Caratteristiche
Il gheppio è un rapace di piccole dimensione appartenente al genere dei falchi. Il suo nome scientifico, infatti, è Falco Tinnunculus, ovvero, ‘falco che tintinna’ in riferimento al suo verso molto simile ad un tintinnio. Rispetto alle altre specie del genere i gheppi sono caratterizzati da uno spiccato dimorfismo sessuale, con la presenza di differenze evidenti tra maschi e femmine. La prima è più evidente di queste riguarda i piumaggio. Le femmine hanno un piumaggio rosso mattone, uniforme su tutto il corpo con strisce scure sulla schiena. I maschi, invece, hanno la testa grigio chiaro e le ali rossastre con macchie scure sulla parte inferiore del corpo e sulla pancia, ben visibili quando è in volo. La coda è grigia con la bordatura bianca. Il ventre è completamente bianco. I giovani della specie presentano un piumaggio molto più simile a quello delle femmine. Entrambi i sessi presentano un anello giallo intorno agli occhi, mentre, nei giovani è azzurro. Altre caratteristiche comuni ad entrambi i sessi sono la coda arrotondata, le gambe gialle e gli artigli neri, appuntiti e ricurvi. Il gheppio riesce a ruotare il capo di 180 gradi e questo gli consente di avere una visuale più ampia quando è appollaiato su qualche ramo. Si tratta di uccelli di dimensioni ridotte che comunque variano a seconda della sottospecie e del sesso. In media comunque non superano i 200 grammi di peso con un’apertura alare di circa 75 centimetri. Anche in questo caso le femmine sono leggermente più grandi dei maschi.
Habitat naturale e distribuzione
Il gheppio è la specie della famiglia dei falchi più diffuso in Europa. Lo si può trovare in tutto il Vecchio Continente, in Medio Oriente e nelle regioni dell’Africa mediterranea e sub sahariana. Si stratta di una specie migratrice e in Italia lo si può trovare principalmente nelle regioni del centro-sud e sulle isole. Il suo habitat naturale è costituito da pianure, ampi spazi aperti caratterizzati da vegetazione bassa e cespugliosa. E’ in ambienti come questi, infatti, che riesce a scovare le sue prede. L’ampiezza del suo areale di distribuzione sono la prova dell’estrema adattabilità della specie, che riesce a vivere negli ambienti più diversi. Lo si può incontrare sia a livello del mare sia ad un’altitudine di 3500 metri. Per stabilirsi in un territorio necessita solamente di una fessura in qualche roccia o albero per fare il nido e un territorio di caccia dove riuscire a trovare da mangiare.
Riproduzione
La stagione degli amori per il gheppio coincide con l’arrivo della primavera. Si tratta di una specie monogama, il che significa che le coppie una volta formatesi restano insieme per tutta la vita. L’accoppiamento vero e proprio è preceduto da un preciso rituale di corteggiamento con il maschio che compie una serie di volteggi e di acrobazie per conquistare la femmina. La femmina rimane ad osservarlo appollaiata su qualche ramo. I volteggi vengono sempre accompagnati dal richiamo tipico della specie. Una volta avvenuto l’accoppiamento la femmina cerca un posto in cui deporre le uova. I gheppi, infatti, non costruiscono un nido proprio, ma, utilizzano quelli abbandonati da altre specie o qualche cavità presente negli alberi o nei muri degli edifici. In media la femmina depone dalle 4 alle sei uova, a distanza di un paio di giorni l’una dall’latra. Le uova di gheppio si riconoscono perché hanno il guscio bianco con macchioline rosse. La cova spetta alla femmina, ma, il maschio collabora procurando il cibo. La gestazione dura circa un mese, al termine della quale i piccoli vengono alla luce ciechi e ricoperti da una sorta di peluria. In questa fase dipendono in tutto dai genitori che li accudiscono e li nutrono. Vengono imbeccati dalla madre, mentre il padre ha il compito di procurare da mangiare per tutta la famiglia. I giovani imparano a volare ad un mese di vita, ma, restano nel nido ancora per qualche mese.
