Terrario
Se si decide di allevare un camaleonte in casa allora bisogna come prima cosa procurarsi un ‘camaleontario’ che altro non è che una sorta di terrario i cui lati sono costituita da reti e non da pareti in vetro. I camaleonti, infatti, vivono in ambienti ventilati e quindi non possono essere tenuti in teche di vetro o in acquari. Il camaleontario deve essere abbastanza grande da poter contenere comodamente l’esemplare da allevare al fine di consentirgli la maggiore libertà di movimento possibile. Sul fondo della teca si può sistemare un tappetino di erba sintetica, un cartone o un foglio di carta usa e getta. Si consiglia di prediligere materiali facili da pulire. Il camaleonte è un animale arboricolo, il che significa che nella teca devono essere presenti rami su cui potersi arrampicare in sicurezza. Di solito si utilizzano piante come photos, ibiscus e scheffleria. Importante poi che ci siano molte piante sistemate in modo da creare angoli riparati dove l’animale possa rifugiarsi quando ne sente il bisogno.
Temperatura
I camaleonti sono animali a sangue freddo, il che significa che hanno bisogno di calore esterno per poter attivare il proprio metabolismo e per riscaldarsi. La fonte di calore per eccellenza è il sole, ma, nel caso di allevamento in casa si può sopperire alla mancanza dei raggi solari con lampadine a faretto, dette spot, di circa 60 W. Queste lampadine sono necessarie per riscaldare l’ambiente all’interno del terrario al fine di raggiungere la temperatura di 35 gradi centigradi, propria dell’habitat naturale dei camaleonti. La notte si può tranquillamente scendere sotto i 18 gradi. Il faretto deve essere posizionato all’esterno della teca per evitare che l’animale possa scottarsi. Insieme ai faretti spot bisogna prevedere anche delle lampade a raggi Uvb fondamentali per la calcificazione dello scheletro dell’animale.
Umidità
Altro parametro da tenere sotto controllo è quello dell’umidità che durante il giorno deve essere intorno al 70% e di notte deve scendere al 50%. Per ottenere il grado di umidità necessario si possono utilizzare spruzzini e nebulizzatori automatici.
Alimentazione
I camaleonti si cibano di insetti vivi. In cattività è fondamentale variare il più possibile la dieta per evitare casi di malnutrizione. Gli insetti preferiti dai camaleonti sono i grilli, le tarme della farina, le blatte, le locuste, le mosche, i vermi e i moscerini. Il camaleonte può bere solo leccando l’acqua dalle foglie, quindi bisogna evitare le ciotole e usare gocciolatoi che consentono all’acqua di cadere goccia a goccia in modo continuo.
Domande frequenti
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Perché il camaleonte non può stare in un acquario o in una teca di vetro?Il camaleonte è un rettile arboricolo che necessita di un ambiente fortemente ventilato per regolare la propria temperatura corporea e prevenire infezioni respiratorie. Le teche in vetro, come gli acquari, trattengono il calore e l'umidità in modo eccessivo e impediscono il ricambio d'aria necessario. È indispensabile utilizzare un 'camaleontario', ovvero un terrario con pareti laterali e superiori realizzate in rete metallica, che garantisca la corretta circolazione dell'aria mantenendo al contempo la sicurezza dell'animale.
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Quali sono le temperature ideali e come gestire il riscaldamento notturno?Durante il giorno, la zona calda del terrario deve raggiungere i 35°C grazie a lampade spot esterne da circa 60W, posizionate fuori dalla rete per evitare ustioni. Durante la notte, la temperatura può scendere gradualmente fino a 18°C, simulando il ciclo naturale. È fondamentale integrare queste lampade con luci UVB, essenziali per sintetizzare la vitamina D3 e permettere una corretta assorbimento del calcio, prevenendo così gravi problemi metabolici e deformità ossee nello scheletro del rettile.
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Come mantenere l'umidità corretta e fornire acqua al camaleonte?L'umidità ambientale dovrebbe oscillare tra il 70% di giorno e il 50% di notte, ottenibile mediante nebulizzatori automatici o spray manuali regolari. Attenzione alle ciotole d'acqua: i camaleonti non bevono da recipienti fermi ma leccano le gocce sulle foglie. Pertanto, è obbligatorio installare un gocciolatoio che riproduca il ruscellamento naturale. Questo sistema idrico è vitale per l'idratazione e stimola l'istinto di caccia dell'animale, garantendogli un apporto idrico adeguato e sicuro.
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Che tipo di arredamento e vegetazione è consigliato per il terrario?Essendo animali arboricoli, i camaleonti necessitano di molti punti verticali per arrampicarsi. Il substrato deve essere facile da igienizzare, come carta assorbente, tappetini in erba sintetica o cartone. Fondamentali sono i rami robusti e le piante vive, come Philodendron, Hibiscus e Schefflera, che offrono riparo e nascondigli sicuri. L'arredamento deve essere stabile per evitare cadute pericolose e creare microambienti differenziati, permettendo al rettile di scegliere autonomamente la posizione termica e di riposo preferita.
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Cosa mangiano i camaleonti in cattività e come variare la dieta?La dieta è esclusivamente carnivora e basata su insetti vivi, poiché il camaleonte caccia prede in movimento. Le opzioni principali includono grilli, tarme della farina, blatte, locuste, vermi e moscerini. Variare costantemente la tipologia di preda è cruciale per evitare carenze nutrizionali e noia alimentare. Non somministrare mai cibo morto o cotto. Inoltre, assicurarsi che gli insetti siano nutriti correttamente prima di essere offerti al rettile (gut-loading) per massimizzare il valore nutrizionale della loro carne.



