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fagiani

Aggiornato il 17 giugno 20134 capitoli5 domande frequenti
fagiano

Caratteristiche

Con il termine fagiano si indica un gruppo di uccelli della famiglia di Phasianidae che comprende diverse sottospecie. La caratteristica principale dei fagiani è la forma slanciata del corpo, con collo corto, testa piccola e una coda molto lunga. La coda è composta da diciotto penne distribuite a tetto. Le ali sono corte e rotonde, il becco è sottile, arcuato e dotato di un uncino. Le zampe presentano uno sperone negli esemplari maschi. Il corpo è interamente ricoperto di piume ad eccezione delle guancie e dei tarsi che sono nudi. Esiste uno spiccato dimorfismo sessuale tra i due sessi con le femmine sono più piccole rispetto ai maschi e presentano un piumaggio meno appariscente. Il piumaggio dei maschi è caratterizzato da colori molto sgargianti e da riflessi metallizzati. Solitamente i fagiani presentano la testa verde scuro o blu su cui spicca il rosso del contorno occhi. Il corpo è marrone con piccole striature scure. La coda è striata con piume marroni, bianche e nere. Il collo è circondato da un collarino bianco. Le femmine, invece, sono quasi completamente marroni con striature scure. La colorazione vivace dei maschi ha una duplice funzione: riproduttiva e di difesa. Il maschio, infatti, esibisce il suo piumaggio per conquistare la femmina e per spaventare gli altri maschi nella difesa del territorio. I fagiani sono uccelli molto grandi. Arrivano a misurare anche 90 centimetri per un peso che oscilla tra i 700 grammi al chilo e mezzo. La coda è lunga tra i 20 e i 40 centimetri.

Habitat naturale e distribuzione

I fagiani sono una specie prettamente asiatica. Il loro areale di distribuzione originario prevedeva l’India, la Cina e l’Asia, ma, con la diffusione dell’allevamento per scopi alimentari, adesso si possono trovare anche in Europa, Stati Uniti e Nuova Zelanda. In Italia è allevato in quasi tutte le regioni ed è possibile trovare anche numerosi esemplari allo stato brado. Il loro habitat naturale è rappresentato da ampie pianure, campi coltivati e prati dove possono trovare più facilmente da mangiare. Prediligono le aree caratterizzate dalla presenza di specchi d’acqua e cespugli in cui potersi nascondere. Il fagiano non compie grandi spostamenti e alcune specie tendono a trascorrere anche l’inverno nelle regioni più settentrionali, mentre altre si spostano in pianura quando le temperature cominciano a calare.

Riproduzione

I fagiani sono una specie poligama, i maschi tendono ad accoppiarsi con più femmine creandosi una sorta di harem composto da cinque o sei compagne. La stagione degli amori coincide con la primavera. In questa fase il maschio si sceglie il proprio territorio, vi si stabilisce e comincia ad emettere particolari versi per attirare le femmine. L’accoppiamento vero e proprio è preceduto da un preciso rituale di corteggiamento durante il quale il maschio insegue la femmina drizzando le piume del ciuffo e del collo, sollevando la coda e le ali ed emettendo dei fischi. Subito dopo l’accoppiamento si disinteressa della sua conquista e va alla ricerca di altre femmine. Non è raro che i fagiani maschi lottino tra di loro per la difesa del territorio e delle femmine. Una volta avvenuto l’accoppiamento la femmina, invece, si estranea dal gruppo e cerca un posto adatto per costruire il nido. Il nido viene costruito in una buca scavata nel terreno che poi viene rivestita con foglie, piume e ramoscelli. In media depone dalle sei alle otto uova che vengono covate per circa tre settimane. Appena nati i piccoli sono ciechi e nudi e dipendono dalla madre che li nutre e li accudisce. Restano nel nido per circa tre mesi, fino all’autunno quando diventano del tutto autonomi.

