gongilo

Caratteristiche

Il gongilo, o Chalcides ocellatus, è un piccolo rettile appartenente alla famiglia degli Scincidi. Grande circa 30 centimetri, questo sauro è caratterizzato dalla testa piccola e dal corpo cilindrico con coda corta e tozza. Le zampe hanno cinque dita per ciascun piede e raramente vengono utilizzate per camminare, poiché questo rettile preferisce spostarsi strisciando come i serpenti. Si tratta di una lucertola molto variopinta, con una colorazione di base marrone e numerose ocellature bianche e nere lungo tutto il corpo. Il ventre è beige uniforme. A differenza di altri sauri, il gongilo è dotato di palpebre a protezione degli occhi. Si tratta di un rettile dall'aspetto molto primitivo che facilmente può essere scambiato con un serpente per la sua abitudine di muoversi strisciando.
gongilo

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Habitat naturale

e distribuzione

Il gongilo è un rettile tipicamente mediterraneo e il suo areale di distribuzione comprende l’Europa e l’Africa. Lo si può trovare in Grecia, Italia, Malta, Turchia, Cipro, Africa Mediterranea e in alcune regioni dell’Asia. In Italia vive principalmente in Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Il suo habitat naturale è costituito da zone aride e sabbiose, macchia mediterranea, vigneti, oliveti, muretti a secco e zone rocciose. Predilige le zone sabbiose o comunque caratterizzati da terreni facili da scavare, poiché il gongilo ha l’abitudine di ‘nuotare nella sabbia’, ovvero, strisciare sotto lo strato superficiale di terreno. Questi rettili tendono a nascondersi sotto terra per ripararsi dal sole e dal caldo tipici dei territori in cui risiedono abitualmente.

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Riproduzione

Il gongilo è una specie ovovipara, il che significa che la femmina non depone le uova, ma, le cova nel suo ventre dando alla luce i piccoli già formati non appena queste si schiudono. La stagione degli amori per il gongilo coincide con la primavera e il risveglio dal letargo. In media la femmina può partorire dai 3 agli 11 piccoli che accudisce per le prime settimane di vita. I parti avvengono in estate. Ad ottobre il gongilo si rifugia nelle tane sotterranee e inizia la latenza invernale, in attesa dell’arrivo della primavera e dell'aumento delle temperature.


gongilo: Abitudini e alimentazione

Il gongilo è un sauro prettamente insettivoro. Si nutre principalmente di insetti, molluschi e piccole lucertole che caccia con la tecnica dell'agguato. Se necessario non disdegna la frutta. Si tratta di una specie diurna e quando si sente in pericolo tende a scappare tra le piante o in qualche buca nel terreno. Si tratta di una specie a rischio e come tale è protetta dalla Convenzione di Berna che ne vieta la cattura e l'uccisione.



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