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Cani · Pastore Tedesco

Pastore tedesco cuccioli

Aggiornato il 16 dicembre 20114 capitoli5 domande frequenti
Pastore tedesco cuccioli

Caratteristiche del pastore tedesco

Una delle razze di cani più famose al mondo è indubbiamente il pastore tedesco, anche detto pastore alsaziano (sebbene questa seconda denominazione indichi oggi soprattutto i tipi di pastore tedesco a pelo lungo) o cane lupo. Si tratta di una razza molto diffusa soprattutto per la sua grande versatilità: i pastori tedeschi sono infatti largamente impiegati nelle più svariate attività, come cani da recupero, cani guida per non vedenti, cani antisommossa, cani antidroga. Grazie alla loro particolare attitudine all’addestramento, vengono spesso utilizzati dalle forze dell’ordine e anche nell’industria cinematografica. Dal punto di vista dell’estetica, il pastore tedesco si presenta come un cane medio-grande dalla forma piuttosto allungata, dal cranio leggermente cuneiforme, dagli occhi a mandorla e dalle caratteristiche orecchie erette.

Cuccioli di pastore tedesco e rapporto coi bambini

Perché acquistare un cucciolo di pastore tedesco? E’ presto detto. Già dalla più tenera età infatti, i cuccioli di pastore tedesco si distinguono generalmente per il loro carattere mite ed equilibrato, che ben si adatta alle relazioni con gli umani, compresi i bambini. Si tratta infatti di cani combattivi se provocati, ma che si rivelano incredibilmente docili con il padrone. Va comunque opportunamente ricordato di sorvegliare i bambini, soprattutto se di età inferiore ai tre o quattro anni, mentre giocano col cucciolo. Nonostante la mitezza degli animali, infatti, potrebbero comunque in determinate situazioni reagire in maniera istintiva, mettendo a repentaglio la sicurezza del bambino. E’ quasi superfluo sottolineare che, sebbene il pastore tedesco si presti per natura alla relazione con l’uomo e con i bambini, è necessaria sempre una corretta gestione da parte del padrone per armonizzare il rapporto cane/uomo. Inoltre, è bene anche educare il bambino al corretto modo di relazionarsi col cane, suggerendogli di avvicinarsi con calma, senza compiere gesti bruschi e senza gridare, e insegnadogli come riconoscere i segnali: un cucciolo che abbassa le orecchie e scodinzola sta accettando di farsi avvicinare, mentre è bene non cercare di approcciarsi ad un cane che arretra le orecchie, ringhia o arruffa il pelo.

Alimentazione cuccioli

Per permettere al nostro cucciolo di crescere bene e diventare un pastore tedesco adulto e forte, è necessario curare fin dal primo momento la sua alimentazione. Nei primi quattro mesi di vita, è consigliabile far mangiare il cucciolo tre volte al giorno. I pasti giornalieri vanno successivamente ridotti a due, e poi eventualmente, e non prima che il cane abbia compiuto un anno di età, ad uno. E’ bene però consultarsi col veterinario prima di decidere di somministrare al cane un unico pasto giornaliero, in quanto in alcuni casi potrebbe essere una scelta dannosa per il nostro animale. Per quanto riguarda i cibi, è consigliabile soprattutto in tenera età dar loro del cibo apposito, meglio se mischiato con crocchette per fortificare i denti e scorze di formaggio per le ossa (dato che i pastori tedeschi sono una razza predisposta a soffrire di problemi ossei). Ogni tanto può essere opportuno dargli un po’ di merluzzo per lucidare il pelo, ed eventualmente completare il tutto, se approvato dal veterinario, con vitamine ed integratori. Una volta che il cane sarà cresciuto è possibile anche variare l’alimentazione aggiungendo della carne e del riso, ma è comunque consigliabile evitare, quando possibile, di dare al cane gli avanzi del nostro cibo.

