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luscengola

Aggiornato il 10 dicembre 20134 capitoli5 domande frequenti
luscengola

Caratteristiche

La luscengola è un rettile facente parte della famiglia degli scincidi. E’ un piccolo sauro, dal corpo più lungo e caratterizzato da arti molto piccoli, poiché atrofizzatisi durante l’evoluzione della specie. Questo scincide, diffuso per lo più nei paesi occidentali del mar mediterraneo, ha un corpo molto simile ad un serpente e può arrivare fino a 40 cm. di lunghezza. La pelle ha un colore verdastro con piccole venature nere. Questo lontano parente della lucertola è molto veloce, e nonostante gli arti, piccole zampe a tre dita, ha un’ andamento serpentiforme, inoltre consta di due sottospecie una appartenente all’Italia peninsulare (chalcides chalcides chalcides) e l’altra presente per lo più in Nordafrica e Sardegna (chalcides chalcides vittatus), in quest’ultima zona, di casa nostra, minacciato dai numerosi incendi estivi.

Habitat naturale e distribuzione

Questo rettile vive maggiormente in zone erbose e cespugliose caratterizzate da un medio grado di umidità. Predilige i territori affacciati sul Mediterraneo e difficilmente si può incontrare in aree rocciose. Essendo un pecilotermo tende a rifugiarsi, durante il periodo invernale, tra le rocce con una forte esposizione al sole o in piccole fessure del terreno che riesce a scavare da solo, ripresentandosi a piena vita a stagione primaverile inoltrata. Recentemente in base ad alcuni studi biochimici e morfologici è stata individuata una nuova sottospecie (Chalcides striatus) che vive prevalentemente in Francia, Spagna ed in Italia nella Liguria Occidentale.

Riproduzione

La stagione degli amori per la luscengola coincide con la primavera inoltrata e gli accoppiamenti avvengono tra i mesi di Aprile e Maggio. La femmina di Luscengola può procreare dopo il secondo anno di vita, ed essendo una specie vivipara non depone uova, tant’è che nei mesi estivi tra Giugno ed Agosto nascono dai 3 ai 20 piccoli, di una lunghezza di circa 10 cm. già perfettamente autonomi e formati. Il maschio invece a differenza della sua compagna matura sessualmente solo tra il secondo ed il terzo anno.

Abitudini e alimentazione

Si nutre in particolar modo di insetti ed invertebrati, come larve, bruchi, molluschi ecc.., mentre i piccoli appena nati si nutrono di afidi. A sua volta può essere preda di rapaci o altri predatori in considerazione del fatto che si muove parecchio in areali erbosi e vicino a campi coltivati. Come le lucertole nel caso fosse attaccata ed afferrata con forza dalla coda la luscengola può contrarre i muscoli sino al distacco della coda che poi ricrescerà autonomamente nel tempo.

Domande frequenti

  • La luscengola depone le uova come le altre lucertole?
    No, la luscengola presenta una caratteristica riproduttiva particolare: è una specie vivipara, il che significa che non depone uova. Durante la stagione estiva, tra giugno e agosto, la femmina partorisce direttamente dei piccoli vivi. Le cucciolate possono variare da 3 a 20 esemplari, ciascuno lungo circa 10 centimetri. Alla nascita, i piccoli sono già completamente formati e autonomi, pronti a cacciare immediatamente senza bisogno delle cure materne successive alla nascita.
  • Cosa mangia la luscengola e quali sono le sue prede principali?
    La luscengola è un animale carnivoro che si nutre principalmente di insetti e invertebrati. La sua dieta include larve, bruchi, molluschi e altri piccoli artropodi presenti nel suo habitat. È importante notare una distinzione alimentare legata all'età: mentre gli adulti consumano una varietà di invertebrati, i piccoli appena nati si cibano specificamente di afidi. Questa specializzazione dietetica iniziale aiuta i giovani a sopravvivere nelle prime fasi di vita, sfruttando risorse disponibili nel loro micro-habitat erboso.
  • Come proteggersi dagli attacchi dei predatori naturali?
    Per difendersi dai predatori, come rapaci o altri animali che cacciano negli areali erbosi, la luscengola utilizza diverse strategie. Una difesa meccanica nota è l'autotomia caudale: se afferrata con forza alla coda, può staccarla volontariamente per sfuggire, rigenerandola successivamente. Tuttavia, la sua principale protezione è comportamentale: grazie alla sua velocità e all'andamento serpentiforme, preferisce fuggire rapidamente rifugiandosi in fessure del terreno o sotto rocce, piuttosto che combattere. La colorazione verdestra con venature nere fornisce anche un buon mimetismo nell'erba.
  • In quale periodo dell'anno si riproduce e quando nasce?
    Il ciclo riproduttivo della luscengola segue le stagioni temperate mediterranee. La stagione degli amori inizia con la primavera inoltrata, con gli accoppiamenti che avvengono tipicamente tra aprile e maggio. Dopo un periodo di gestazione, la nascita dei piccoli avviene durante l'estate, precisamente tra giugno e agosto. Questo tempismo assicura che i neonati abbiano accesso alle risorse alimentari abbondanti (come afidi e insetti) durante i mesi caldi, favorendo la loro crescita rapida prima dell'inverno.
  • Qual è l'habitat ideale e dove si trova principalmente?
    La luscengola predilige ambienti caratterizzati da vegetazione erbosa e cespugliosa, con un livello di umidità medio. È diffusa prevalentemente nelle zone occidentali del Mar Mediterraneo, inclusa l'Italia peninsulare, la Sardegna e parti della Francia e Spagna. Raramente si incontra in aree puramente rocciose. D'inverno, diventa attiva solo quando le temperature salgono, rifugiandosi in fessure o sotto rocce soleggiate per termoregolarsi, tornando visibile pienamente solo verso la tarda primavera. Gli incendi estivi rappresentano una grave minaccia per le popolazioni in aree come la Sardegna.

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