Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Cani · Cura Cani

acquisto cani

Aggiornato il 25 febbraio 20143 capitoli4 domande frequenti
acquisto cane

Prendere un cane: acquisto o adozione?

Nel momento in cui decidiamo di voler prendere con noi un cagnolino, ci si pone subito davanti una scelta: adottarlo o comprarlo? Molto dipende da ciò che cerchiamo. Se non siamo interessati alla razza, ma vogliamo semplicemente un bel cane che ci faccia compagnia e svolga con noi delle attività, un amico fidato, una presenza amica in casa, allora l’adozione è ciò che fa per noi. Possiamo portare a casa con noi quel randagio con lo sguardo triste che incontriamo sempre per strada, oppure fare visita al canile comunale e scegliere il cucciolo che ci piace e ci colpisce di più, o ancora dare uno sguardo agli annunci online di persone che regalano cucciolate che non possono accudire (annunci di questo tipo sono spesso affissi anche nelle bacheche degli studi veterinari, corredati di fotografie, informazioni sui cuccioli e recapiti del padrone). Diverso è invece il discorso se vogliamo un cane di razza pura, perché siamo in cerca di un determinato aspetto e di determinate caratteristiche comportamentali, o anche semplicemente perché vogliamo farlo partecipare a gare ed esposizioni. In questo caso ci servirà un cane col pedigree: il pedigree infatti è una sorta di carta d’identità del cane, è quello che attesta la sua purezza e la sua discendenza, e quindi ci assicura che l’esemplare in questione sia davvero di razza. Diciture come ‘cane di razza senza pedigree’ sono contraddizioni in termini, se leggiamo qualcosa del genere è probabile che ci troviamo di fronte a qualcuno che sta cercando di raggirarci.

Acquisto di cani in negozio

Una prima possibilità è quella di acquistare il cane in negozio. Generalmente questa non è una scelta consigliabile: gli animali che vediamo in vendita nei negozi, infatti, sono spesso purtroppo cuccioli importati dall’estero, o nati nelle cosiddette Puppy Mills, letteralmente ‘fabbriche di cuccioli’, luoghi in cui cagnari senza scrupoli producono cuccioli alla stregua di merci industriali, senza riguardo nei confronti degli animali né di coloro che poi andranno ad acquistarli. Cuccioli allevati in queste condizioni, quando sopravvivono alla nascita e ai viaggi, svilupperanno quasi sempre patologie nel corso del tempo, sia di tipo fisico (perché cresciuti in condizioni igienico sanitarie disastrose), sia di tipo comportamentale (a causa delle pregresse cattive esperienze con gli umani, nonché dell’essere stati separati troppo presto dalla madre e dai fratellini). Certo, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio: esistono anche negozianti onesti, che quando vendono un animale si limitano semplicemente a fare da tramite tra l’acquirente e l’allevamento, e si assicurano comunque che il cucciolo venduto sia un esemplare di tutto rispetto. Più o meno lo stesso discorso vale anche per l’acquisto da allevatori privati, o l’acquisto tramite annunci online. Nel secondo caso il rischio di frode è davvero alto, sono ben pochi gli allevatori seri che vendono i cuccioli su internet. Nel primo caso, tutto dipende dall’allevatore: esistono indubbiamente allevatori privati che sanno il fatto loro, magari fanno quel mestiere da anni e quindi sono perfettamente in grado di allevare esemplari ottimi, ma il rischio di frode resta comunque molto alto. In ogni caso, diffidiamo sempre di sostiene di vendere cani di razza a prezzi stracciati: quando si compra un cane di razza si paga non solo l’animale in sé, ma anche e soprattutto tutto il lavoro che c’è dietro. Se il prezzo è troppo basso, è probabile che ci sia qualche fregatura.

