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Tatuaggi geco

Aggiornato il 17 settembre 20145 capitoli5 domande frequenti
tatuaggio geco

Il geco nei tatuaggi

Il geco è tra i soggetti più utilizzati nel mondo dei tatuaggi. Un tempo diffuso solo tra gli aborigeni delle tribù polinesiane, da alcuni anni ha conosciuto un notevole successo anche nell’emisfero occidentale dove, questa piccola lucertola, è tra i soggetti più richiesti. La sua fortuna è dovuta in parte al suo aspetto simpatico e alla sua forma aggraziata e arrotondata che ben si presta ad essere raffigurata e stilizzata per decorare la pelle, ma, anche alla forte carica simbolica che gli viene attribuita in quasi tutte le culture del mondo. Il geco, infatti, è quasi dovunque considerato un animale portafortuna e simbolo di rinascita e rigenerazione grazie alla sua capacità di rigenerare la coda. Il geco è riprodotto anche su collane, ciondoli, gioielli, stampato su stoffe. In indonesia, ad esempio, il geco è considerato simbolo di onestà e gli artigiani lo scolpiscono nel legno. E’ simbolo di fortuna per gli abitanti delle Hawaii e del Maui dove è addirittura stato eletto ad emblema dell’isola e raffigurato su tutti i gadget per i turisti. Tra i nativi americani, invece, il geco e le lucertole sono considerate simbolo di buon augurio, sono emblema di agilità e si pensa tengano uniti gli innamorati e proteggano i sognatori.

Significato geco

Il geco è una lucertola particolarmente cara alle culture aborigene per le quali assume il significato di rigenerazione, adattabilità, forza e capacità di sopravvivenza. Secondo la tradizione degli indigeni australiani e neozelandesi il geco rappresenta il valore dell’adattabilità, un valore necessario all’animale come all’uomo, per poter sopravvivere e andare avanti anche quando sulla nostra strada si pongono ostacoli che possono sembrare invalicabili. Gli aborigeni polinesiani, invece, attribuiscono al geco poteri soprannaturali e lo guardano con un senso di timore e reverenza. In queste culture viene utilizzato come soggetto per i tatuaggi tradizionali che adornano il corpo dei capi delle tribù. Come le tartarughe, i gechi vengono visti come degli animali che fanno da tramite tra il mondo dei vivi e quello dei morti, silenziose sentinelle del passato e quindi sono considerati un legame con il mondo ultraterreno. E’ anche simbolo di salute e di protezione. In altre culture, inoltre, viene ritenuto simbolo di amicizia imperitura. Nelle Filippine e in Thailandia, dove vive il geco Tokai, si narra che se alla nascita di un bambino viene udito il canto del Tokai il nascituro avrà una vita lunga e felice. La simbologia del geco è sempre una simbologia dalla carica positiva, qualsiasi sia il tipo di cultura presa in considerazione, anche se una antica credenza popolare vuole che se si vede un geco ridere allora si tratti di un presagio di malattia o di sfortuna.

Tatuaggio polinesiano

Il geco è un elemento tradizionale dei tatuaggi degli aborigeni polinesiani. Per le tribù di queste isole, infatti, il geco rappresenta la rigenerazione e la capacità di sopravvivenza ed è per questo che è un elemento presente in tutte le decorazioni tradizionali degli uomini polinesiani. Nei tatuaggi in stile polinesiano i gechi vengono rappresentati attraverso una serie di altri simboli ciascuno con un significato ben preciso che, tutti insieme, concorrono alla formazione del significato del tatuaggio. Ogni tatuaggio, infatti, può avere diversi significati a seconda degli elementi che lo compongono. Tra gli elementi più comuni in un tatuaggio polinesiano ci sono la manta i che simboleggia la libertà e lo squalo che simboleggia, invece, la forza. Altri elementi presenti nella composizione dei tatuaggi polinesiani rappresentanti i gechi sono: il sole che è simbolo di prosperità, le onde del mare che indicano il legame con l’elemento dell’acqua, un legame strettissimo per i polinesiani, e gli occhi di tiki, simbolo di protezione. Tutti questi elementi insieme danno la forma al geco e gli conferiscono un significato unico e particolare. 


Tatuaggi maori e aborigeni

Per i maori il geco simboleggia il mondo degli spiriti, delle divinità e dei poteri soprannaturali. Anche per queste popolazioni il geco è un animale sacro alla cultura e alla tradizione e quindi riprodotto in tutti i tatuaggi che adornano i corpi degli uomini e dei capi delle tribù. Tra i motivi utilizzati per la realizzazione di un tatuaggio maori ci sono sia elementi del mondo animale sia elementi del mondo vegetale. Tra i più utilizzati ci sono: lo scorpione che rappresenta la difficoltà della rinascita, di cui il geco è emblema, i koru o germogli di felce che si srotolano. C’è poi la versione aborigena del geco ispirato alla cultura e alla tradizione degli aborigeni australiani. Anche qui il geco simboleggia la salute e la protezione, oltre che la rinascita e la rigenerazione del corpo e dell’anima. Tra gli elementi principali di questo tipo di tatuaggio ci sono i due soli che rappresentano serenità duratura, le foglie e le onde del mare, tutti elementi caratteristici della cultura aborigena australiana che rimodulati nel tatuaggio restituiscono l’immagine del geco.

