  • Quali sono i principali vantaggi e svantaggi dei mangimi umidi rispetto a quelli secchi?
    I mangimi umidi, spesso presenti in scatolette o paté, sono generalmente più graditi ai cani grazie al profumo intenso e alla texture morbida, facilitando l'appetibilità. Il grande vantaggio è l'elevato contenuto idrico, che aiuta l'idratazione dell'animale. Lo svantaggio principale risiede nella conservabilità: una volta aperta la confezione, il cibo deve essere consumato rapidamente per evitare alterazioni batteriche. Inoltre, non esercitano la stessa azione meccanica sulle gengive e sui denti rispetto alle crocchette. Per un'ottima salute, molti esperti consigliano di alternare le due forme o di usare l'umido come integrazione al secco.
  • Come posso riconoscere un mangime di scarsa qualità da uno di ottima fattura?
    La regola generale è diffidare dei prezzi eccessivamente bassi, poiché spesso indicano l'uso di materie prime di bassa qualità, riempitivi inutili o additivi poco salutari. Un buon mangime deve elencare chiaramente le fonti proteiche (es. pollo, manzo) tra i primi ingredienti, evitando generici termini come 'derivati animali'. È fondamentale leggere l'etichetta per verificare l'assenza di coloranti artificiali e conservanti nocivi. Prima dell'acquisto, consulta sempre il tuo veterinario: lui potrà suggerirti marche affidabili e formulazioni specifiche per la razza, l'età e le eventuali patologie del tuo cane, garantendo sicurezza e correttezza nutrizionale.
  • Posso sostituire i pasti preparati in casa con i mangimi industriali senza rischi?
    Sì, i mangimi industriali completi sono formulati scientificamente per fornire tutti i nutrienti necessari, offrendo una soluzione pratica quando non si ha tempo per preparare pasti casalinghi equilibrati. A differenza delle diete fatte in casa, che richiedono una precisa combinazione di proteine, carboidrati, vitamine e minerali sotto supervisione veterinaria, i mangimi di qualità garantiscono standard costanti. Tuttavia, è essenziale scegliere prodotti specifici per la fase di vita del cane (cucciolo, adulto, anziano) e per la sua taglia. Non devono mai essere considerati un'alternativa temporanea scadente, ma una vera e propria dieta completa se selezionati con criterio.
  • Quando è necessario cambiare tipo di mangime o marca per il mio cane?
    Il cambio di alimentazione dovrebbe avvenire gradualmente per evitare disturbi gastrointestinali, mescolando progressivamente il vecchio cibo con il nuovo nell'arco di 7-10 giorni. Le motivazioni principali includono cambiamenti fisiologici (passaggio da cucciolo ad adulto o a senior), problemi di salute diagnosticati dal veterinario (allergie, obesità, problemi renali) o semplice insoddisfazione del cane verso il gusto attuale. Se il cane mostra segni di malessere, perdita di peso o pelo opaco, è immediato consultare un esperto. Non cambiare marca frequentemente senza motivo, poiché ciò potrebbe confondere il sistema digerente del cane e rendere difficile identificare intolleranze alimentari.

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