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Iguana

Aggiornato il 20 dicembre 20114 capitoli5 domande frequenti
iguana

Caratteristiche

L’iguana è un rettile appartenente alla famiglia delle iguanidi. Nell’aspetto è molto simile ad una grossa lucertola e si caratterizza per la presenza in età adulta, di una lunga cresta sul dorso. Nelle femmine questa caratteristica è meno accentuata che nel maschio. La forma della testa è più tonda negli esemplari femmina e più triangolare nel maschio. Arrivano a raggiungere anche i 2 metri e mezzo di lunghezza. Come tutti i rettili sono a sangue freddo, quindi hanno bisogno di regolare la propria temperatura corporea sfruttando l’ambiente circostante. Per questo la mattina appena sveglie escono dalla tana per andare a distendersi al sole, dove restano per alcune ore, fino a quando non si mettono alla ricerca di qualcosa da mangiare. Nelle ore più calde della giornata preferiscono restare all’ombra. Sono animali tendenzialmente erbivori anche se non sono rari i casi di ingestione di insetti. Sono molto ghiotti di fiori di ibisco e di foglioline di basilico. Di notte restano nascoste nella tana scavata nel terreno in attesa dell’arrivo del giorno. Sono animali molto resistenti e sono eccellenti nuotatori. Hanno una vista molto sviluppata che gli consente, a differenza della maggior parte dei rettili di distinguere alcuni colori. Hanno un ottimo udito. I maschi tendono a scontrarsi e a combattere per la difesa del territorio e della femmina. Da giovani le iguane sono di un verde brillante con strisce scure che attraversano tutto il corpo e che gli consentono di mimetizzarsi tra i rami. Il colore diventa meno brillante man mano che l’animale invecchia.Hanno dita robuste e dotate di unghie ad uncino che gli consentono di arrampicarsi sugli alberi dove trascorrono gran parte della loro giornata. I denti sono piccoli e seghettati per poter tagliare e masticare le foglie di cui si nutrono ingoiandole quasi intere. Sotto la gola hanno la giogaia, ovvero, una piega di pelle che ha funzioni di termoregolazione, oltre che comportamentale perché viene mostrata quando intendono spaventare gli avversari. Sulla testa hanno un organo detto terzo occhio, che è una struttura nervosa coperta da squame trasparenti e che si collega direttamente al cervello. E’ un ricettore della luce e serve per aiutare l’iguana a distinguere la notte dal giorno. La coda, infine, è molto lunga e viene utilizzata per colpire gli avversari, per nuotare. Come le lucertole possono decidere di auto amputarsi la coda per scappare ai predatori. Coda che poi ricrescerà di colore e con scaglie diverse dall’originale.

Distribuzione e habitat naturale

L’iguana è un rettile originario delle regioni del Sudamerica e in particolare del Messico meridionale, del Brasile centrale, del Paraguay, del Bolivia e dei Caraibi. Alcuni esemplari vivono anche nelle Piccole Antille. L’iguana è una specie arboricola, quindi trascorre gran parte della sua giornata sui rami degli alberi e scende al suolo solo per accoppiarsi, deporre le uova e spostarsi da una zona all’altra. L’habitat naturale dell’Iguana sono soprattutto le foreste tropicali e le aree costiere. Vivono a quote basse dove le temperature sono più miti. A causa della progressiva distruzione delle foreste e dei loro habitat naturali, le iguane si sono adattate anche a vivere nei centri abitati, a rifugiarsi nei muri delle case, nelle rovine archeologiche e sottoterra, dove scavano profonde tane.

Riproduzione

Stabilire il sesso dell’iguana è molto difficile soprattutto negli esemplari giovani. In genere i maschi sono più lunghi e magri e hanno la cresta più lunga rispetto alla femmina. Anche la testa è più robusta e i pori sul viso più grandi ed evidenti. Nella stagione degli accoppiamenti questi rettili, solitamente mansueti, diventano molto più aggressivi. Le femmine raggiungono la maturità sessuale intorno ai 3 anni e fecondano in media dalle 27 alle 70 uova a covata. Si tratta di animali ovipari, quindi la femmina deporrà le uova in una buca scavata appositamente nel terreno. Il periodo di incubazione dura dai 65 ai 115 giorni. Appena nati i piccoli sono lunghi 20 centimetri. La riproduzione avviene nel mese di febbraio e le covate avvengono una volta all’anno. Le uova vengono incubate con il calore del sole e dopo la schiusa la buca utilizzata per la deposizione viene abbandonata.

In casa

Negli ultimi anni l’iguana è diventato uno tra gli animali domestici più diffusi e ricercati. In cattività le iguane devono essere tenute all’interno di un terrario, una sorta di teca trasparente in cui si riproduce artificialmente l’habitat naturale del rettile. Il terrario deve essere grande abbastanza da ospitare comodamente l’animale. Di solito una teca di 3 metri di lunghezza e di 2 metri di altezza può andare bene. Il terrario deve riprodurre la temperatura e l’umidità propria dell’habitat originario. Questi parametri naturalmente variano a seconda della specie e della grandezza dell’animale. L’ambiente interno deve prevedere una parte riscaldata e una a temperatura ambiente per consentire all’animale di termoregolare la propria temperatura corporea. L’umidità deve essere intorno al 70-80%. Il contenitore dovrà presentare ai due lati due aperture orizzontali necessarie per il ricambio dell’aria. All’interno della teca bisognerà posizionare rami e pezzi d’albero per consentire all’animale di arrampicarsi e di assorbire il calore necessario per la sua sopravvivenza. Il riscaldamento dovrà provenire dall’alto per evitare ustioni e bruciature. Le lampade posizionate all’interno della teca devono essere dotate di protezione per evitare che l’iguana possa entrarvi in contatto bruciandosi.

Domande frequenti

  • È vero che le iguane sono animali erbivori? Cosa posso dare loro da mangiare?
    Sì, le iguane adulte sono prevalentemente erbivore, ma la loro dieta richiede attenzione specifica. Non basta offrire semplici verdure; hanno bisogno di un'alimentazione ricca di fibre e calcio, come foglie di tarassaco, cicoria, erba medica e fiori di ibisco, che adorano. È possibile integrare piccole quantità di basilico o altri ortaggi a foglia verde. Sebbene siano principalmente vegetariane, occasionalmente possono ingerire insetti, ma non dovrebbero costituire la base della loro dieta. Evita assolutamente alimenti proteici di origine animale in eccesso, frutta zuccherina e spinaci, che interferiscono con l'assorbimento del calcio. Una corretta alimentazione previene gravi problemi metabolici e ossei.
  • Quanto spazio devo dedicare al terrario per un'iguana adulta?
    Le iguane crescono notevolmente, arrivando fino a 2,5 metri, e sono animali arboricoli che necessitano di verticalità. Un terrario standard è insufficiente: occorrono dimensioni minime di circa 3 metri di lunghezza per 2 metri di altezza per permettere movimenti ed arrampicate. La struttura deve essere ben ventilata con aperture laterali e contenere numerosi rami robusti per sostenere il peso dell'animale. Essendo ectoterme, il terrario deve avere zone termiche differenziate: una zona calda sotto le lampade per la termoregolazione e una zona più fresca. Assicurati che i materiali siano facili da pulire e sicuri, evitando substrati che potrebbero essere ingeriti accidentalmente durante la ricerca di cibo.
  • Come devo gestire l'illuminazione e il calore nel terrario?
    L'illuminazione è critica quanto il calore. Le iguane necessitano di lampade UVB specifiche per sintetizzare la vitamina D3 e assorbire il calcio, prevenendo il rachitismo metabolico. Le lampade devono essere posizionate sopra la zona termica, mai lateralmente, per evitare ustioni. È fondamentale usare paratie protettive. La temperatura deve variare: circa 30-32°C nella zona calda e 24-26°C in quella fresca, con umidità ambientale mantenuta tra il 70% e l'80%. Monitora costantemente questi valori con termometri e igrometri affidabili. L'esposizione alla luce solare diretta naturale è ideale, purché l'animale abbia accesso immediato all'ombra per proteggersi dal surriscaldamento.
  • Le iguane sono animali adatti ai bambini o alla gestione familiare?
    Nonostante l'aspetto innocuo da cucciolo, le iguane non sono generalmente consigliate come primi animali o per bambini piccoli. Diventano enormi, pesanti e territoriali. Con la maturità sessuale, i maschi diventano particolarmente aggressivi e difensivi del territorio. Inoltre, le iguane possono mordere forte e graffiare con le zampe dotate di unghie ad uncino. Richiedono cure specialistiche costose e complesse, legate alla manutenzione del terrario e alle visite veterinarie per rettili. La loro aspettativa di vita supera i 20 anni, impegnando il proprietario a lungo termine. Valutare attentamente la propria esperienza prima di acquistarne una.
  • Cosa succede se un'iguana perde la coda?
    Le iguane possiedono la capacità di autotomia caudale, ovvero possono staccare volontariamente la coda per sfuggire ai predatori o allo stress. Questo meccanismo è una difesa istintiva. Tuttavia, la coda non ricresce identica: il nuovo tessuto sarà diverso, spesso privo di scaglie regolari e di colore diverso. La perdita della coda comporta uno sforzo energetico enorme per l'animale e può lasciare ferite soggette a infezioni batteriche. È importante identificare le cause dello stress nel terrario (spazio insufficiente, compagni aggressivi, condizioni ambientali errate) per prevenire recidive. In caso di distacco accidentale o trauma, consulta immediatamente un veterinario specializzato in animali esotici.

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