Se entra un gatto nella nostra vita
Capita a volte di entrare in possesso di un gatto senza averlo deciso in precedenza; un giorno ci si imbatte in una cucciolata abbandonata per strada o in un parco. Quando sono i cuccioli a chiamarci con teneri miagolii è davvero difficile, anche per chi ha il cuore duro, non lasciarsi sciogliere e decidere di portare almeno un micetto con sé. Spesso anche se il gatto è più grandicello e lo si incontra per strada, quando ci accovacciamo per fargli qualche carezza e lui senza timori si lascia toccare e coccolare, può nascere una sintonia che giustifica, anche da sola, il desiderio di farlo entrare nella nostra vita. Tra l’altro a differenza dei cani, i gatti non hanno una iscrizione ai registri dell’anagrafe animali, per cui potrebbe essere che il micio che abbiamo avanti in realtà sia stato già adottato ma abbia perso la strada di casa. Quale che sia ciò che ci spinge a farlo, adottare un gatto randagio è sinonimo di un cuore grande e sicuramente il gesto verrà ricambiato dalla dolcezza un po’ snob ma davvero irresistibile del nostro nuovo compagno. Se invece abbiamo deciso di rivolgerci ad un allevamento o un negozio di animali per acquistare il nostro gatto di razza sappiamo che oggi abbiamo l’imbarazzo della scelta e che sicuramente tra le tante razze selezionate nel corso degli anni, si nasconde il nostro nuovo amico. La differenza tra negozi specializzati ed allevamenti è che i primi propongono una gamma più ampia di scelte ma i secondi, pur specializzandosi e quindi potendo offrire all’acquirente soltanto una o due razze diverse, è senz’altro sinonimo di professionalità e garanzia per qualsiasi problematica futura. Gli allevatori migliori si incontrano spesso durante gli eventi felini, come mostre e esposizioni e non sarà difficile mantenere con loro i contatti fino al momento in cui si decide di fare loro visita per acquistare il nostro gatto. Non smetteremo mai di dire di diffidare da chi tratta i gatti e tutti gli altri animali come puro prodotto o merce di scambio, il rispetto per l’animale che sarà venduto è il primo biglietto da visita di un allevatore. La stessa cosa vale anche per noi, se ci prendiamo l’impegno di prendere con noi un gatto dobbiamo essere preparati a curarlo e ad amarlo anche per 15 anni di fila. Se non ce la sentiamo è davvero meglio lasciar perdere.
Allevamenti e razze
Si rivelerà sicuramente interessante andare a visitare l’allevamento di persona ancor prima di decidere se acquistare o meno il gatto. Potremo così verificare con i nostri occhi che la cucciolata allevata sia sana e ben tenuta. Se è possibile chiediamo di prendere tra le mani, con delicatezza, un cucciolo ed osserviamo il suo stato generale di salute, soffermandoci sul nasino, che non deve essere screpolato, sugli occhietti, che devono presentarsi primi di secrezioni e muchi, ed ascoltando il loro respiro, che deve essere perfettamente regolare. I cuccioli, anche se in allevamento, non vanno mai allontanati da mamma gatta e dai fratelli prima di almeno 8 o 10 settimane. Molti allevatore, non vendono assolutamente i micetti prima di 14 o 16 settimane, è infatti in questo periodo che quando il loro sistema immunitario completa lo sviluppo, scongiurando il rischio di ritrovarsi poi per tutta la vita con una salute cagionevole o altalenante. Esistono in natura ormai cista 40 razze riconosciute di gatti, ma quelli che trovano una famiglia solitamente sono tra l’1% e il 3%, E’ infatti, e questo rincuora, molto più comune trovare in casa un bellissimo seppur semplice gatto domestico, in egual modo a pelo lungo o corto. Ma è pur vero che i gatti di razza a volte hanno una bellezza estetica disarmante e può essere un desiderio giustificato averne uno e bearsi della sua cura e della sua beltà. Tra l’altro non è detto che i gatti di razza siano meno affettuosi o meno intelligenti dei cugini meticci. L’Exotic ed il Persiano per esempio sono molto intelligenti, simpatici, e dolce e carezzare la loro pelliccia folta, lanosa, e morbida è un piacere senza eguali. Un gattino di razza probabilmente crescerà con le peculiarità tipiche della sua razza, in quanto ad aspetto fisico, estetico e personalità, mentre è probabile che un gattino meticcio diventi poi da adulto molto diverso da quello che ci si aspettava. Ma a volte la sorpresa è davvero piacevole, quasi quanto l’attesa. Molti sono attratti dai gatti di razza perchè vogliono un gatto con una caratteristica, un colore, una dimensione e una lunghezza del pelo particolare. Ad esempio si può essere interessati ai gatti Russi Blu perchè piace il loro colore grigio-blu, oppure essere interessati ai Maine Coon perchè si vuole un grosso gatto dal pelo lungo. Tanto vale allora esprimere i nostri desideri al negozio o all’allevatore e ascoltare le loro indicazioni per essere felici e soddisfatti.
