Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Rettili · Lucertole

Salamandra alpina

Aggiornato il 26 aprile 20124 capitoli5 domande frequenti
Salamandra alpina

Caratteristiche

La salamandra alpina, conosciuta anche come salamandra nera appartiene alla famiglia delle Salamandre e deve il suoi nome al fatto che vive esclusivamente nelle zone dell’arco alpino e in particolare lungo il versante orientale della catena montuosa. E’ l’unico anfibio europeo che non necessità dell’acqua per sopravvivere. Il corpo è completamente nero con segmenti verticali lungo il tronco. Il tronco è caratterizzato da una doppia fila di ghiandole e da una serie di protuberanze a forma di cono sulla punta. I maschi raggiungono al massimo i 13 centimetri di lunghezza, mentre le femmine raggiungono i 15 centimetri. La cloaca dei maschi è più gonfia ed evidente rispetto a quella delle femmine che, invece, risulta più piatta. Si tratta di un anfibio lento nei movimenti che trascorre la maggiorparte della sua giornata rintanato in una buca nel terreno da cui esce solo di sera o nelle giornate di pioggia.

Habitat naturale e distribuzione

La salamandra alpina, come suggerisce il nome vive principalmente sulle Alpi. Il suo areale inizia nelle Alpi vodesi e si estende fino alle Alpi austriache. Trova il suo habitat naturale tra i 600 e i 2300 metri di altitudine. Questa specie di salamandra predilige i pascoli e i prati alpini caratterizzati da un alto tasso di umidità. Si trova anche nei boschi umidi, nelle radure e nelle gole nei pressi di ruscelli o in prossimità di strade e sentieri. Non la si incontra facilmente, poichè, trascorre gran parte della sua vita nascosta nel sottosuolo, sotto cataste di legna, radici o fessure nelle rocce.

Riproduzione

La salamandra alpina è un anfibio viviparo, il che significa che le femmine partoriscono i cuccioli vivi dopo aver covato le uova nel ventre fino al momento della schiusa. Partorisce solitamente due cuccioli alla volta della misura di circa 40 millimetri. Appena nate le salamandre alpine hanno le branchie che poi spariscono dopo poche settimane dalla nascita. L’accoppiamento avviene sulla terra ferma e il maschio striscia sotto a femmina e l’afferra con le zampe per tenerla ferma, poi depone al suolo una sacca contenente il liquido seminale, detta spermatofora. La femmina ci si siede sopra e così avviene la fecondazione delle uova. La stagione degli amori coincide con la primavera inoltrata.

Curiosità

Le ghiandole della pelle di questa specie di salamandra producono una sostanza vischiosa altamente tossica per i potenziali predatori che per questa ragione tendono a stare alla larga. L’unico che fa eccezione è il marasso. Si tratta di una specie del tutto innocua per l’essere umano.

Domande frequenti

  • La salamandra alpina ha bisogno di acqua per vivere?
    No, la salamandra alpina è un caso unico tra gli anfibi europei perché non necessita di corpi idrici per completare il suo ciclo vitale. A differenza di molte altre specie che depongono uova nell'acqua, questa salamandra è vivipara: le uova si schiudono internamente e la femmina partorisce piccoli già sviluppati. Tuttavia, pur non vivendo in acqua, richiede ambienti ad alta umidità relativa, come boschi umidi, prati alpini e aree vicino a ruscelli, per mantenere la pelle idratata e funzionale alla respirazione cutanea.
  • È pericolosa per l'uomo o per gli animali domestici?
    La salamandra alpina non rappresenta alcun pericolo per l'uomo né per i cani e i gatti. Sebbene la sua pelle secerna una sostanza vischiosa e tossica per difendersi dai predatori naturali (come il marasso), questa secrezione non è letale né irritante per le persone se toccata brevemente. È comunque buona norma lavarsi le mani dopo ogni contatto e impedire ai propri animali domestici di mordicchiare o ingerire l'anfibio, poiché la tossicità potrebbe causare disturbi gastrointestinali lievi ma fastidiosi.
  • Come si riconosce un maschio da una femmina?
    I criteri principali per distinguere i sessi sono la dimensione corporea e l'aspetto della cloaca. Le femmine sono generalmente più grandi, raggiungendo fino a 15 centimetri, mentre i maschi restano più piccoli, max 13 cm. Inoltre, osservando la zona ventrale, la cloaca del maschio appare più gonfia e prominente, specialmente durante la stagione riproduttiva, mentre quella della femmina è più piatta e meno evidente. Entrambi presentano un corpo nero lucido con macchie gialle o arancioni sui fianchi.
  • Dove vive esattamente la salamandra alpina?
    Questa specie è endemica delle Alpi, con un areale che va dalle Alpi Vodesi fino alle Alpi austriache, prevalentemente sul versante orientale. Abita tra i 600 e i 2300 metri di altitudine, preferendo pascoli umidi, foreste decidue, radure e gole vicine all'acqua. È estremamente elusiva e passa la maggior parte del tempo nascosta nel sottosuolo, sotto pietre, cumuli di legno marcio o in fessure rocciose, uscendo solo di notte o durante le piogge per cacciare invertebrati.
  • Come avviene la riproduzione della salamandra alpina?
    L'accoppiamento avviene sulla terraferma, tipicamente nella tarda primavera. Il maschio deposita a terra una sacca di sperma chiamata spermatofora; la femmina vi si posiziona sopra per raccoglierlo e fecondare le uova internamente. Dopo un periodo di gestazione, la femmina partorisce da due a quattro piccoli vivi lunghi circa 40 mm. Alla nascita, i neonati possiedono ancora le branchie esterne, che vengono riassorbite e scompaiono entro poche settimane, permettendo loro di respirare esclusivamente tramite polmoni e pelle.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche