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Carattere pastore tedesco

Aggiornato il 10 giugno 20157 capitoli5 domande frequenti
Carattere pastore tedesco

Il pastore tedesco

Il pastore tedesco (o pastore alsaziano) è sicuramente una delle razze di cani più diffuse al mondo, e sicuramente la più famosa. Tra le persone soprattutto di una certa età, gli esemplari di tale razza vengono anche definiti ‘cani lupo’, data la loro somiglianza nonché probabile discendenza da questi ultimi. I pastori tedeschi sono animali dalle caratteristiche fisiche molto riconoscibili: sono di taglia medio-grande, hanno in genere un corpo muscoloso e slanciato che conferisce loro grande eleganza nei movimenti, hanno portamento fiero, muso allungato, cranio cuneiforme e ben proporzionato e occhi a mandorla. Hanno mascella e mandibola molto forti, e un collo e un dorso assai robusti. Ne esistono diverse tipologie: i più comuni sono senz’altro quelli a pelo corto, che in genere sono di colore nero con sfumature beige. Esistono poi anche pastori tedeschi a pelo lungo, le cui colorazioni variano dal fulvo, al marroncino, al grigio, al nero, e vi sono finanche dei pregiatissimi esemplari completamente bianchi.

Tratti caratteriali

Ma la caratteristica che rende i pastori tedeschi una razza canina così diffusa va ricercata, più che nel loro bell’aspetto, nel loro carattere equilibrato, nella loro tempra e nei loro nervi saldi. Si tratta infatti di cani molto docili: si prestano perfettamente al rapporto cane/uomo, e sono adatti anche a giocare con i bambini (sempre, ovviamente, con la supervisione di un adulto). Nel contempo, però, si tratta di cani estremamente forti e coraggiosi, adatti quindi anche a difendere e proteggere gli uomini e le loro proprietà, in caso di bisogno. Ed infine, il tratto forse più degno di nota è la loro estrema versatilità e predisposizione all’addestramento: i pastori tedeschi sono infatti probabilmente i cani più predisposti ad essere addestrati, e ben si prestano ad obbedire agli ordini ed essere impiegati in diversi campi. Sono spesso usati come cani da guardia, cani da riporto, impiegati nella ricerca di persone scomparse, utilizzati come cani guida per le persone cieche, come cani poliziotto, come cani antidroga, antisommossa, e sono anche spesso impiegati nell’industria cinematografica. In caso dovessimo avere l’impressione che il nostro cane presenti turbe caratteriali, possiamo rivolgerci a qualche persona qualificata come tutor addestrativi o esperti comportamentali. Saprà sicuramente correggere il carattere dell’animale, e anche guidare noi padroni verso un modo più corretto di relazionarci col cane.

Addestramento pastore tedesco

Come si è già detto, il carattere del pastore tedesco lo rende un animale ben predisposto ad essere addestrato. Ma come fare? Possiamo scegliere di rivolgerci ad un vero e proprio centro di addestramento, in cui dei tutor esperti provvederanno ad istruire il nostro animale, o possiamo anche provare ad addestrarlo noi stessi, insegnandogli fin da piccolo le norme fondamentali dell’educazione. La cosa più importante è insegnare al cucciolo a riconoscere l’autorità. Deve aver chiaro fin da subito il suo ruolo, deve riconoscere il suo padrone ed obbedirgli. Una delle prime cose da insegnare al cane è la condotta al guinzaglio: deve imparare a camminare accanto alla persona che lo conduce, senza tentare di sopraffarlo tirando il guinzaglio, e senza d’altro canto lasciarsi trascinare. Quando il cane osserva la condotta corretta, ricordiamoci di gratificarlo accarezzandolo o concedendogli qualche crocchetta. Altra cosa fondamentale è insegnare al cane a sedersi a comando: in genere non si tratta di una cosa particolarmente difficile. Basta semplicemente dargli l’ordine di sedersi mentre si sta già sedendo per conto suo. In tal modo imparerà ad associare la parola ‘seduto’ all’azione di sedersi, e compirà il gesto anche a comando. Successivamente potremo insegnare anche il comando ‘cuccia’, mettendo il cane in questa posizione e allontanandoci da lui, continuando a ripetere l’ordine. Se il cane si muove per seguirci, torniamo indietro e riportiamolo in posizione accucciata; gratifichiamolo quando mostra di aver imparato l’ordine. In genere questi sono i comandi base per l’addestramento di un cane che starà in famiglia: se vogliamo invece insegnare al nostro pastore tedesco azioni più complicate, come salti o attacchi, è consigliabile rivolgerci ad un centro di addestramento specializzato.

Cure pastore tedesco

Oltre all’addestramento, vi sono altre cure particolari di cui il nostro pastore tedesco avrà bisogno. Innanzitutto dobbiamo ricordarci di portarlo spesso a spasso in luoghi aperti in cui possa socializzare con altri cani e persone: questo lo aiuterà ad esprimere il suo carattere per natura socievole, e migliorerà anche il suo rapporto col padrone e con la famiglia. Poi dobbiamo provvedere alla sua alimentazione: i pastori tedeschi adulti in genere mangiano una o due volte al giorno. E’ fondamentale non dargli troppo i nostri avanzi, ma orientarsi su un’alimentazione più specifica da perfezionare eventualmente con vitamine e integratori. Infine, ricordiamoci di provvedere alla sua toelettatura spazzolandolo spesso e lavandolo ogni tanto con prodotti dermatologicamente testati, e alle sue vaccinazioni, concordando il calendario col nostro veterinario.

Il pastore tedesco ed i bambini

Il rapporto cane bambino è un aspetto molto delicato che interessa moltissimo i proprietari di un cane che stanno per avere un bambino oppure i genitori che hanno in mente di accogliere in casa un amico a quattro zampe. Spesso si pensa che i cuccioli di cane vadano perfettamente d'accordo con i bambini ma questa associazione non è così scontata e spesso non è detto che i due vadano completamente d'accordo. La vita del cane e quella dell'uomo hanno cicli e durate molto diverse e la fase di vita del cane cucciolo si esaurisce molto più velocemente rispetto all'infanzia dei bambini. Per questo motivo bisogna prestare particolare attenzione quando abbiamo in caso un bambino molto piccolo ed un cane cucciolo perchè i cambiamenti del cane, sia per una questione fisica che comportamentale, saranno molto veloci e bisognerà interpretare velocemente ogni piccolo cambiamento per evitare l'insorgere di problemi quando il cane inizierà a passare alla fase di vita adulta. Discorso a parte invece merita la situazione nella quale abbiamo un cane giù adulto in casa e sta per arrivare un neonato. Il pastore tedesco può essere un ottimo compagno di giochi per il nostro piccolo ma bisogna introdurre la novità del bambino in maniera molto delicata, ovvero evitando di mettere in disparte il cane con l'arrivo del neonato. Se all'improvviso con l'arrivo del bambino dovessimo iniziare a non prestare più attenzioni al cane, questo potrebbe percepire il neonato come un potenziale invasore dei propri spazi.

Scegliere il cucciolo di pastore tedesco

Scegliere un cucciolo non è mai semplice, ma quando parliamo di cani di questa taglia è ancora più complesso. Gli aspetti da considerare sono moltissimi: la disponibilità di tempo, gli spazi della casa e del giardino, la presenza di bambini. I cuccioli di pastore tedesco sono bellissimi da vedere, sono teneri, giocosi ed affettuosi ma la scelta del cucciolo non deve essere fatta con superficialità. Generalmente questa razza non presenta difficoltà particolari, esistono soltanto alcune linee di sangue un po' impegnative che richiederanno un maggior sforzo educativo, ma anche solo la sua stazza può presentare alcuni problemi di gestione. Siate pronti ad essere molto fermi nell'educazione di questi cuccioli! Bisogna innanzitutto scegliere il sesso: anche se la maggioranza propende per un cucciolo maschio, in realtà sono le femmine quelle più facili da educare e da gestire e che presentano meno problemi articolari nell'età adulta. Per quanto riguarda l'età, i cuccioli devono restare con la madre almeno fino a 60 giorni di vita, se allontanati troppo presto il loro carattere e il loro comportamento potrebbe risentirne. Se siete interessati all'acquisto di un cane di questa razza meglio sarebbe rivolgersi direttamente agli allevatori che sapranno consigliarvi anche grazie all'immensa passione che hanno per questi animali. Vi potrà inoltre certificare lo standard di razza del vostro cane. Insomma, quale che sia la vostra esigenza, rivolgetevi ad un professionista e amante dei cani, saprà aiutarvi nella scelta e non ve ne pentirete!

