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Terrario camaleonte

Aggiornato il 03 maggio 20124 capitoli5 domande frequenti
camaleontario

Camaleontario

I terrari destinati ad ospitare camaleonti in cattività sono detti ‘camaleontari’. Il ‘camaleontario’ che altro non è che una sorta di terrario i cui lati sono costituiti da reti e non da pareti in vetro. I camaleonti, infatti, vivono in ambienti ventilati e quindi non possono essere tenuti in teche di vetro o in acquari altrimenti, soffrirebbero la mancanza di ventilazione. E’ possibile costruirne uno artigianalmente o acquistarlo già pronto in un negozio specializzato nella vendita di rettili. Sul fondo della teca si può sistemare un tappetino di erba sintetica, un cartone o un foglio di carta usa e getta. Si consiglia di prediligere materiali facili da pulire. Il camaleonte è un animale arboricolo, il che significa che nella teca devono essere presenti rami su cui potersi arrampicare in sicurezza. Di solito si utilizzano piante come photos, ibiscus e scheffleria. Importante poi che ci siano molte piante sistemate in modo da creare angoli riparati dove l’animale possa rifugiarsi quando ne sente il bisogno.

Caratteristiche

Un buon terrario per camaleonti deve essere semplice da gestire e da pulire e privo di possibili rischi per l’animale. Non occorre mettervi rocce, scenografie e fontanelle che anzi potrebbero essere portatori di microbi e quindi diventare un pericolo per l’animale. Non occorrono impianti di illuminazione, ma bastano una lampadina a spot e una lampada a raggi Uvb. Il camaleontario non deve avere parti pericolanti o spigoli che possano ferire il camaleonte o buchi in cui possa accumularsi lo sporco. La struttura va poi posta in alto per evitare all’animale un continuo stato di stress o di paura.

Dimensioni

Il camaleontario deve rispettare determinate dimensioni tali da poter ospitare comodamente l’animale. In generale per un camaleonte di pochi mesi va bene una teca 40x40x70, mentre per gli adulti bisogna preparare un terrario di 60x60x120. Si tratta comunque di misure indicative poiché la grandezza del terrario varierà a seconda della grandezza dell’esemplare.

Parametri ambientali

I camaleonti sono animali a sangue freddo, il che significa che hanno bisogno di calore esterno per attivare il proprio metabolismo e per riscaldarsi. Per questa ragione all’interno del terrario vanno poste lampadine a faretto, dette spot, di circa 60 W. Queste lampadine sono necessarie per riscaldare l’ambiente all’interno del terrario al fine di raggiungere la temperatura di 35 gradi, propria dell’habitat naturale dei camaleonti. La notte si può tranquillamente scendere sotto i 18 gradi. Il faretto deve essere posto all’esterno della teca per evitare che l’animale possa scottarsi. Insieme ai faretti spot bisogna prevedere anche delle lampade a raggi Uvb fondamentali per la calcificazione dello scheletro dell’animale. Altro parametro da tenere sotto controllo è quello dell’umidità che durante il giorno deve essere intorno al 70% e di notte deve scendere al 50%. Per ottenere il grado di umidità necessario si possono utilizzare spruzzini e nebulizzatori automatici.

Domande frequenti

  • Perché non posso usare un terrario in vetro o un acquario per il mio camaleonte?
    I camaleoni sono animali arboricoli che richiedono un ambiente altamente ventilato per prevenire problemi respiratori e dermatologici. I terrari tradizionali in vetro o gli acquari intrappolano l'umidità e limitano il ricambio d'aria, creando un microclima statico e afoso che l'animale non tollera. È fondamentale utilizzare strutture con pareti laterali in rete metallica, spesso chiamate 'camaleontari', che garantiscono il flusso d'aria costante mantenendo al contempo la sicurezza dell'esemplare. Questa ventilazione è vitale per il benessere fisiologico del rettile.
  • Quali sono le dimensioni minime consigliate per il terrario di un camaleonte adulto?
    Le dimensioni del terrario dipendono dall'età e dalla specie, ma come linea guida generale, un esemplare giovane di pochi mesi può inizialmente occupare una teca di 40x40x70 cm. Tuttavia, per un camaleonte adulto, le dimensioni minime raccomandate sono di 60x60x120 cm (larghezza x profondità x altezza). Poiché i camaleonti sono arboricoli, l'altezza è cruciale per permettere loro di arrampicarsi. Queste misure sono indicative; se l'esemplare è particolarmente grande o attivo, sarebbe opportuno optare per una teca ancora più spaziosa per garantire il suo comfort e ridurre lo stress.
  • Come devo impostare la temperatura e l'illuminazione nel camaleontario?
    Il camaleonte ha bisogno di un gradiente termico. Durante il giorno, una lampadina spot esterna da circa 60 W deve riscaldare un punto specifico della teca fino a 35°C, permettendo all'animale di regolare il metabolismo. La notte la temperatura può scendere sotto i 18°C. È indispensabile installare anche una lampada UVB per favorire la sintesi della vitamina D3 e la corretta calcificazione delle ossa. Le lampade devono essere posizionate esternamente alla rete per evitare ustioni all'animale e monitorate con termometri e igrometri per mantenere i parametri stabili.
  • Che tipo di arredamento e substrato è sicuro per il camaleonte?
    L'arredamento deve essere funzionale e sicuro. Il substrato sul fondo dovrebbe essere facile da pulire, come carta assorbente, cartone o erba sintetica, evitando ghiaia o corteccia che potrebbero causare impaccamento se ingerite. L'ambiente deve essere ricco di vegetazione viva (come Schefflera, Hibiscus o Ficus) e rami robusti per arrampicarsi, offrendo punti di riparo. Evita assolutamente rocce decorative, fontane o oggetti complessi che accumulino sporco o batteri, poiché aumentano il rischio di infezioni e stress. Mantieni la struttura priva di spigoli taglienti o parti pericolanti.
  • Quale livello di umidità è necessario mantenere nel terrario?
    Il controllo dell'umidità è critico per la salute del camaleonte. Durante le ore diurne, il tasso di umidità ideale dovrebbe aggirarsi intorno al 70%, mentre di notte può scendere al 50%. Per raggiungere questi livelli, si raccomanda l'uso di sistemi di nebulizzazione automatica o spruzzini manuali regolari, simulando le piogge naturali del loro habitat. Una buona ventilazione attraverso le pareti in rete aiuta a evitare ristagni eccessivi, prevenendo così proliferazioni fungine o batteriche. Monitora costantemente i valori con un igrometro affidabile.

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