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Insegnare al cucciolo a stare solo in casa

Aggiornato il 04 dicembre 20143 capitoli5 domande frequenti
un piccolo guaio

I primi passi

Quando si decide di prendere un cucciolo bisogna ricordare che ci saranno anche dei momenti nei quali si dovrà lasciarlo da solo in casa per un periodo di tempo sia breve che lungo. Siccome sono molte le persone che lavorano, ma che desiderano comunque avere un cagnolino, dovranno fare in modo che il cane impari a stare anche da solo. Per prima cosa bisogna capire che ci vuole un po' di tempo e pazienza per due ragioni. La prima è che il cucciolo è piccolo e non è facile insegnarli le cose e secondo perché i cani sono esseri sociali e si legano fortemente ai loro padroni. Dunque per loro restare da soli non è solo una sofferenza ma anche una specie di punizione. Bisognerà, quindi, insegnarli gradualmente a restare da soli prima per pochi minuti (rimanendo sempre in casa) e poi piano piano lasciarli da soli per periodi sempre più lunghi cercando ovviamente di non eccedere.

Le ricompense

Quando il cucciolo arriva a casa bisognerà dedicargli una stanza dove avrà la sua cuccia, il suo cibo, la sua acqua e i suoi giocattoli. Il cane dovrà associare quel posto come un luogo di benessere, relax e anche come il suo territorio. Questa sarà anche la stanza dove potremmo poi lasciarlo da solo. Chi lo desidera può anche lasciargli tutta la casa a disposizione secondo le proprie necessità. I cani imparano grazie ai premi e alle ricompense e quindi a questo proposito è utile ricordare che sarà del tutto inutile punirlo se al nostro ritorno troviamo qualcosa di rotto o se ha fatto i bisogni in giro per la casa. Questi, infatti, sono dei segnali che indicano che il cane è stato sotto stress e ha reagito male "all'abbandono".

Abituare il cane a stare da solo

Il cane, quando sarà rinchiuso nella stanza tenderà a piangere, abbaiare, graffiare contro la porta e cercare di attirare l’attenzione. Per abituarlo a stare da solo, e quindi a non essere troppo dipendente dal padrone, è necessario non correre da lui quando si comporta così ma solo quando si calma. In questo caso premiarlo e accarezzarlo. E' utile ricordare che, per abituare il cucciolo a stare da solo, anche durante la giornata non bisogna stare sempre con lui e non portarselo in ogni stanza. Quando si esce si può lasciare nella sua stanza il suo gioco preferito o un premietto evitando però di accarezzarlo troppo, fare tante raccomandazioni e dare importanza alla cosa. In breve tempo e con i giusti premi quando al nostro ritorno si è comportato bene, il nostro cucciolo imparerà ad essere autonomo e stare da solo anche per qualche ora.

Domande frequenti

  • Come posso iniziare ad abituare il mio cucciolo a rimanere solo senza causargli ansia?
    L'approccio migliore è graduale e paziente. Inizia facendo sì che il cucciolo resti da solo per brevissimi periodi, ad esempio pochi minuti, restando tu stesso in casa. Questo gli permette di comprendere che la tua assenza è temporanea. Man mano che si abitua, aumenta lentamente la durata delle assenze, portando il cane fuori casa per periodi progressivamente più lunghi. È fondamentale non esagerare con i tempi iniziali, poiché i cuccioli hanno bisogno di tempo per maturare emotivamente e imparare a gestire la solitudine senza associarla a una punizione o a uno stress eccessivo.
  • Qual è il comportamento corretto da tenere se il cucciolo abbaia o piange mentre è solo?
    È essenziale non rispondere immediatamente ai lamenti, agli abbai o ai graffi sulla porta. Se corri dal cane ogni volta che si lamenta, rinforzi negativamente il comportamento, insegnandogli che fare rumore attira la tua attenzione. Devi aspettare che il cane si calmi completamente prima di interagire con lui o di premiarlo. Inoltre, evita di fare scene commoventi o di dare troppe raccomandazioni quando esci; mantieni le partenze e i rientri tranquilli e discreti per non enfatizzare l'ansia da separazione nel tuo animale.
  • Cosa devo fare se trovo oggetti rotti o sporchi in casa dopo aver lasciato il cucciolo solo?
    Non sgridare mai il cane al tuo ritorno, anche se trovi disordine o feci/urine. Il cane non associa la tua rabbia postuma al comportamento avvenuto ore prima; interpreta semplicemente la tua reazione aggressiva come un segno di stress o minaccia, peggiorando il problema. Quei comportamenti distruttivi o igienici sono sintomi evidenti che il cucciolo sta soffrendo l'ansia da separazione. Punirlo è inutile e dannoso: invece, lavora preventivamente sull'ambiente e sui tempi di permanenza da solo per ridurre il suo livello di stress.
  • Quanto tempo può stare solo un cucciolo in base alla sua età?
    La regola generale indica che un cucciolo può trattenere i bisogni per circa un'ora per ogni mese di vita, più un'ora aggiuntiva. Ad esempio, un cucciolo di tre mesi può stare solo per circa quattro ore al massimo, mentre un cuccioletto di sei mesi potrebbe gestirne fino a otto. Tuttavia, questa è una linea guida fisiologica; psicologicamente, i cuccioli hanno bisogno di molta compagnia. Non superare mai questi limiti abitualmente, specialmente nelle prime settimane di addestramento, per evitare che l'animale associ la solitudine prolungata a disagio fisico e mentale.
  • Come posso rendere il luogo dove resta il cane positivo e sicuro?
    Devi creare un'associazione positiva con il suo spazio personale, che sia una stanza specifica, una gabbia o un box. Inserisci la sua cuccia, acqua fresca, cibo e giocattoli sicuri. Offrigli premi gustosi o giochi interattivi (come mazzette di cibo) solo quando entra in quell'area o quando rimane lì da solo. In questo modo, il cane vedrà quello spazio come il suo rifugio rilassante e gratificante, non come una prigione. L'obiettivo è fargli desiderare di ritirarsi lì per riposare, riducendo l'ansia quando dovrai lasciarlo lì temporaneamente.

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