gheppio

Caratteristiche

Il gheppio è un rapace di piccole dimensione appartenente al genere dei falchi. Il suo nome scientifico, infatti, è Falco Tinnunculus, ovvero, ‘falco che tintinna’ in riferimento al suo verso molto simile ad un tintinnio. Rispetto alle altre specie del genere i gheppi sono caratterizzati da uno spiccato dimorfismo sessuale, con la presenza di differenze evidenti tra maschi e femmine. La prima è più evidente di queste riguarda i piumaggio. Le femmine hanno un piumaggio rosso mattone, uniforme su tutto il corpo con strisce scure sulla schiena. I maschi, invece, hanno la testa grigio chiaro e le ali rossastre con macchie scure sulla parte inferiore del corpo e sulla pancia, ben visibili quando è in volo. La coda è grigia con la bordatura bianca. Il ventre è completamente bianco. I giovani della specie presentano un piumaggio molto più simile a quello delle femmine. Entrambi i sessi presentano un anello giallo intorno agli occhi, mentre, nei giovani è azzurro. Altre caratteristiche comuni ad entrambi i sessi sono la coda arrotondata, le gambe gialle e gli artigli neri, appuntiti e ricurvi. Il gheppio riesce a ruotare il capo di 180 gradi e questo gli consente di avere una visuale più ampia quando è appollaiato su qualche ramo. Si tratta di uccelli di dimensioni ridotte che comunque variano a seconda della sottospecie e del sesso. In media comunque non superano i 200 grammi di peso con un’apertura alare di circa 75 centimetri. Anche in questo caso le femmine sono leggermente più grandi dei maschi.
gheppio

In becco al gheppio

Prezzo: in offerta su Amazon a: 1,29€


Habitat naturale

e distribuzione

Il gheppio è la specie della famiglia dei falchi più diffuso in Europa. Lo si può trovare in tutto il Vecchio Continente, in Medio Oriente e nelle regioni dell’Africa mediterranea e sub sahariana. Si stratta di una specie migratrice e in Italia lo si può trovare principalmente nelle regioni del centro-sud e sulle isole. Il suo habitat naturale è costituito da pianure, ampi spazi aperti caratterizzati da vegetazione bassa e cespugliosa. E’ in ambienti come questi, infatti, che riesce a scovare le sue prede. L’ampiezza del suo areale di distribuzione sono la prova dell’estrema adattabilità della specie, che riesce a vivere negli ambienti più diversi. Lo si può incontrare sia a livello del mare sia ad un’altitudine di 3500 metri. Per stabilirsi in un territorio necessita solamente di una fessura in qualche roccia o albero per fare il nido e un territorio di caccia dove riuscire a trovare da mangiare.

  • sparviere Lo sparviere, il cui nome scientifico è Accipiter Nisus, è un uccello appartenente alla famiglia degli Accipitrade. Attualmente se ne conoscono otto specie distinte in base al territorio in cui vivono...
  • corvo Il corvo comune, o Corvus frugilegus, è un uccello appartenente al genere Corvus e alla famiglia dei Corvidi. E’ caratterizzato dall'inconfondibile piumaggio nero brillante, omogeneo su tutto il corpo...
  • gazza La Pica Pica, meglio nota come Gazza Ladra, è un uccello rapace appartenente alla famiglia dei corvidi da cui deriva alcune caratteristiche peculiari della specie. La gazza è riconoscibile per il suo ...
  • biancone Il Biancone, è un rapace di grosse dimensioni, conosciuto anche con il soprannome di “aquila dei serpenti”, poiché la sua dieta è costituita principalmente da ofidi, velenosi e non. Il biancone appart...

GHEPPIO Amy chiavi nappe, con perline bianco

Prezzo: in offerta su Amazon a: 3,94€


Riproduzione

gheppioLa stagione degli amori per il gheppio coincide con l’arrivo della primavera. Si tratta di una specie monogama, il che significa che le coppie una volta formatesi restano insieme per tutta la vita. L’accoppiamento vero e proprio è preceduto da un preciso rituale di corteggiamento con il maschio che compie una serie di volteggi e di acrobazie per conquistare la femmina. La femmina rimane ad osservarlo appollaiata su qualche ramo. I volteggi vengono sempre accompagnati dal richiamo tipico della specie. Una volta avvenuto l’accoppiamento la femmina cerca un posto in cui deporre le uova. I gheppi, infatti, non costruiscono un nido proprio, ma, utilizzano quelli abbandonati da altre specie o qualche cavità presente negli alberi o nei muri degli edifici. In media la femmina depone dalle 4 alle sei uova, a distanza di un paio di giorni l’una dall’latra. Le uova di gheppio si riconoscono perché hanno il guscio bianco con macchioline rosse. La cova spetta alla femmina, ma, il maschio collabora procurando il cibo. La gestazione dura circa un mese, al termine della quale i piccoli vengono alla luce ciechi e ricoperti da una sorta di peluria. In questa fase dipendono in tutto dai genitori che li accudiscono e li nutrono. Vengono imbeccati dalla madre, mentre il padre ha il compito di procurare da mangiare per tutta la famiglia. I giovani imparano a volare ad un mese di vita, ma, restano nel nido ancora per qualche mese.


gheppio: Abitudini

e alimentazione

La dieta del gheppio, come per tutti i rapaci, è costituita da piccoli mammiferi, per lo più roditori, piccoli uccelli e insetti come lombrichi, coleotteri, falene e cavallette. In caso di mancanza di cibo non disdegnano di cibarsi anche di carogne o degli avanzi di cibo di altri animali o rubarlo agli altri animali. La sua dieta varia comunque in base alla stagione e alla disponibilità del territorio. In città si nutre principalmente di piccioni, passerotti e piccoli uccelli, mentre in campagna la sua dieta è costituita essenzialmente da topi, tassi, scoiattoli e insetti. La ricerca delle prede si verifica in aperta campagna e la tecnica di caccia più utilizzata è quella dell’agguato. Solitamente il gheppio si pone in una posizione sopraelevata, un albero, un palo, il tetto di una casa e osserva attentamente il passaggio di eventuali prede. Quando ne scorge una si lancia in picchiata e l’afferra con le possenti zampe senza lasciarle via di fuga. In volo i gheppi alternano planate a battiti d’ala veloce. Si tratta di una specie dalle abitudini solitarie. L’aspettativa media di vita si aggira intorno ai sedici anni.



COMMENTI SULL' ARTICOLO