I Gattili
Non occorre sempre comprare un animale di razza per ritrovare in un gatto certe specifiche caratteristiche fisiche, anche perché se non ci si ostina a comprare un cucciolo poco più che svezzato, la scelta può essere effettuata tra i gatti giovani ed adulti di un gattile. Se ci si stacca un po’ dall’idea della razza a tutti i costi, probabilmente la peculiarità che più ci affascina di una certa razza la si trova anche tra la popolazione non di razza: è vero che non è semplice capire se il gatto svilupperà le caratteristiche che si cercano, ma si può per questo adottare un gatto adulto. I gatti adulti sono più semplici da gestire, perché se è vero che i gattini cuccioli sono graziosissimi e tanto teneri è anche vero che ma possono avere dalla loro molti svantaggi. Essi richiedono per esempio molte cure ed attenzione continua, non sanno utilizzare la sabbietta e per farli abituare ci vuole una certa pazienza, almeno fino ai 6 mesi circa, dimostrano spesso una energia che per molti p ingestibile. I cuccioli poi necessitano del veterinario molto spesso, per vaccini visite di controllo e richiami, e dopo qualche tempo per essere sterilizzati. Si tenga conto anche che non si può prevedere come diventeranno una volta adulti, ammesso che non siano di razza. Dunque sia fisicamente che caratterialmente potrebbero riservare non poche sorprese. E’ sempre un buon gesto, ed anche conveniente in un certo senso, adottare non uno ma due gatti in una volta sola. Questo significherà dare loro la possibilità di giocare assieme e di farsi compagnia quando la famiglia e fuori casa. Non ci deve essere una preferenza per il sesso, a patto che, se si opta per un maschietto e una femminuccia, si sterilizzino entrambi per non ritrovarsi a dover gestire allegre e numerose cucciolate. Per il resto, per fortuna, non è il sesso che genera il più affezionato, più intelligente, più calmo o più giocoso.
Ultime Considerazioni
Mai acquistare o adottare un gatto senza aver pensato e valutato la spesa per le cure veterinarie ed altri costi (cibo, sabbietta, prodotti per la pulizia etc). Le cure veterinarie includono vaccinazioni, test per i vermi, esami e prelievi per le malattie tipiche, ecc. La spesa potrebbe aggirar arsi tra i 100€ e i 300€ all'anno, ove non si presentino patologie gravi o altre complicazioni. Queste cifre sono ovviamente del tutto indicative perché purtroppo esiste ancora un divario tra le tariffe dei veterinari, che cambiano in base non solo alla loro esperienza ma anche, inspiegabilmente, in base alla regione dove operano. Altri costi includono la cesta con cuscino, il cibo per gatti, la sabbia per la lettiera, la cassetta della lettiera, la paletta per la pulizia e tanti altri accessori utili come graffiatoi, cuccette, ciotoline, giocattoli ecc. La sterilizzazione è importante perché può risultare difficile vivere con gatti non sterilizzati di entrambi i sessi. I maschi non castrati "spruzzano" un'urina dall'odore nauseante sui muri e sui mobili, se possono uscire vanno in giro e si contendono le femmine con gli altri gatti, tornando spesso acciaccati e fradici a causa delle zuffe in cui si tuffano. Le femmine non sterilizzate oltre che bagnare di pipì qualsiasi superficie disponibile, privilegiando tappezzeria e materassi, emettono richiami strazianti che danno un fastidio enorme a tutti coloro che le sentono, quindi non solo i padroni ma anche i vicini in un buon raggio.
Domande frequenti
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Qual è il momento giusto per separare un cucciolo dalla madre?È fondamentale non allontanare mai un gattino dalla madre e dai fratellini prima delle 8-10 settimane di età. Tuttavia, molti allevatori seri attendono fino alle 14-16 settimane. Questo periodo è cruciale perché permette al sistema immunitario del cucciolo di completarne lo sviluppo, riducendo drasticamente il rischio di problemi di salute futuri. Separare precocemente un gattino può comprometterne la crescita fisica e comportamentale, rendendolo più suscettibile a malattie e instabilità emotiva.
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Conviene adottare un gatto adulto invece di un cucciolo?Sì, adottare un gatto adulto offre numerosi vantaggi pratici. A differenza dei cuccioli, che richiedono cure costanti, molta pazienza per l'uso della lettiera e frequenti visite veterinarie per vaccini e sterilizzazione, gli adulti sono generalmente più facili da gestire. Inoltre, il carattere e le dimensioni di un gatto adulto sono già definiti, eliminando le incertezze legate allo sviluppo. Questa opzione è ideale per chi cerca una compagnia immediata e stabile senza il carico educativo iniziale tipico dei mici appena nati.
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Quanto costa mantenere un gatto annualmente?Il costo annuale medio per le cure veterinarie si aggira tra i 100€ e i 300€, includendo vaccinazioni, controlli antielmintici e analisi, salvo insorgenza di patologie gravi. A questa cifra vanno aggiunti i costi fissi per l'alimentazione di qualità, la sabbia per la lettiera, i prodotti per la pulizia e gli accessori iniziali come cucce, graffiatoi e giochi. È essenziale budgettare preventivamente queste spese, poiché i prezzi variano anche in base alla regione e alla struttura veterinaria prescelta.
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Perché è importante sterilizzare il proprio gatto?La sterilizzazione è vitale per il benessere dell'animale e la convivenza domestica. I maschi non castrati tendono a marcare il territorio con urine dall'odore forte e pungente, mentre le femmine non sterilizzate possono urinare ovunque e emettere richiami sessuali molto invasivi, disturbando non solo i proprietari ma anche i vicini. Inoltre, la sterilizzazione previene gravidanze indesiderate e riduce i rischi di alcune patologie riproduttive, garantendo una vita più lunga e serena al gatto.
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Come riconoscere un allevatore professionale e affidabile?Un allevatore serio privilegia il benessere animale sulla mercificazione. Diffida da chi tratta i gatti come semplici merci: un professionista ti permetterà di visitare la struttura, osservare le condizioni igieniche e vedere i cuccioli interagire con la madre. La trasparenza è chiave: un buon allevatore consiglia sulle razze, garantisce la salute dei mici e mantiene un rapporto continuativo. Preferisci soggetti provenienti da mostre feline o contatti verificati, assicurandoti che i gattini non vengano ceduti prima dello svezzamento completo e dello sviluppo immunitario.