Il pastore tedesco nero

Una delle tipologie di pastore tedesco più richieste il pastore tedesco nero. Si tratta di una varietà riconosciuta dallo standard sia nella versione nero focato che nel nero. Il pastore tedesco nero è identico a quello con focature rosso brune e si differenzia solo nell'aspetto e nel colore del pelo. Per quanto riguarda l'acquisto di questa tipologia di pastore tedesco, il prezzo è identico a quello degli altri cani di questa razza e va dai 400 euro in su per i cuccioli. In generale non c'è una grande distinzione di prezzo fra il pastore tedesco con mantello nero e quello con mantello rosso-bruno.

Domande frequenti

  • Il pastore tedesco è adatto ai bambini?
    Il pastore tedesco può essere un eccellente compagno di gioco per i bambini grazie al suo carattere equilibrato e docile, ma richiede sempre la supervisione di un adulto, specialmente durante le fasi di gioco. È fondamentale considerare le differenze temporali: la crescita del cane è rapida rispetto a quella umana. Se si introduce un cucciolo insieme a un bambino piccolo, bisogna monitorare attentamente i primi anni per gestire i cambiamenti comportamentali del cane. Al contrario, se il cane è già adulto e arriva un neonato, è cruciale non isolare l'animale ma includerlo gradualmente nelle nuove dinamiche familiari per evitare che percepisca il bambino come un intruso territoriale.
  • Quanto costa un cucciolo di pastore tedesco?
    Il prezzo di un cucciolo di pastore tedesco varia generalmente a partire dai 400 euro in su. Non esiste una differenza significativa di costo tra le varianti di colore, come il nero focato o il nero completo, poiché entrambe sono riconosciute dagli standard di razza. Tuttavia, il prezzo finale può dipendere dalla linea di sangue, dalla reputazione dell'allevatore e dalla provenienza geografica. È sconsigliato acquistare cuccioli da fonti non certificate o a prezzi eccessivamente bassi, poiché investire in un allevatore professionale garantisce la certificazione dello standard di razza e la salute genetica del cucciolo, riducendo rischi futuri legati a problemi articolari o comportamentali.
  • Come si educa correttamente un pastore tedesco?
    L'educazione del pastore tedesco deve iniziare fin da cucciolo, stabilendo chiaramente chi detiene l'autorità. I comandi base essenziali includono 'seduto', 'cuccia' e la condotta al guinzaglio, da rinforzare costantemente con premi come carezze o bocconcini. È vitale insegnare al cane a camminare al fianco del padrone senza tirare. Per comandi più complessi o per correggere eventuali turbe comportamentali, è altamente consigliato rivolgersi a centri di addestramento specializzati o tutor qualificati. Un approccio fermo ma coerente, unito a una socializzazione precoce con altri cani e persone, è la chiave per sviluppare un adulto equilibrato e obbediente.
  • Quali sono le cure necessarie per la salute del pastore tedesco?
    Le cure per il pastore tedesco includono passeggiate regolari in aree aperte per favorire la socializzazione e sfogare la sua energia, una dieta specifica bilanciata per la sua taglia media-grande e attività fisica intensa. Evitare di dare avanzi umani è essenziale; preferire cibo di qualità integrato, se necessario, con vitamine sotto consiglio veterinario. La toelettatura richiede spazzolature frequenti per mantenere il manto sano e bagni occasionali con shampoo dermatologicamente testati. Inoltre, rispettare rigorosamente il calendario delle vaccinazioni e delle visite veterinarie preventive è fondamentale per prevenire malattie e garantire una lunga vita sana al cane.
  • Meglio maschio o femmina di pastore tedesco?
    Sebbene molti tendano a scegliere il maschio, le femmine di pastore tedesco sono generalmente considerate più facili da educare e gestire. Presentano inoltre minori probabilità di sviluppare problemi articolari gravi nell'età adulta rispetto ai maschi. Entrambi i sessi richiedono una ferma educazione sin da piccoli, ma la femmina tende a mostrare una maggiore stabilità comportamentale e una minore tendenza alla dominanza aggressiva tipica di alcuni maschi non castrati. La scelta dovrebbe comunque tenere conto dello stile di vita del proprietario e della capacità di gestire un cane energico e intelligente, indipendentemente dal sesso.

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