Abitudini e alimentazione
La dieta del gheppio, come per tutti i rapaci, è costituita da piccoli mammiferi, per lo più roditori, piccoli uccelli e insetti come lombrichi, coleotteri, falene e cavallette. In caso di mancanza di cibo non disdegnano di cibarsi anche di carogne o degli avanzi di cibo di altri animali o rubarlo agli altri animali. La sua dieta varia comunque in base alla stagione e alla disponibilità del territorio. In città si nutre principalmente di piccioni, passerotti e piccoli uccelli, mentre in campagna la sua dieta è costituita essenzialmente da topi, tassi, scoiattoli e insetti. La ricerca delle prede si verifica in aperta campagna e la tecnica di caccia più utilizzata è quella dell’agguato. Solitamente il gheppio si pone in una posizione sopraelevata, un albero, un palo, il tetto di una casa e osserva attentamente il passaggio di eventuali prede. Quando ne scorge una si lancia in picchiata e l’afferra con le possenti zampe senza lasciarle via di fuga. In volo i gheppi alternano planate a battiti d’ala veloce. Si tratta di una specie dalle abitudini solitarie. L’aspettativa media di vita si aggira intorno ai sedici anni.
Domande frequenti
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Quali sono le principali differenze fisiche tra maschio e femmina di gheppio?Il gheppio presenta un marcato dimorfismo sessuale visibile soprattutto nel piumaggio adulto. Le femmine hanno un colore dominante rosso mattone uniforme su tutto il corpo, con strisce scure sulla schiena. I maschi, invece, distinguono per la testa di colore grigio chiaro e le ali rossastre con macchie scure sul ventre; la loro coda è grigia con bordatura bianca. Inoltre, entrambi i sessi adulti mostrano un anello oculare giallo, mentre nei giovani l'anello è azzurro e il piumaggio ricorda maggiormente quello femminile. Le femmine sono generalmente più grandi dei maschi.
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Cosa mangia il gheppio e come caccia le sue prede?Essendo un rapace carnivoro, la dieta del gheppio varia in base all'habitat. In campagna si nutre prevalentemente di piccoli roditori (topi, arvicole), insetti e occasionalmente lucertole. Nelle aree urbane, la dieta cambia includendo piccioni, passeri e altri piccoli uccelli. La tecnica di caccia preferita è l'agguato: il gheppio si posiziona su punti elevati come pali o rami, resta immobile ad osservare il terreno e, appena individuata la preda, si lancia in una rapida picchiata per afferrarla con le zampe. In carenza di cibo può anche nutrirsi di carogne o rubare cibo ad altri animali.
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Come avviene la riproduzione del gheppio e dove costruisce il nido?Il gheppio è una specie monogama e forma coppie stabili. La riproduzione inizia in primavera con elaborate danze aeree del maschio per corteggiare la femmina. A differenza di molti altri uccelli, i gheppi non costruiscono nidi ex novo, ma riutilizzano nidi abbandonati di corvidi o altri rapaci, oppure sfruttano cavità naturali in alberi o crepe nei muri degli edifici. La femmina depone solitamente tra le 4 e le 6 uova bianche con macchiette rosse. La cova dura circa un mese ed è affidata quasi esclusivamente alla femmina, mentre il maschio procura il cibo per tutta la famiglia durante questo periodo.
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In quali ambienti vive il gheppio ed è presente in Italia?Il gheppio è estremamente adattabile e si trova in gran parte dell'Europa, Medio Oriente e Africa settentrionale. In Italia è comune, specialmente nelle regioni centrali, meridionali e sulle isole. Predilige ambienti aperti con vegetazione rada come praterie, campagne coltivate e zone collinari, ma sa adattarsi anche ad altitudini fino a 3500 metri e ad ambienti urbani. Non richiede grandi spazi continui: gli bastano un punto elevato per cacciare e una piccola fessura in rocce, alberi o edifici per nidificare, il che spiega la sua vasta diffusione.



