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cornacchia nera

Aggiornato il 10 dicembre 20134 capitoli5 domande frequenti
cornacchia nera

Caratteristiche

La Cornacchia nera fa parte della famiglia Corvidae, dell'ordine Passeriformes. La sua lunghezza può raggiungere i 46 cm ed il peso 450-580 grammi. Si tratta di un volatile medio-grande e massiccio, dal piumaggio scuro ed iridescente. Il becco è grosso, nero e ricurvo in punta, l'apertura alare è ampia, le penne sono sfrangiate in punta, le zampe robuste sono nere e la coda si presenta di forma squadrata. Non si può confondere la cornacchia nera con quella grigia per via del colore del piumaggio e non la si può confondere con il corvo imperiale perchè è molto più piccola, ha una voce differente e la coda squadrata.

Habitat naturale e distribuzione

La cornacchia nera è molto diffusa nell'Europa occidentale e nell'Estremo Oriente. Si trova particolarmente in Italia dove gradisce i luoghi montani, quindi la si trova in prevalenza in tutto l’arco alpino e subalpino. Si tratta di un volatile migratore che tuttavia avendo trovato di suo gradimento il nostro clima mite ha cambiato abitudini ed è divenuto un volatile sedentario. La cornacchia nera nidifica sugli alberi, ma, non ama i boschi troppo fitti e se ne tiene alla larga, prediligendo le radure, le zone coltivate. Lo si può trovare anche sulle colline e le pianure, non disdegna tuttavia le aree urbane purchè non troppo caotiche. Il suo nido è voluminoso, fatto di ramoscelli e muschio.

Riproduzione

La cornacchia è monogama. La femmina depone dalle 4 alle 6 uova una volta all'anno, fra la metà di marzo fino alla seconda metà di maggio, poiché la stagione riproduttiva inizia ad aprile. Le uova vengono covate per 18-20 giorni ed i piccoli vengono accuditi da entrambi i genitori. I piccoli di cornacchia nera lasciano il nido raggiunte le 4 settimane di vita. Il nido, come già accennato, è voluminoso costituito da rami e muschio o comunque materiale morbido, viene nascosto nel fogliame ed è costruito dalla femmina. Il maschio, durante la parata, s'inchina alla compagna gonfiando il piumaggio e dispiegando la coda mentre durante la covata procura il cibo alla femmina.

Abitudini e alimentazione

La dieta della cornacchia nera è onnivora, mangia insetti, frutta, verdura, vertebrati, invertebrati, carogne, uova di altri nidi, piccoli uccelli ma anche piccoli mammiferi come topi e cuccioli di coniglio o pulcini, frutti, germogli, tuberi e molluschi. Per rompere il guscio dei molluschi o dei frutti più duri li lascia cadere dall'alto sopra una roccia, per ammorbidire il pane secco lo getta nella fonte d'acqua che gli si trova più vicina, il cibo che avanza viene nascosto nel terreno. Sono animali che vivono in gruppo ma s'isolano nella stagione della riproduzione, ha un carattere molto aggressivo specie nei confronti delle altre specie di volatili, i rapaci in particolare.

Domande frequenti

  • Come distinguere la cornacchia nera dal corvo comune?
    La distinzione principale risiede nelle dimensioni e nella morfologia. La cornacchia nera è un uccello di medie dimensioni, lungo circa 46 cm e pesante tra 450 e 580 grammi, nettamente più piccolo del corvo imperiale o comune. Inoltre, la coda della cornacchia nera è squadrata, mentre quella del corvo tende ad essere più ventagliata. Anche la voce è diversa: il verso della cornacchia è meno profondo e rauco rispetto al caratteristico 'croak' del corvo. Infine, il becco della cornacchia è robusto ma leggermente diverso nella curvatura rispetto a quello del corvo, che appare più massiccio e arcuato.
  • Cosa mangia esattamente la cornacchia nera?
    Si tratta di un animale onnivoro estremamente adattabile. La sua dieta include insetti, frutta, verdura, germogli, tuberi e molluschi. Caccia attivamente piccoli vertebrati e invertebrati, nutrendosi anche di carogne, uova di altri nidi, piccoli uccelli e mammiferi come topi, pulcini di coniglio o cuccioli. È nota per la sua intelligenza culinaria: per rompere gusci duri di molluschi o frutti, li lascia cadere da altezze strategiche su rocce; per ammorbidire cibi secchi come il pane, li immerge nell'acqua. Gli avanzi alimentari vengono spesso nascosti nel terreno per conservarli.
  • Dove costruisce il nido e quando avviene la riproduzione?
    La cornacchia nera nidifica preferibilmente sugli alberi, evitando però i boschi troppo fitti. Predilige radure, zone coltivate, colline, pianure e aree urbane non eccessivamente caotiche. La stagione riproduttiva inizia ad aprile, con deposizione delle uova tra metà marzo e fine maggio. Costruisce un nido voluminoso e solido utilizzando ramoscelli, muschio e materiali morbidi, nascondendolo nel fogliame. La femmina cova le 4-6 uova per 18-20 giorni, mentre il maschio le nutre durante questo periodo. I piccoli abbandonano il nido dopo circa quattro settimane.
  • È un uccello migratore o stanziale?
    Storicamente, la cornacchia nera era considerata un volatile migratore diffuso nell'Europa occidentale e nell'Estremo Oriente. Tuttavia, grazie al clima mite trovato in molte aree, specialmente in Italia (dove è presente soprattutto sull'arco alpino e subalpino), ha modificato le sue abitudini diventando prevalentemente stanziale. Questo adattamento le permette di restare nell'area di nidificazione tutto l'anno, sfruttando le risorse disponibili senza dover affrontare lunghi spostamenti stagionali, pur mantenendo una certa mobilità locale.
  • Qual è il comportamento sociale e l'aggressività della cornacchia?
    La cornacchia nera vive generalmente in gruppi, mostrando una spiccata socialità fuori dalla stagione riproduttiva. Durante il periodo degli amori, invece, tende a isolarsi per proteggere il territorio e la coppia. Il suo carattere è noto per essere molto aggressivo, specialmente nei confronti di altre specie di volatili. Mostra una difesa territoriale marcata contro eventuali intrusi, inclusi rapaci e altri corvidi. Questa aggressività è una strategia evolutiva per garantire la sopravvivenza della prole e la sicurezza delle risorse alimentari accumulate o nascoste nel territorio.

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