Acquisto di cani in allevamento

La scelta migliore quando si vuole acquistare un cane di razza, è sicuramente rivolgersi a un allevamento riconosciuto dall’ENCI (l’Ente Nazionale Cinofili Italiani). Si tratta di strutture apposite in cui vengono allevati animali di una determinata razza: un allevatore competente in genere si occupa di una sola razza alla volta, o al massimo di due/tre razze simili tra loro. In queste strutture le fattrici vengono accudite scrupolosamente durante la gravidanza e le fasi del parto, e lo stesso discorso vale per i cuccioli appena nati: un animale tenuto in un allevamento serio sarà sempre felice, nutrirà affetto nei confronti del proprio allevatore e lo guarderà con gioia, non con timore o rabbia. Un allevatore che ama il suo lavoro, infatti, si occupa non solo della condizione fisica degli animali (e quindi si impegna a operare la miglior selezione possibile al fine di evitare patologie genetiche o anomalie fisiche), ma anche di quella psicologica: coccole e giochi sono fondamentali per allevare cuccioli equilibrati. In allevamento gli animali non vengono mai venduti al di sotto dei due mesi d’età, poiché prima di allora non è possibile separarli dalla mamma e dai fratelli (sono nella cosiddetta fase della socializzazione); i cuccioli vengono inoltre venduti già sverminati, svezzati, vaccinati, completi di pedigree, libretto sanitario, microchip e iscrizione all’anagrafe canina.

Domande frequenti

  • È sicuro acquistare un cane di razza in negozio?
    Acquistare un cane direttamente dal negozio è generalmente sconsigliato dagli esperti veterinari. Spesso questi animali provengono da allevamenti intensivi, detti 'puppy mills', o sono importati dall'estero in condizioni igieniche precarie. I cuccioli nati in questi contesti hanno un alto rischio di sviluppare problemi fisici dovuti a scarsa igiene e gravi disturbi comportamentali causati da una precoce separazione dalla madre e da carenza di stimoli sociali. Esistono eccezioni di negozianti onesti che fungono solo da intermediari per allevamenti certificati, ma il rischio di frodi e sofferenza animale rimane elevato. Per garantire il benessere del cane, è preferibile rivolgersi direttamente a fonti certificate.
  • Quali documenti deve avere obbligatoriamente un cane di razza acquistato?
    Un cane di razza acquistabile legalmente e eticamente deve essere dotato di pedigree, che ne certifica la purezza e la discendenza registrata presso l'ENCI. Inoltre, al momento del passaggio di proprietà, il cucciolo deve essere già microchippato, iscritto all'anagrafe canina ufficiale e possedere il libretto sanitario completo. È fondamentale verificare che siano state effettuate le prime vaccinazioni essenziali e il trattamento antiparassitario interno (sverminazione). Diffida di chi offre cani di razza senza pedigree o con documentazione incompleta, poiché si tratta di una contraddizione in termini che potrebbe nascondere frodi o origini poco chiare.
  • Come riconoscere un allevatore serio ENCI rispetto a uno inaffidabile?
    Un allevatore serio, registrato presso l'ENCI, si distingue per trasparenza e attenzione al benessere animale. Solitamente si specializza in una o poche razze, garantendo una selezione genetica accurata per prevenire patologie ereditarie. Offre cuccioli nati e cresciuti in ambienti puliti, con contatto umano costante per una corretta socializzazione. Non vende mai cuccioli prima dei due mesi di età, periodo cruciale per lo sviluppo psicologico. Infine, fornisce tutti i documenti ufficiali (pedigree, libretto sanitario, microchip) e accetta visite preventive. Diffida di chi vende online a prezzi stracciati o senza mostrare le condizioni di vita dei genitori e dei cuccioli.
  • Perché non si devono vendere cuccioli prima dei due mesi?
    I primi due mesi di vita sono fondamentali per la fase di socializzazione del cane. Durante questo periodo, il cucciolo apprende dalle interazioni con la madre e i fratellini regole comportamentali essenziali, come il controllo dello sfintere, la morsa del morso e la comunicazione canina. Separarlo prematuramente può causare gravi deficit comportamentali futuri, come aggressività, paura eccessiva o incapacità di relazionarsi con altri cani e umani. Un allevatore responsabile aspetta sempre che il cucciolo raggiunga almeno questa soglia di maturità prima di affidarlo a nuovi proprietari, garantendo così un equilibrio psicologico stabile.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche