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Gravidanza cane

Aggiornato il 15 settembre 20104 capitoli5 domande frequenti
Cagna gravida

Cosa bisogna sapere prima di far accoppiare il proprio cane

Una cucciolata è un'esperienza indimenticabile per un padrone, tuttavia deve essere affrontata con molti riguardi, fondamentale è la pianificazione di una gravidanza "desiderata", per questo le tre cose su cui concentrarsi prima di far accoppiare il proprio cane sono: accertarsi sulle condizioni di salute dell'animale, la gravidanza non deve, infatti, danneggiare la futura mamma, troppi parti o gravidanze isteriche in passato non sono un buon segno e sarebbe meglio evitare un nuovo accoppiamento. E' d'obbligo considerare che non è bello far venire al mondo dei cuccioli per poi abbandonarli o portarli in canile, perchè non si è pensato a dove sistemarli prima che nascessero. Avere la disponibilità economica per sostenere le eventuali spese che all'occorrenza non possono e non devono essere evitate.

Concepimento e analisi prenatali

La femmina va in calore due volte l'anno, normalmente il primo calore si ha tra il sesto e il decimo mese, l'accoppiamento deve essere indotto tra l'undicesimo e il tredicesimo giorno, in questo arco di tempo è più probabile che avvenga il concepimento. In caso di riuscita, la gravidanza dura in media 63 giorni, il periodo è variabile in base alla razza, al peso, alla taglia e al numero dei cuccioli; in ogni caso a gravidanza è diagnosticabile a partire dal ventesimo giorno dopo il concepimento, tramite il test della relaxina o tramite ecografia addominale, quest'ultima consente anche di verificare la vitalità dei cuccioli, ma non il loro numero, per capire, infatti, quanti cuccioli ci siano effettivamente è necessaria una radiografia, eseguibile dalla fine del primo mese di gestazione in poi. Nelle prime settimane non si nota alcuna modificazione visibile, solo a partire dall'inizio dell'ultimo mese la cagna presenterà un addome più gonfio e le mammelle ingrossate. Un animale gravido tende ad essere più calmo e bisognoso d'affetto, il padrone non deve quindi mancare nel viziare un po' la femmina, in alcuni casi accarezzare la pancia può infondere un senso di tranquillità.

Ultimi giorni prima della nascita e parto

Trascorso un periodo di 62 giorni se il parto non è ancora avvenuto è il caso di portare la mamma a fare un controllo per verificare che i cuccioli siano vivi e che non ci siano stati problemi durante la gravidanza, in caso di morte dei feti il veterinario procede solitamente ad un taglio cesareo per evitare infezioni. Normalmente nei giorni subito precedenti il parto la cagna tende ad essere un po' più goffa e affaticata e mangia meno delle settimane precedenti, è possibile constatare un abbassamento di un grado della temperatura corporea e delle secrezioni che fuoriscono dalla vulva visibilmente meno turgida, queste avvisaglie sono sinonimi del parto imminente e sono spesso accompagnate da respiro affannoso, tremore diffuso e, più raramente, vomito. A questo punto sarebbe opportuno disporre in un posto isolato un cantuccio, una cuccia, una coperta o una cassetta per il parto in maniera tale che la femmina trovi un ricovero comodo e tranquillo dove poter dare alla luce i suoi piccoli. La fase del travaglio e dell'espulsione si risolve nell'arco delle 24 ore, tra la nascita di un cucciolo e l'altro passano normalmente dalla mezzora o poco meno alle due ore, se sono trascorse quattro ore dall'inizio del travaglio e i cuccioli non sono ancora nati o se all'ultimo cucciolo nato non hanno fatto seguito i restanti è necessario contattate immediatamente il veterinario. Restate vicini alla cagna durante il parto per poter monitorare la situazione. Ogni cagnolino è avvolto in una placenta diversa che la madre leccherà e mangerà per pulire il piccolo, è una cosa naturale, non toccate il cucciolo fin quando non sarà completamente pulito. Al termine del parto la madre allatterà tutti i piccoli insieme. Per alcune razze canine particolarmente piccole è consigliabile effettuare un taglio cesareo, in ogni caso è bene discutere ti tutto con il proprio veterinario.

Gravidanza isterica

Gli stessi sintomi di una gravidanza effettiva possono essere riscontrati nel caso di una gravidanza isterica, questo fenomeno colpisce più della metà delle cagne e può manifestarsi anche dopo il primo calore. L'atteggiamento dell'animale è simile a quello di un cane prossimo al parto o di una mamma che accudisce i suoi cuccioli, la cagna tende solitamente a trascinare con se dei giocattoli o degli oggetti che ricordano, in qualche maniera, dei cagnolini; frequenti sono gli episodi di diarrea e vomito. L'animale è piuttosto irritabile e in molti casi piange, scava delle buche, smette di mangiare o mangia eccessivamente. La causa della gravidanza isterica è l'alta concentrazione di progesterone nel sangue, la cagna è produce anche il latte che non essendo destinato all'espulsione mediante l'allattamento provoca spesso la mastite. Le gravidanze di questo tipo si risolvono con delle terapie che inibiscono la produzione di prolattina e spesso il veterinaio consiglia l'asportazione delle ovaie. La sterilizzazione scongiura il pericolo di una nuova pseudociesi -è questo il termine tecnico del fenomeno- e del tumore al seno, che pare colpire maggiormente le cagne che hanno avuto in passato delle pseudogravidanze.

Domande frequenti

  • Come posso capire se il mio cane è realmente incinta e quando farlo visitare?
    La diagnosi precoce della gravidanza canina è fondamentale per garantire la salute della madre e dei cuccioli. A partire dal ventesimo giorno dopo il concepimento, è possibile confermare la gestazione attraverso un test del sangue che rileva l'ormona relaxina. Successivamente, l'ecografia addominale permette di visualizzare i feti e verificarne la vitalità, anche se non fornisce un conteggio preciso. Per determinare esattamente il numero di cuccioli presenti, il veterinario consiglierà una radiografia, eseguibile a partire dalla fine del primo mese di gestazione. Questi controlli sono essenziali per monitorare lo sviluppo e prevenire complicazioni.
  • Quali sono i segnali premonitori del parto e quanto dura il travaglio?
    Nei giorni immediatamente precedenti al parto, la cagna mostra segni evidenti come letargia, riduzione dell'appetito e un calo di circa un grado della temperatura corporea. Potresti notare secrezioni vaginali e una vulva meno turgida, accompagnati da respiro affannoso, tremori o, più raramente, vomito. Il travaglio vero e proprio si svolge generalmente entro 24 ore. Tra la nascita di un cucciolo e l'altro intercorrono solitamente dai 30 minuti alle due ore. È cruciale mantenere la calma e osservare la madre senza interferire, intervenendo solo se passano oltre quattro ore senza nuovi parti o se la cagna mostra segni di sofferenza.
  • Cosa devo fare se il mio cane manifesta i sintomi di una gravidanza isterica?
    La gravidanza isterica, o pseudociesi, colpisce oltre il 50% delle cagne e simula i sintomi di una gestazione reale grazie all'elevata concentrazione di progesterone e prolattina. La cagna può mostrare comportamento materno verso oggetti, produrre latte (con rischio di mastite), soffrire di diarrea, vomito, irrequietezza o cambiare drasticamente l'appetito. Questa condizione richiede l'intervento veterinario per somministrare terapie che inibiscano la produzione ormonale. La soluzione definitiva per evitare recidive e proteggere la salute della cagna, riducendo anche il rischio di tumori al seno, è spesso la sterilizzazione ovarica.
  • È sicuro lasciare che la madre mangi la placenta dopo il parto?
    Sì, è assolutamente normale e fisiologico che la madre lechi e consumi la placenta di ciascun cucciolo appena nato. Questo istinto naturale serve a pulire il neonato, stimolare la sua respirazione e rimuovere i residui che potrebbero attirare predatori o insetti. Non devi interferire né toccare il cucciolo finché la madre non ha completato questa operazione di pulizia. Inoltre, l'ingestione della placenta fornisce alla cagna nutrienti preziosi e aiuta a contrastare il sanguinamento post-partum. Assicurati semplicemente che l'ambiente sia tranquillo e che tu possa monitorare la situazione da vicino.
  • Quando è necessario contattare urgentemente il veterinario durante il parto?
    Il contatto immediato con il veterinario è indispensabile se il travaglio dura da oltre quattro ore senza che nasca alcun cucciolo, oppure se, dopo la nascita dell'ultimo cucciolo, non seguono i successivi previsti. Altri campanelli d'allarme includono forti contrazioni senza espulsione, secrezioni vaginali di colore verde scuro o nero prima della nascita del primo cucciolo, o segni evidenti di dolore intenso e prolungato nella madre. In questi casi, potrebbe esserci un blocco ostetrico o un feto morto, situazioni che richiedono un intervento tempestivo, potenzialmente un taglio cesareo, per salvare la vita della cagna e dei cuccioli.

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