Caratteristiche
Il verdone, noto anche con il nome di Verdello, è un piccolo passeriforme della famiglia dei fringillidi. Grande appena quindici centimetri per un peso di circa 25 grammi, deve il suo nome alla particolare colorazione del piumaggio che è verde scuro. Il verdone, infatti, presenta una colorazione verde oliva su gran parte del corpo, con sfumature gialle molto marcate sulle ali, sulla coda e sul groppone. Il becco è piccolo, rosa, di forma conica ma, molto robusto. Le zampe sono chiare come il becco. La femmina si distingue dal maschio per i colori meno intensi del piumaggio e per la mancanza di sfumature gialle. I giovani assomigliano alle femmine e presentano delle striature scure su tutto il corpo. Il corpo è tozzo e la testa è grande. Non si tratta di un buon volatore poiché dispone di un’apertura alare molto ridotta e quindi preferisce saltellare da un ramo all’altro compiendo brevi voli. Il volo ha un andamento ondulatorio e solitamente resta sempre vicino agli alberi. Attualmente se ne conoscono dieci sottospecie. Il canto del verdone è melodioso e piacevole da ascoltare. Il verso principale è rappresentato da un “chiip chic” ripetuto in rapida successione che si fa più intenso e insistente nella stagione degli amori.
Habitat naturale e distribuzione
Il verdone è un uccello tipico dell’Europa e delle regioni che si affacciano sul Bacino del Mediterraneo. Lo si può trovare in tutta Europa, in Asia Minore e nei territori dell’Africa Mediterranea. In Italia è presente in tutte le regioni. E’ una specie molto adattabile, ma, il suo habitat naturale è costituito da campagne coltivate, frutteti, boschi e giardini, dove riesce a trovare da mangiare in abbondanza. Gli esemplari che vivono nelle regioni più meridionali sono sedentari, mentre quelli che vivono al nord tendono a svernare in Italia o in Africa durante la stagione fredda. La specie nidifica in Africa, Asia meridionale ed Europa. In genere le migrazioni sono a breve raggio. Nel periodo della riproduzione il verdone preferisce costruire il nido in boschi di latifoglie e frutteti. Non ha paura dell’uomo e frequenta anche parchi e giardini pubblici. Non è raro che si alimenti dalle mangiatoie artificiali appositamente posizionate sui balconi delle abitazioni e nei giardini.
Riproduzione
La stagione degli amori per il verdone coincide con l’arrivo della primavera. La femmina comincia a preparare il nido tra aprile e maggio sui rami degli alberi, ben nascosto dalle foglie. Il nido è a forma di coppa e viene costruito intrecciando piume, steli e muschio. All’interno è foderato con piume per renderlo più soffice. Vengono deposte in media dalle 4 alle 8 uova a covata. Le uova di verdone sono grigie con macchie scure. La cova dura due settimane ed è affidata esclusivamente alla femmina, mentre il maschio ha il compito di nutrirla con semi, bacche e insetti. Appena nati i piccoli sono ciechi e nudi e dipendono in tutto dai genitori. I piccoli restano nel nido per circa tre settimane dopodiché prendono il volo e lasciano i genitori. Le cure parentali sono affidate a entrambi i genitori che si occupano di accudirli e nutrirli. Solitamente vengono effettuate due deposizioni l’anno. Si tratta di una specie monogama e il maschio corteggia la femmina esibendosi nella tipica parata nuziale. La parata nuziale del verdone consiste nel mostrare le macchie gialle presenti sulle ali e sulla coda eseguendo un breve e lento volo attorno alla femmina. Mentre è in volo il maschio canticchia una sorta di serenata.