Il Geco

Dopo aver parlato del significato di questo tatuaggio è il momento di parlare per un attimo dell'animale vero! Il geco è un rettile di dimensioni medio-piccole ( può raggiungere la lunghezza massima di 16 cm compresa la coda) che abita più frequentemente la fascia costiera mediterranea. E' un animaletto rapido e veloce che si arrampica velocemente e facilmente su ogni parete. Non è assolutamente pericoloso per l'uomo e i suoi predatori sono i serpenti, i rapaci e alcuni mammiferi come i ricci. Grazie alla sua fama di porta fortuna è considerato di buon auspicio averne uno che vive sulle pareti della propria casa e anche il geco sembra contento di questa soluzione. E' frequente, infatti, vederlo vicino agli habitat umani, dove è protetto dai predatori. Questo piccolo e simpatico animaletto, insomma, porta soprattutto a se stesso la sua fortuna!

Domande frequenti

  • Quali sono i principali significati simbolici del tatuaggio al geco?
    Il geco è universalmente considerato un animale portafortuna, simbolo di rinascita, rigenerazione e adattabilità. Questa associazione deriva principalmente dalla sua capacità biologica di rigenerare la coda perduta, interpretata metaforicamente come resilienza e capacità di superare gli ostacoli. Inoltre, in molte culture viene visto come un emblema di salute, protezione e sopravvivenza. In alcune tradizioni, come quella filippina e thailandese, il suo canto è associato a una vita lunga e felice per i neonati, mentre per i nativi americani rappresenta buon augurio e protezione per i sognatori.
  • Cosa rappresenta il geco nella cultura e nei tatuaggi polinesiani?
    Nella cultura polinesiana, il geco è un soggetto tradizionale e sacro, spesso riservato ai capi delle tribù. Rappresenta la rigenerazione e la capacità di sopravvivenza, fungendo da tramite silenzioso tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Nei tatuaggi, non appare mai isolato: il suo significato si arricchisce combinandosi con altri simboli. Ad esempio, la manta indica la libertà, lo squalo la forza, il sole la prosperità e gli occhi di Tiki la protezione. L'insieme di questi elementi crea un messaggio complesso legato al legame con l'acqua e alla spiritualità ancestrale.
  • Come viene interpretato il geco nella tradizione Maori?
    Per i Maori, il geco è un animale sacro che simboleggia il mondo degli spiriti, le divinità e i poteri soprannaturali. È considerato una sentinella del passato e un collegamento con l'aldilà. Nei tatuaggi tradizionali, il geco viene integrato con motivi specifici come i *koru* (germogli di felce) che rappresentano la crescita e la rinascita, o lo scorpione, che evidenzia la difficoltà del processo di trasformazione. Questa combinazione sottolinea il potere del geco di guidare l'anima attraverso le fasi di cambiamento e guarigione, offrendo protezione spirituale a chi indossa il tatuaggio.
  • Esiste una credenza negativa legata al geco nei tatuaggi?
    Sì, esiste un'antica credenza popolare, sebbene minoritaria rispetto al predominio positivo, secondo cui vedere un geco 'ridere' sarebbe un presagio negativo. In questo specifico contesto folkloristico, tale evento potrebbe essere interpretato come un segno di imminente malattia o sfortuna. Tuttavia, è importante sottolineare che questa visione è un'eccezione: nella stragrande maggioranza delle culture mondiali, dal Polinesia all'Indonesia fino alle Americhe, il geco è venerato come un potente talismano di buona sorte, onestà e protezione contro le energie negative.
  • Il geco selvatico è pericoloso per l'uomo?
    No, il geco è completamente innocuo per l'uomo. Si tratta di un rettile di piccole dimensioni (fino a 16 cm) che vive spesso nelle vicinanze delle abitazioni umane, specialmente nelle zone costiere mediterranee. La sua presenza è anzi considerata di buon auspicio poiché aiuta a controllare insetti nocivi e, grazie alla sua natura timida, evita il contatto diretto. I suoi unici predatori naturali sono serpenti, rapaci e piccoli mammiferi come i ricci. Essendo un animale protetto e utile all'equilibrio ecologico domestico, la sua convivenza con l'uomo è pacifica e benefica.

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