abitudini e alimentazione

I fagiani si nutrono principalmente di granaglie e semi. Non disdegnano comunque bacche, foglie e qualche insetto. Si tratta di uccelli stazionari, quasi del tutto incapaci di volare a causa delle ali piccole. Si spostano principalmente camminando e correndo sulla terra ferma, ricorrendo al volo solo in casi di necessità. Molto faticoso è il momento del decollo caratterizzato da rumorosi e fragorosi battiti di ali. Quando si muovono sul terreno tendono a tenere la coda alzata e la testa chinata. Quando si appollaiano sugli alberi assumono una postura dritta con la coda penzolante. La principale tecnica di difesa è la corsa. I fagiani sono, infatti, la specie più veloce tra i gallinacei. I fagiani hanno dei sensi molto sviluppati e sono di natura timidi e schivi, quindi tendono a restare sempre nascosti tra i cespugli evitando i luoghi aperti. Difficilmente vivono in grandi gruppi. Trascorrono gran parte della loro giornata alla ricerca di cibo. I fagiani non sono una specie a rischio estinzione e quindi non sono tra quelle protette. Vengono allevati principalmente per scopi alimentari, poiché la loro carne e le loro uova sono molto ricercate. In natura sono predati principalmente da uccelli come la cornacchia grigia e da mammiferi. Tra i principali predatori ci sono le volpi, ghiottissime delle loro uova. Il prelievo in natura e la caccia sono regolamentate da specifiche normative.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza fisica e comportamentale tra maschi e femmine di fagiano?
    Il fagiano presenta un marcato dimorfismo sessuale. I maschi sono visivamente spettacolari, dotati di piumaggio dai colori sgargianti, spesso con riflessi metallizzati, testa verde scuro o blu, anello oculare rosso e un distintivo collarino bianco. Misurano fino a 90 cm grazie alla lunga coda e possiedono speroni sulle zampe. Le femmine, invece, sono più piccole e indossano un piumaggio prevalentemente marrone con striature scure, ideale per mimetizzarsi durante la cova. Comportamentalmente, il maschio è territoriale e poligamo, mentre la femmina si occupa esclusivamente della costruzione del nido e della cura della prole.
  • Cosa mangiano i fagiani in natura e in cattività?
    I fagiani sono onnivori opportunisti. La loro dieta si basa principalmente su granaglie, semi e bacche, integrati regolarmente da proteine animali come insetti, larve e piccoli invertebrati trovati nel suolo. In allevamento, per garantire una corretta crescita e produzione di uova, è fondamentale fornire mangimi specifici bilanciati per galliformi, arricchiti con verdure fresche e frutta. È importante ricordare che, pur essendo ottimi corridori, hanno ali brevi e poco efficienti per il volo prolungato, preferendo muoversi a terra dove cercano costantemente cibo.
  • Come avviene la riproduzione del fagiano?
    La stagione riproduttiva inizia in primavera. Il maschio diventa poligamo, formando un harem di 5-6 femmine e difendendo attivamente il territorio con lotte contro altri maschi. Il corteggiamento include rituali complessi: il maschio insegue la femmina mostrando il piumaggio eretto ed emettendo fischi. Dopo l'accoppiamento, il maschio si allontana. La femmina costruisce il nido in una depressione nel terreno, rivestendolo con foglie e piume, e depone da 6 a 8 uova. La cova dura circa tre settimane; i pulcini sono precoci ma inizialmente ciechi e dipendenti dalla madre fino all'autunno.
  • È legale allevare o cacciare i fagiani in Italia?
    Sì, l'allevamento del fagiano è diffuso in Italia per fini alimentari, dato che la sua carne e le sue uova sono molto apprezzate. Tuttavia, la gestione deve avvenire nel rigoroso rispetto delle normative vigenti. La caccia al fagiano selvatico è permessa solo durante periodi specifici stabiliti dalle leggi regionali e nazionali, previa concessione e nel rispetto dei piani di prelievo. Gli esemplari allevati in cattività non sono considerati selvatici, ma il rilascio in natura o la detenzione senza autorizzazione può essere soggetto a controlli. Verificare sempre le norme locali prima di intraprendere attività venatorie o di allevamento.
  • Dove vive il fagiano e quanto è capace di volare?
    Originari dell'Asia, i fagiani sono oggi diffusi in Europa, Nord America e Nuova Zelanda, spesso introdotti dall'uomo. Preferiscono habitat aperti come pianure, campi coltivati e prati, specialmente se vicini a cespugli o acqua per rifugiarsi. Nonostante siano uccelli, le loro ali sono corte e tondeggianti, rendendoli scarsissimi volatori. Si spostano prevalentemente camminando o correndo, dimostrando grande velocità a terra. Il volo è utilizzato solo per brevi distanze, solitamente per sfuggire a minacce immediate o per raggiungere posatoi bassi, richiedendo un decollo rumoroso e faticoso.

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