gufo reale

Caratteristiche

Il gufo reale è un grosso uccello appartenente alla famiglia degli Strigidi. Il suo nome scientifico è Bubo Bubo, mentre quello comune è dovuto alle sue dimensioni che ne fanno il più grande tra i gufi esistenti. Il gufo reale, infatti, arriva a misurare fino a ottanta centimetri di lunghezza con un’apertura alare che sfiora i due metri e un peso oltre quattro chili. Le femmine sono più grandi rispetto ai maschi e questa è l’unica caratteristica che permette di distinguere i due sessi. Per il resto le due specie non presentano alcun dimorfismo sessuale. Il gufo reale è caratterizzato da un corpo robusto e arrotondato, con la coda corta e la testa grande. Gli occhi sono posti frontalmente e hanno l’iride gialla. Sopra gli occhi sono presenti due ciuffi di penne erettili. Come tutti i gufi, anche il gufo reale può girare la testa di 270 gradi. Presenta un piumaggio bruno con striature nere nella parte superiore e più chiaro con striature scure nella parte inferiore. Il becco è corto e adunco, nero con la parte superiore grigia. Viene utilizzato per dilaniare le prede troppo grandi da ingoiare intere. Le ali sono lunghe e arrotondate. I piedi sono neri, molto robusti e dotati artigli ricurvi molto affilati con cui infilza le sue prede. Ogni zampa è dotata di quattro dita, due anteriori e due posteriori. I gufi reali sono dotati di sensi molto sviluppati. Hanno una vista molto potente che gli consente di vedere benissimo al buio e un apparato uditivo sviluppato per migliorare le performance durante la caccia. La presenza di cavità auricolari grandi e asimmetriche gli consentono di avvertire il minimo rumore, riuscendo ad individuare anche prede molto piccole.
gufo reale

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Habitat naturale

e distribuzione

Il gufo reale ha un’areale di distribuzione molto ampio. SI può trovare in tutta Europa ad eccezione della Gran Bretagna, della Danimarca, dell’Olanda e della Francia del Nord. Vive anche nel nord dell’Africa e in Medio Oriente. In Asia si spinge fino alle regioni centrali. In Italia vive in tutte le regioni, ad eccezione della Sardegna. Nidifica sulle Alpi. Il suo habitat naturale è costituito da foreste situate in zone rocciose, steppe, boschi e pianure. Non ama la città e difficilmente lo si trova all’interno di contesti urbani. Trascorre gran parte della sua giornata nel nido costruito in qualche fessura nelle rocce o nei tronchi degli alberi. Per trovare da mangiare si spinge a fondovalle, dove è più semplice cacciare grazie alla presenza di ampi spazi aperti. Predilige comunque le foreste alpine e le steppe con grandi pareti rocciose situate fino a un’altitudine massima di duemila metri.

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Riproduzione

gufo reale La stagione degli amori per il gufo reale coincide con l’arrivo della primavera. Le deposizioni si hanno tra marzo e aprile. Il nido viene costruito all’interno di crepe nelle rocce o nei tronchi. Il territorio è difeso dai maschi che segnalano la loro presenza a eventuali intrusi emettendo il caratteristico verso. In genere la femmina depone in media due o tre uova dal guscio bianco. La cova è affidata esclusivamente alla femmina e dura circa un mese. In questo periodo il maschio ha il compito di procurare da mangiare anche per la femmina. Al termine di questo periodo i piccoli vengono alla luce ciechi e ricoperti da una sorta di lanugine grigia. In questa fase dipendo in tutto dagli adulti che li nutrono e li proteggono. Restano nel nido per un mese e mezzo, poi prendono il volo.


gufo reale: Abitudini

e alimentazione

Il gufo reale si ciba principalmente di piccoli mammiferi come topi, conigli e lepri. Non disdegna comunque anche prede più grandi come volpi e cuccioli di cervi. La dieta del gufo reale prevede anche altri uccelli come rapaci e fagiani. Le prede vengono ingoiate intere e poi le parti non digeribili come ossa, peli e unghie vengono rigurgitate sotto forma di borre. Le prede troppo grandi vengono prima dilaniate con il becco adunco. Il gufo afferra le sue prede con le robuste zampe capaci di stritolare anche prede di notevoli dimensioni come le volpi. E’ uno dei più grandi e temibili predatori in natura e non possiede nessun predatore, ma, si trova in cima alla piramide alimentare. Si tratta di un uccello dalle abitudini crepuscolari e dal carattere schivo e diffidente. Trascorre gran parte della sua giornata nel nido, uscendo per la caccia solo all’alba e al tramonto. Il canto del gufo è molto caratteristico, simile a una sorta di ululato. In passato il gufo reale è stato per lungo tempo perseguitato perché considerato un uccello del malaugurio. Attualmente la specie è considerata a rischio e come tale è protetta. E’ severamente vietata la caccia e il prelievo in natura. Le principali minacce per la sopravvivenza della specie sono costituite dalla progressiva diminuzione degli habitat naturali, la mancanza di luoghi per la nidificazione e la mancanza di prede di cui cibarsi. Negli ultimi decenni, uno dei pericoli principali per i gufi è stato rappresentato dalla presenza di un numero elevato di cavi elettrici in cui rimane impigliato durante i suoi voli notturni.


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