Il Terranova
Le origini di questo grande molosside sono di difficile identificazione. Originario del Canada, sembra che il Terranova abbia tra gli antenati degli esemplari del Mastino del Tibet e degli esemplari del Cane di St. John, una razza molto diffusa nelle isole canadesi ed utilizzata dai pescatori per il recupero delle reti e per il salvataggio in acqua oltre che per il riporto dai cacciatori. Altre ipotesi più vaghe e lontane nel tempo vorrebbero il Terranova parente dei cani da orso portati in America dai Vichinghi, che lo avrebbero impiegato per lavori come pesca, caccia e guardia, per farlo poi incrociare con i cani di altre popolazioni nomadi provenienti dall’Asia. La storia moderna del terranova inizia invece nel 1700, quando gli inglesi importarono degli esemplari e ne incominciarono l’allevamento. Si diffuse presto in tutto il mondo, in quanto era una razza già ben definita e con capacità elevate. Molto abile soprattutto nella natazione veniva usato da pescatori come aiuto nel loro lavoro.
Carattere e standard del Terranova
Cane affettuoso, fedele, calmo e tranquillo. Molto adatto per i bambini poiché molto paziente, nonostante la sua mole imponente non è un buon cane da guardia. Definito anche il “San Bernardo del mare” per le sue capacità natatorie, resiste anche molte ore in acqua ed è molto utilizzato per i salvataggi e per il soccorso in acqua. Ha bisogno di spazio e di movimento, non è il massimo per un appartamento anche per l’elevata salivazione che ha. Grande attitudine all’addestramento, impara in fretta l’obbedienza, è attento e intelligente. Soffre molto il caldo. L’aspetto generale del Terranova è massiccio: ha una corporatura potente e muscolosa ed è coordinato nei movimenti. Le proporzioni che un buon cane di razza deve rispettare sono la lunghezza del corpo dal garrese all’attaccatura, che deve essere uguale alla distanza dal garrese al suolo e il corpo che deve essere compatto. L’espressione del Terranova è dolce e buona e il cane è gioioso e creativo. La testa è massiccia con cranio ampio, cupola arcuata e stop evidente ma non brusco. Il tartufo è grande ed è nero o marrone (rispetta di solito il colore del mantello). Gli occhi sembrano piccoli rispetto al muso, distanziati, marrone scuro o neri. Le orecchie sono triangolari, relativamente piccole, attaccate all’indietro e aderenti. Il corpo ha un’ossatura massiccia con la coda che ha un’attaccatura forte e larga, pendente se il cane è fermo. Il mantello ha un doppio pelo resistente all’acqua, lungo, fitto e dritto, colorato nelle varietà nero, bianco/nero o marrone. L’altezza media al garrese nei maschi è di 71 cm e il peso di 68 kg, mentre nelle femmine l’altezza è di 66 cm e il peso di 54 kg.
Alimentazione del Terranova
Il Terranova, viste le sue dimensioni maestose, richiede un’alimentazione considerevole ed equilibrata. Le proteine devono essere sempre presenti nella dieta, per mantenere tonica la muscolatura. La dose giornaliera è di circa 1,5 kg di alimento umido, con un 70% di proteine (carne) ed un 30% di carboidrati (riso). Come altri cani di grossa taglia, nel primo hanno di sviluppo va seguito particolarmente per non fargli mai mancare i pasti e per non eccedere con le quantità: un cane obeso crescerà con le ossa deformate irreparabilmente. Il Terranova deve sempre avere a disposizione la ciotola dell’acqua (è un cane di grossa taglia e sbava molto). Vanno evitate lunghe passeggiate o sforzi esagerati nel primo anno di vita. Sono consigliati tre pasti per i cucciolo e due pasti per gli adulti, preferibilmente sempre agli stessi orari.
Malattie del Terranova
Essendo un cane di grossa taglia, il Terranova soffre di alcune malattie congenite, legate alle grandi dimensioni e di altre malattie ereditarie. Malattie caratteristiche di questa razza possono essere la displasia del gomito e la displasia dell’anca, malformazioni articolari dovute ad una scorretta crescita delle articolazioni. Altre malattie tipiche del Terranova sono la filariosi cardio-polmonare, la leishmaniosi e altre malattie articolari come la frammentazione del processo coronoideo dell’ulna (differente crescita del radio rispetto all’ulna), la mancata unione del processo anconeo (mancata saldatura e ossificazione dell’anca con artrosi conseguente)e la osteocondrite dissecante del condilo omerale mediale (distacco parziale o totale della cartilagine di superficie del condilo mediale dell’omero, che porta ad un’artrosi secondaria che blocca l’articolazione).
Terranova o Terrier russo
Il terranova è senza dubbio uno dei cani più conosciuti al mondo. La sua taglia gigante ed il suo aspetto da piccolo orso peloso lo fanno sembrare simpatico anche se si tratta sempre e comunque di un cane imponente e fortissimo che non si deve sottovalutare specialmente nelle prime fasi di crescita, cercando di addestrarlo nel migliore dei modi. Tutti gli amanti di cani, come dicevamo, conoscono questa razza, ma c'è una razza molto simile per quanto riguarda l'aspetto che può trarre in inganno chi non ha mai avuto un terranova e far confondere le due razze. Si tratta del Terrier nero russo, il cane di stalin, un simpatico giocherellone che per colore del pelo e stazza ricorda il Terranova. A differenza del Terranova questo cane ha il pelo più riccio e mosso ma quando entrambi i cani sono stati tosati da poco è difficile, per un occhio poco esperto, riconoscere le due razze.
Domande frequenti
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Quanto cibo deve mangiare giornalmente un Terranova adulto?Un Terranova adulto richiede un'alimentazione abbondante ma bilanciata, stimando circa 1,5 kg di alimento umido al giorno. È fondamentale che la dieta sia composta per il 70% da proteine (come carne) per sostenere la massa muscolare e per il 30% da carboidrati (come riso). La costanza negli orari dei pasti è essenziale: gli adulti dovrebbero ricevere due pasti fissi al giorno. Data la mole dell'animale, l'idratazione deve essere garantita costantemente, avendo sempre a disposizione acqua fresca, poiché questa razza tende a salivare molto.
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Quali sono le principali patologie ortopediche a cui va incontro il Terranova?Essendo un cane di taglia gigante, il Terranova è predisposto a diverse condizioni ortopediche ereditarie o congenite. Le più comuni includono la displasia dell'anca e quella del gomito, causate da una crescita anomala delle articolazioni. Altri problemi specifici sono la frammentazione del processo coronoideo dell'ulna e la mancata unione del processo anconeo, che portano ad artrosi. Inoltre, può soffrire di osteocondrite dissecante del condilo omerale mediale, una condizione che causa il distacco della cartilagine superficiale dell'omero, bloccando l'articolazione e richiedendo spesso intervento medico.
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È sicuro lasciare giocare il mio cucciolo di Terranova in acqua fin da piccolo?Sì, il Terranova è un eccellente nuotatore nato, definito persino il 'San Bernardo del mare', e ama l'acqua. Tuttavia, durante il primo anno di vita, periodo cruciale per lo sviluppo scheletrico, bisogna fare attenzione a non eccedere con gli sforzi fisici intensi. Sebbene il nuoto sia generalmente meno impattante sulle articolazioni rispetto alla corsa su superfici dure, è importante monitorare l'esercizio per evitare stress articolari prematuri. L'obiettivo è favorire uno sviluppo armonioso senza rischiare deformazioni ossee irreparabili dovute a sovrappeso o attività eccessiva prima della maturità fisica.
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Come distinguere un Terranova da un Terrier Nero Russo?Nonostante la somiglianza per stazza e colore del manto, ci sono differenze chiave. Il Terrier Nero Russo ha un pelo più riccio e mosso, mentre il Terranova possiede un mantello lungo, fitto, dritto e resistente all'acqua. Un altro dettaglio distintivo è l'espressione: il Terranova ha un aspetto dolce e buono, con occhi scuri distanziati e un'espressione gioiosa, mentre il Terrier Nero Russo ha un carattere diverso e un'origine storica legata alla Russia. Spesso la confusione nasce quando entrambi i cani vengono tosati recentemente; osservare la texture naturale del pelo e la struttura del cranio aiuta a identificarli correttamente.
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Perché il Terranova non è consigliato come cane da guardia?Nonostante la sua imponenza fisica e la mole spaventosa, il Terranova è noto per il suo carattere calmo, affettuoso e paziente. Non possiede l'istinto aggressivo o diffidente necessario per un cane da guardia efficace. Al contrario, tende ad essere socievole e fiducioso verso gli estranei, rendendolo inadatto a proteggere attivamente la proprietà. La sua natura è piuttosto orientata alla protezione passiva e al legame con la famiglia, specialmente con i bambini, per cui è considerato un compagno ideale piuttosto che un difensore territoriale.