Abitudini e alimentazione
Il verdone è un uccello granivoro e come tale la sua dieta quotidiana si base principalmente sul consumo di semi e bacche. E’ molto ghiotto di semi oleosi come quelli di girasole o di ravizzone. Non è raro, comunque, che integri la sua alimentazione anche con frutta e con insetti come vermi, lombrichi e ragni da cui ricava le proteine animali di cui necessita soprattutto nel periodo della riproduzione. Il becco robusto e a forma di cono gli consente di nutrirsi anche di semi molto grossi. Non essendo un abile volatore si procura il cibo scavando nel terreno o staccandolo direttamente dai rami degli alberi. Si tratta di una specie molto socievole che tende a vivere in piccoli gruppi di circa dieci esemplari. Trascorre gran parte della sua giornata sugli alberi, dove riesce a mimetizzarsi alla perfezione con le foglie e quindi a risultare invisibile agli occhi di eventuali predatori. In generale è una specie stanziale, ad eccezione degli esemplari che vivono a nord che tendono a migrare al sud durante l’inverno. La sopravvivenza della specie è minacciata dal bracconaggio e dall’utilizzo di insetticidi e pesticidi in agricoltura. Viene allevato come uccello da compagnia e come uccello da richiamo. Nel corso del tempo gli allevatori hanno selezionato alcune varietà cromatiche come l’Isabella, il Lutino, l’Agata e il Satinè. Trattandosi di una specie autoctono in Italia è vietato il prelievo in natura e la vendita di esemplari catturati. Se si vuole allevare un verdone bisogna acquistarne un esemplare nato in cattività presso allevamenti specializzati.
Domande frequenti
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È legale tenere un verdone come animale domestico?Sì, ma con importanti precisazioni legali. Il verdone è una specie autoctona italiana, pertanto è severamente vietato prelevare esemplari dalla natura o commercializzare uccelli catturati selvatici. Per averne uno come animale da compagnia, è obbligatorio acquistare un esemplare nato in cattività, proveniente da allevamenti specializzati certificati. Questa norma tutela la biodiversità locale e garantisce il benessere dell'animale, che nasce abituato alla convivenza con l'uomo senza subire lo stress della cattura.
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Cosa mangia principalmente il verdone in natura e in cattività?Essendo un uccello granivoro, la dieta base del verdone si compone prevalentemente di semi oleosi, come quelli di girasole e ravizzone, oltre a bacche e frutta. Tuttavia, integra la sua alimentazione con insetti (vermi, lombrichi, ragni) per assumere le proteine animali necessarie, specialmente durante la stagione riproduttiva. In cattività, per mantenerlo sano, è fondamentale offrire un mix specifico per passeriformi granivori, integrando regolarmente frutta fresca e alimenti proteici vivi o disidratati, replicando così la sua dieta naturale varia.
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Come posso distinguere il maschio dalla femmina di verdone?I dimorfismi sessuali sono evidenti nel piumaggio. Il maschio adulto presenta colori vivaci e intensi, con sfumature gialle marcate su ali, coda e groppone, oltre a una colorazione verde oliva scuro sul resto del corpo. La femmina, invece, ha tonalità più smorzate e prive delle chiazze gialle brillanti. I giovani, infine, somigliano alle femmine ma presentano delle caratteristiche striature scure su tutto il corpo, che perderanno man mano che matureranno verso l'età adulta.
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Qual è il comportamento sociale del verdone e come vive?Il verdone è una specie altamente socievole che tende a vivere in piccoli gruppi composti da circa dieci individui. Non è un ottimo volatore, grazie alla ridotta apertura alare, e preferisce spostarsi saltellando da un ramo all'altro o compiendo brevi voli ondulatori vicini alla vegetazione. Questa abitudine lo rende abile nel mimetizzarsi tra le foglie degli alberi. In inverno, gli esemplari del Nord Italia possono migrare verso Sud o l'Africa, mentre quelli del Centro-Sud rimangono stanziali.
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Quando avviene la riproduzione e com'è strutturato il nido?La stagione degli amori coincide con la primavera, tra aprile e maggio. Il maschio corteggia la femmina esibendo le sue macchie gialle in voli lenti e cantando. Il nido, a forma di coppa, viene costruito dalla femmina intrecciando piume, steli e muschio, e foderato internamente con piume morbide. Solitamente vengono deposte 4-8 uova grigie macchiate. La cova dura due settimane ed è gestita solo dalla femmina, nutrita dal maschio. I piccoli restano nel nido per circa tre settimane prima del primo volo.


