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Aggiornato il 25 febbraio 20143 capitoli5 domande frequenti
assicurazione cane

Assicurazione per il cane

Al giorno d’oggi sono tantissime le persone che hanno con sé un animale domestico. Un cane diventa un vero e proprio membro della famiglia: vive con noi ogni momento della giornata, da quando ci svegliamo a quando andiamo a dormire, mangia con noi, corre, gioca, dorme, spesso partecipa anche alle nostre vacanze e alle nostre uscite, e quindi finisce per interagire con altri cani e altre persone. Forse non tutti i proprietari di cani sono a conoscenza dell’esistenza dell’assicurazione per cani. Stipulare un’assicurazione per il nostro cane può essere una scelta molto conveniente, e possiamo scegliere fra tipi di assicurazioni diverse a seconda delle esigenze nostre, della nostra famiglia e del nostro animale. Non è possibile stabilire un prezzo per l’assicurazione del cane: la cosa migliore è rivolgerci a diverse compagnie assicurative, esporre il tipo di assicurazione che vorremmo stipulare e farci rilasciare un preventivo, così da poter confrontare i prezzi e scegliere la soluzione che ci sembra più conveniente. Il prezzo comunque varia anche in base all’età, all’indole e alla pericolosità dell’animale. Generalmente le assicurazioni per cani si possono dividere in due grandi gruppi: quelle che riguardano la salute del cane, e quindi spese veterinarie, eventuali operazioni e analisi specifiche, e via dicendo, e quelle che invece riguardano i danni che il cane potrebbe causare a cose o persone nel corso della sua vita. Di seguito le illustreremo più in dettaglio.

Assicurazione per i danni causati dal cane

Il tipo di assicurazione per cani più frequente è proprio quello che riguarda i danni a cose o persone. Probabilmente a questo punto abbiamo elaborato l’immagine mentale di un Rottweiler che morde un ignaro corridore… beh, sicuramente la polizza assicurativa ci sarebbe utile anche in quel caso, ma con ‘danni’ non si intendono esclusivamente le aggressioni, anzi. Un’assicurazione di questo tipo copre anche i danni accidentali, e quindi ci tutela nel caso in cui il nostro cane causi un incidente attraversando la strada, o nel caso in cui faccia cadere qualcuno nel tentativo di fargli le feste, o se rompe il prezioso vaso da collezione del vicino, e così via. Ovviamente, oltre a questi danni sono comprese anche le aggressioni vere e proprie. Ricordiamo infatti che il nostro cane è strettamente collegato a noi, legato al nostro nome dal momento in cui lo abbiamo iscritto all’anagrafe canina (e l’iscrizione è obbligatoria), e in quanto suoi proprietari siamo responsabili anche penalmente delle sue azioni. A questo punto, appare evidente come una polizza assicurativa per i danni causati dal nostro amico a quattro zampe sia non solo una presa di coscienza da parte nostra, ma anche una tutela, sia per noi che per lui. A volte un’assicurazione di questo tipo è già compresa nella cosiddetta ‘polizza capofamiglia’, che quasi tutti hanno; ma, qualora non fosse il nostro caso, si può stipulare anche separatamente un’assicurazione solo per il cane. Per alcuni anni (in un periodo in cui ci fu un aumento di danni a persone causati da cani, spesso anche con esiti tragici) questa assicurazione è stata obbligatoria per legge, per i proprietari di alcune razze considerate pericolose, come Dobermann, Rottweiler, Pitbull. A partire dal 2009 non è più così, ma ciò non toglie che sia comunque una scelta fortemente consigliata, soprattutto per i proprietari di animali grandi e che quindi hanno più probabilità di causare danni anche involontari.