Cure e vaccinazioni cuccioli

E’ fondamentale che il nostro cucciolo cominci ad essere vaccinato già dopo 60 giorni dalla nascita, cioè il periodo in cui terminano gli anticorpi trasmessigli dal latte della mamma. Sarà il veterinario a stabilire il calendario vaccinale (che un buon padrone dovrebbe osservare scrupolosamente), ma in linea di massima le malattie da cui è necessario vaccinarli sono il cimurro, l’epatite, la leptospirosi, la gastroenterite e ovviamente la rabbia. Solitamente nei cuccioli va effettuato il richiamo dopo 15/20 giorni dalla prima vaccinazione, e successivamente di anno in anno. E’ molto importante anche svolgere delle analisi per controllare la presenza di eventuali parassiti intestinali (cosa frequentissima nei cuccioli), e, in caso sia necessario, procedere alla verminazione. Il cucciolo necessita inoltre di socializzare con altre persone e animali, quindi è bene portarlo a passeggiare in luoghi pubblici come strade o parchi. In tal modo non solo si divertirà e imparerà a relazionarsi, ma si abituerà anche a fare i suoi bisogni all’aperto e non in casa. In caso dovessimo notare nel cucciolo delle anomalie comportamentali, può essere utile rivolgersi a qualche persona più esperta, come un tutor addestrativo, che potrà correggere i comportamenti del cane e spiegare al padrone come educarlo nella maniera più corretta. Infine, ricordiamoci di abituare il cane alla toelettatura fin da piccolo. Non sono richiesti lavaggi frequenti, ma in estate è possibile fargli il bagno (con appositi prodotti dermatologicamente testati). Possiamo poi spazzolarlo anche una volta al giorno, per pulire il manto dalle impurità e renderlo più lucido.

Domande frequenti

  • Quante volte al giorno devo nutrire un cucciolo di pastore tedesco?
    La frequenza dei pasti varia in base all'età del cucciolo. Nei primi quattro mesi di vita, è consigliato somministrare il cibo tre volte al giorno per garantire un apporto energetico costante e favorire una crescita sana. Successivamente, intorno ai sei-sette mesi, si può ridurre a due pasti giornalieri. È fondamentale aspettare che il cane compia almeno un anno di età prima di valutare la riduzione a un unico pasto, poiché i pastori tedeschi sono soggetti a problematiche gastriche come la torsione dello stomaco; consultare sempre il veterinario prima di effettuare cambiamenti drastici nella dieta.
  • Quali sono le vaccinazioni obbligatorie e necessarie per il cucciolo?
    Le vaccinazioni devono iniziare entro i 60 giorni di vita, quando svaniscono gli anticorpi materni ricevuti dal latte. Il protocollo standard prevede la protezione contro patologie gravi come il cimurro, l'epatite infettiva, la leptospirosi, la gastroenterite virale (spesso parvovirus) e la rabbia. Dopo la prima dose, è necessario effettuare un richiamo dopo 15-20 giorni per assicurare una copertura immunitaria completa. Successivamente, i richiami annuali sono essenziali per mantenere alta la difesa dell'animale. Seguire scrupolosamente il calendario stabilito dal veterinario è vitale per prevenire epidemie e proteggere la salute del cane.
  • Il pastore tedesco è adatto ai bambini piccoli?
    Sì, il pastore tedesco ha generalmente un carattere mite ed equilibrato, mostrando grande docilità verso il proprietario e i familiari, inclusi i bambini. Tuttavia, data la taglia e la forza dell'animale, è indispensabile supervisionare sempre le interazioni, specialmente con bambini sotto i 3-4 anni. Bisogna insegnare ai piccoli a non compiere gesti bruschi o urlare e a leggere il linguaggio del corpo del cane: se il cucciolo abbassa le orecchie e scodinzola, è ricettivo; se ringhia, arretra le orecchie o rizza il pelo, bisogna interrompere immediatamente l'interazione per evitare reazioni difensive istintive.
  • Come prevenire i problemi ossei tipici del pastore tedesco?
    Questa razza è geneticamente predisposta a displasie e problemi scheletrici. Per mitigare questi rischi, l'alimentazione deve essere accuratamente controllata fin da cuccioli, evitando sovrappeso e fornendo nutrienti bilanciati specifici per razze grandi. L'articolo suggerisce di integrare la dieta con crocchette forti per i denti e, occasionalmente, scorze di formaggio per supportare le ossa, oltre a pesce come il merluzzo per il pelo. L'esercizio fisico deve essere moderato durante la crescita: evitare salti eccessivi o corse su superfici dure fino alla maturazione scheletrica (circa 18-24 mesi), preferendo passeggiate tranquille e giochi a basso impatto.
  • Quando e come iniziare la socializzazione e l'igiene del cucciolo?
    La socializzazione è cruciale e può iniziare subito dopo il ciclo vaccinale completo, portando il cucciolo in ambienti pubblici come parchi o strade trafficate per abituarlo a stimoli esterni, altri animali e persone. Questo aiuta a prevenire paure future e favorisce una buona educazione ai bisogni fisiologici all'aperto. Per quanto riguarda l'igiene, abituare il cucciolo alla toelettatura fin da piccolo è essenziale. Non servono bagni frequenti, ma uno spazzolamento regolare (anche quotidiano) mantiene il manto sano e lucido. In estate, è possibile fare il bagno usando shampoo dermatologicamente testati per non irritare la pelle sensibile del cane.

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