Caratteristiche
Detto anche “falconello”, l’ Averla Piccola è un passeraceo dal piumaggio rossastro sul dorso, mentre, risulta bianco e rosato sul ventre. La coda è solitamente nera ed è caratterizzata da macchie bianche lungo i lati. Il capo è contrassegnato da una fascia nera orizzontale sugli occhi, simile ad una mascherina, che compare solo dopo aver raggiunto la maturità sessuale. Possiede un becco scuro e negli esemplari più giovani si possono individuare delle strisce nere sul dorso. Lungo circa 18 cm. dal peso medio di 30 grammi ed apertura alare pari 28 cm. questo piccolo volatile è particolarmente diffuso anche nella parte settentrionale della nostra penisola.
Habitat naturale e distribuzione
L’averla piccola è un volatile migratore che, come detto in precedenza, è diffuso anche nella nostra penisola, ad esclusione della parte meridionale della Puglia e della Sicilia. Nidifica e si riproduce nella quasi totalità dell’Europa, ad eccezione delle zone più fredde. Esemplari di questo volatile si possono trovare ance in Africa del Nord e in Asia. Il maggior numero di esemplari, però, risulta essere presente proprio in Europa dove si è calcolato che risiedono oltre i 6 milioni di coppie. Vive e nidifica tra i cespugli, nelle zone boscose ed a volte nei frutteti attorno ai centri abitati fino ad una quota poco al di sotto dei 2.000 s.l.m.
Riproduzione
Le coppie nidificano spesso, all’interno di cespugli spinosi, dove l’esemplare maschio inizia ad accantonare steli di erba secca che costituiranno la base per la costruzione del nido. Il nido dell’averla piccola ha la forma di una coppa fatta di steli intrecciati. La femmina depone fino a 6 uova con il guscio di colore olivastro, cosparso di macchie. In questa specie di uccelli solo la femmina bada alla covata, mentre il maschio si fa da parte sino a che le uova non si sono schiuse, per poi tornare e contribuire alla crescita dei piccoli.
Abitudini e alimentazione
L’averla piccola è conosciuta in Inghilterra come l’uccello macellaio poiché ha un forte carattere da predatore, è prevalentemente carnivoro e preferisce piccoli mammiferi come uccelli, rane e lucertole agli insetti. È consuetudine di questa specie, quando è alle prese con prede più grandi della media, portarle nei cespugli o nei rovi dove nidifica per poi infilzarle ed accumulare una riserva di cibo direttamente nel nido. La si può notare mentre stazione sui rami o in punti elevati dove può godere di una visuale aperta sul terreno. Una volta individuata la preda, poi, l’averla piccola le piomba addosso con un movimento verticale in picchiata.
Domande frequenti
-
Cosa significa il soprannome "uccello macellaio" attribuito all'Averla Piccola?Il soprannome deriva dall'abitudine predatoria di questa specie di conservare le prede più grandi rispetto alle proprie dimensioni. L'Averla Piccola, infatti, ha un istinto carnivoro spiccato e, anziché mangiare immediatamente animali come piccoli roditori, lucertole o altri uccellini, li porta presso i cespugli spinosi dove nidifica. Qui li infila con il becco tra le spine o nei rami, creando una sorta di dispensa o riserva di cibo nel nido. Questo comportamento di accumulo e conservazione delle prede è ciò che giustifica la definizione di "macellaio".
-
Come si riconosce un'Averla Piccola adulta rispetto a un giovane?La differenza principale risiede nel piumaggio del capo e del dorso. Gli adulti presentano una caratteristica mascherina nera orizzontale attraverso gli occhi, segno distintivo della maturità sessuale, mentre il dorso è uniformemente rossastro. Nei giovani, invece, la mascherina non è ancora visibile e il dorso presenta delle strisce nere longitudinali. Inoltre, entrambi hanno il ventre bianco-rosato e la coda nera con macchie bianche laterali, ma la mancanza della banda oculare nera è il segnale sicuro per identificare un esemplare immaturo.
-
Dove costruiscono il nido le Averle Piccole e chi se ne occupa?Questi uccelli preferiscono nidificare all'interno di cespugli spinosi, zone boscose o talvolta frutteti vicino ai centri abitati, fino a quote di 2.000 metri. Il maschio raccoglie steli d'erba secca per costruire una struttura a coppa intrecciata, ma è la femmina a occuparsi esclusivamente della deposizione delle uova (fino a 6, dal guscio olivastro maculato) e della cova. Solo dopo la schiusa delle uova il maschio torna a partecipare attivamente alla cura e all'alimentazione dei pulcini.
-
Qual è la dieta principale dell'Averla Piccola e come caccia?È un uccello prevalentemente carnivoro, anche se consuma anche insetti. La sua dieta include piccoli mammiferi, anfibi come rane, rettili come lucertole e altri uccelli. Per cacciare, utilizza una tecnica specifica: si posiziona su rami alti o punti elevati per avere una visuale ampia del terreno. Una volta individuata la preda, effettua una picchiata verticale rapida e precisa per catturarla. Questa strategia di agguato da postazione elevata è fondamentale per il suo successo predatorio.
-
In quali aree geografiche vive l'Averla Piccola?È un migratore diffuso principalmente nel bacino del Mediterraneo e in gran parte dell'Europa, ad eccezione delle zone più fredde del nord. In Italia è presente in quasi tutto il territorio, tranne che nella parte meridionale della Puglia e in Sicilia. Oltre all'Europa, popolazioni si trovano anche in Nord Africa e Asia. Si stima che ci siano oltre 6 milioni di coppie riproduttive in Europa, rendendola una specie piuttosto comune nelle zone boscose e cespugliose adatte alla nidificazione.