Assicurazione per le spese veterinarie

Diverso è il discorso per l’assicurazione che copre le spese veterinarie. Nel corso della vita del nostro cane, capiterà sicuramente di dover affrontare qualche intoppo dal punto di vista della salute: spesso le cose si risolvono rapidamente e in modo tutto sommato semplice, altre volte invece sono richiesti esami costosi e specifici, o interventi chirurgici. E’ in questi casi che ci viene in aiuto questo tipo di assicurazione: pagando un tot all’anno (anche in questo caso non è possibile azzardare cifre, la cosa migliore è farsi fare un preventivo da una compagnia assicurativa) l’assicurazione copre tutte le spese veterinarie che affronteremo per il nostro animale. Teoricamente sembra una scelta molto conveniente, ma ciò non è sempre vero. Infatti molte volte, andando poi a leggere il contratto in dettaglio, ci si rende conto che non sono incluse nella copertura assicurativa le spese per i vaccini, o quelle per determinati esami, o quelle per i cibi medicati (che sono una spesa davvero non indifferente per i proprietari di cani con patologie croniche), e che a conti fatti le spese coperte dall’assicurazione sono ben poche. In questi casi, alla lunga potremmo rimetterci dal punto di vista economico. Il consiglio è comunque quello di valutare la possibilità di stipulare questo tipo di assicurazione, avendo però cura di leggere bene il contratto prima, per evitare spiacevoli sorprese.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra assicurazione per i danni causati dal cane e quella sanitaria?
    L'assicurazione per i danni copre la responsabilità civile verso terzi: protegge il proprietario dai costi legali e risarcitori se il cane causa lesioni a persone o danni a oggetti, come rotture di beni altrui o incidenti stradali provocati dall'animale. Al contrario, l'assicurazione sanitaria è destinata a coprire le spese veterinarie del cane stesso, inclusi visite, esami diagnostici, farmaci e interventi chirurgici necessari per curare le sue patologie. Mentre la prima tutela il patrimonio del proprietario contro le conseguenze legali delle azioni del cane, la seconda mira a garantire cure mediche di qualità senza gravare eccessivamente sul budget familiare.
  • È ancora obbligatorio avere l'assicurazione per le razze considerate pericolose?
    No, dal 2009 non esiste più un obbligo di legge specifico per possedere un'assicurazione sulla responsabilità civile per le razze considerate pericolose, come Rottweiler, Pitbull o Dobermann. Tuttavia, la responsabilità del proprietario rimane sempre attiva: poiché il cane è iscritto all'anagrafe canina e legato legalmente al proprietario, quest'ultimo risponde civilmente e penalmente degli atti compiuti dall'animale. Pertanto, pur non essendo più un requisito legale imposto dallo Stato, stipulare una polizza rimane una scelta fortemente consigliata, specialmente per i cani di taglia grande o con potenziale aggressivo, per mitigare i rischi economici derivanti da possibili incidenti o aggressioni.
  • Cosa copre esattamente l'assicurazione sanitaria per il cane?
    In teoria, l'assicurazione sanitaria copre le spese veterinarie legate a malattie, infortuni e interventi chirurgici, aiutando a sostenere i costi elevati delle cure specialistiche. Tuttavia, la copertura reale dipende strettamente dal contratto sottoscritto. Molte polizze standard escludono voci importanti come le vaccinazioni annuali, gli esami di routine, i controlli preventivi e i cibi medicati per patologie croniche. È fondamentale leggere attentamente il contratto per capire quali prestazioni sono incluse e quali no, poiché alcune assicurazioni potrebbero limitarsi a coprire solo eventi acuti gravi, lasciando il proprietario a carico di gran parte delle spese preventive e gestionali della salute del cane.
  • Come si calcola il costo di un'assicurazione per cani?
    Non esiste un prezzo fisso o unico per le assicurazioni canine; il costo varia significativamente in base a diversi fattori specifici. I principali elementi che influenzano la tariffa includono l'età del cane, la razza, il peso, l'indole comportamentale e, in alcuni casi, la percezione di 'pericolosità' della specie. Inoltre, il premio annuale dipende dal tipo di copertura scelta (solo danni, solo sanitario o pacchetto misto), dal franchigione applicata e dalla storia clinica pregressa dell'animale. La strategia migliore per determinare il costo effettivo è richiedere preventivi personalizzati a più compagnie assicurative, confrontando non solo il prezzo, ma anche l'estensione delle garanzie offerte.
  • Conviene avere l'assicurazione sanitaria per il cane?
    La convenienza economica dipende da molti fattori e non è sempre garantita. Sebbene possa sembrare una protezione economica valida, molte polizze presentano clausole restrittive che escludono spese comuni come vaccini, cibo medicato o esami specifici, rendendo il rapporto costo-beneficio meno favorevole nel lungo termine. Spesso, dopo aver sottratto franchigie e massimali, il proprietario potrebbe ritrovarsi a pagare comunque una fetta consistente delle spese veterinarie. La scelta conviene principalmente per chi ha un cane anziano o predisposto a patologie costose, ma richiede un'attenta lettura del contratto per evitare spiacevoli sorprese finanziarie e assicurarsi che le coperture corrispondano alle reali necessità del proprio animale.

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