cane vecchio

Il cane anziano

Proprio come l’uomo, anche i cani sono soggetti allo scorrere del tempo e, appunto come l’uomo, la vecchiaia può causare, nei nostri amici a quattro zampe, dei disturbi e delle difficoltà che richiedono cure ed attenzioni specifiche. Avere cura di un cane, infatti, significa accettare anche che esso invecchierà e, per questo motivo, potrà essere affetto da malanni, anche non particolarmente gravi, che andranno ad influenzare la sua vita come la nostra. È molto importante, quindi, nel momento in cui si decide di acquistare un cane, essere consapevoli di tutto ciò che questo acquisto comporterà anche in un futuro remoto: è importante, infatti, essere consapevoli del fatto che il cane entrerà in tutto e per tutto a far parte del nostro nucleo familiare e, proprio per questo motivo, meriterà di essere curato ed aiutato come un membro dello stesso. Risulterà essenziale riuscire a comprendere il linguaggio del nostro amico a quattro zampe, in modo tale da riuscire a creare una connessione con lo stesso che ci permetterà di comprendere quelli che sono i suoi bisogni e le sue necessità, soprattutto durante la fase della vecchiaia, che rappresenta un periodo sicuramente più difficile e problematico nella vita del nostro amico animale. La vecchia dei cani si manifesta attraverso la presenza di sintomi più o meno comuni e frequenti: l’animale, infatti, potrebbe innanzitutto iniziare a mangiare e dormire di meno, essere più stanco e meno attivo. Il mangiar meno potrebbe derivare, inoltre, da problemi ai denti più o meno gravi, dovuti al fatto che questi iniziano a consumarsi con maggiore facilità. Proprio come accade negli uomini, inoltre, il cane potrebbe manifestare un invecchiamento del manto, il cui pelo può iniziare a tendere verso il colore grigio: in questi casi, risulta estremamente importante soffermarsi con maggiore cura e attenzione sulla cura del manto, onde evitare che si verifichino anche dei fenomeni di alopecia più o meno estesa dovuti appunto all’invecchiamento del pelo stesso.
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Malattie frequenti nel cane anziano

cane vecchioIl cane anziano può essere colpito da diverse malattie che possono andare a minare il suo buono stato di salute. L’insorgere di questi problemi dipende, ovviamente, anche dallo stesso invecchiamento, il quale è in grado di provocare un generale indebolimento degli organi dell’animale e del suo sistema immunitario. La vecchiaia, infatti, può portare l’animale a dover subire l’arrivo di frequenti freddi e stati influenzali, che possono essere accompagnati da nausea, estrema stanchezza ed inappetenza. Il cane anziano, inoltre, potrebbe essere colpito da numerose malattie anche frequenti nell’uomo, come il diabete, l’insufficienza renale, disturbi digestivi di diversa natura e problemi cardiaci. L’intensità di questi problemi, ovviamente, dipenderà dalle condizioni generali di salute del nostro amico a quattro zampe. L’animale anziano, inoltre, potrebbe manifestare forme di intolleranza alimentare, anche nei confronti di alimenti usualmente utilizzati nell’ambito della sua dieta, intolleranze che potrebbero comportare nell’animale fenomeni di inappetenza, nausea e diarrea e che potrebbero trasformarsi anche in problemi gravi di alimentazione. Il cane anziano, inoltre, può anche essere colpito da tumori e cancri, i quali difficilmente riescono ad essere curati con la stessa efficacia con cui essi vengono trattati nell’uomo. Il tumore nel cane, infatti, può peggiorare anche attraverso la semplice assunzioni di alcuni alimenti, indi per cui risulta estremamente importante far sì che sia un veterinario esperto a seguire il nostro amico a quattro zampe per tutto il decorso della malattia stessa. Molto spesso, inoltre, questi problemi vengono trattati attraverso l’uso di medicinali omeopatici. Molto frequenti sono, inoltre, le malattie alle ossa e alle articolazioni, che vanno a debilitare enormemente l’animale, rendendo difficile anche solo il semplice passeggiare. In questi casi, è importante che l’animale sia seguito da un buon veterinario che sappia anche effettuare esercizi di fisioterapia con il cane stesso e che sia estremamente curata l’alimentazione del nostro amico a quattro zampe, onde evitare che un aumento eccessivo di peso, dovuto anche alle difficoltà motorie, vada a peggiorare ulteriormente ed eccessivamente la situazione.

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Alimentazione del cane vecchio

Il cane anziano, quindi, deve essere estremamente seguito durante la sua vita quotidiana ed è estremamente importante, inoltre, curare adeguatamente la sua alimentazione. Risulta, infatti, necessaria una riduzione, anche drastica, dei grassi assunti giornalmente dall’animale, mentre non deve essere assolutamente modificata la quantità di proteine presente nei pasti dell’animale. Occorre, inoltre, ridurre le porzioni giornaliere di pasti, in quanto un cane anziano necessita di una minore quantità di cibo rispetto ad un cane adulto ed attivo. L’animale dovrà, inoltre, cercare di bere una quantità maggiore di acqua, onde evitare l’insorgere di problemi renali.




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