Caratteristiche
La cinciallegra, il cui nome scientifico è Parus Major, è la specie più grande della famiglia dei Paridi. Si tratta di un piccolo uccello grande appena 15 centimetri caratterizzato dalla presenza di una vistosa striscia verdastra sul dorso e dalla colorazione bluastra della coda e delle ali. La testa e la gola di questo variopinto uccello sono nere, mentre le guance sono bianche e il petto è giallo attraversato da una striscia longitudinale nera, più pronunciata nei maschi. Non si tratta dell’unico tratto di dimorfismo sessuale della specie, i due sessi sono riconoscibili anche grazie al colore della testa che, nel maschio è più intenso e lucente rispetto alla femmina. Le zampe e il becco sono neri. Gli esemplari giovani hanno un colorito più chiaro e più simile alle femmine della specie. Si tratta di un uccello molto attivo che trascorre gran parte della sua vita sugli alberi e scende solo raramente sulla terra ferma. E’ molto aggressivo con gli altri uccelli e non di rado assale anche uccelli più grossi che colpisce con il becco nel tentativo di fracassargli il cranio. E’ capace di attaccare anche uccelli molto più grandi per dimensioni come la civetta. Non è raro che gli attacchi vengano effettuati in branco. In alcuni casi attacca anche i nidiacei di altri uccelli per cibarsene. Il suo canto è inconfondibile e ricorda tre squilli acuti di campanello. La cinciallegra è stanziale e una volta trovato un posto in cui stare difficilmente lo lascia se non perché costretto. Piccole migrazioni possono avvenire per la ricerca di cibo, ma si tratta comunque di piccoli spostamenti.
Habitat naturale e distribuzione
La cinciallegra è una specie originaria dell’Europa, del Nord Africa e dell’Asia centro-meridionale. Vive anche in Italia dove è diffusa in tutte le regioni e dove le coppie nidificanti sono circa due milioni. Il suo habitat naturale è costituito da zone pianeggianti, colline, boschi di conifere, giardini e frutteti. Pur evitando la vicinanza con l’uomo la specie si è ben adattata alla convivenza, tanto che non è insolito trovare esemplari di questi uccelli nei centri cittadini, in parchi pubblici, nelle aree agricole e in zone di montagna fino a 1800 metri di altezza. Gli esemplari della specie scelgono, infine, boschi misti per nidificare, principalmente all'interno di alberi cavi. Le cinciallegre si sono adattate molto bene alla vita di città e non è insolito incontrarle nei parchi dei grandi agglomerati urbani.
Riproduzione
Le cinciallegre nidificano all’interno di cavità nei tronchi degli alberi, dei muri o in apposite cassette-nido. I nidi poi vengono rivestiti con muschio, peli e piume che servono a renderli più morbidi. In media una cinciallegra depone delle 8 alle 15 uova piccole, di colore bianco e con piccole macchie rosse. Il periodo della riproduzione coincide con la primavera. La deposizione avviene tra aprile e maggio e le uova vengono covate per circa 15 giorni. La cova è affidata alla femmina, mentre della cura della prole si occupano entrambi i genitori. L’accoppiamento vero e proprio è preceduto da una fase di corteggiamento insistente del maschio. I piccoli di cinciallegra restano nel nido per circa un mese prima di diventare indipendenti e spiccare il volo. Durante la cova la femmina viene alimentata dal maschio per lo più con bruchi e lombrichi. Appena nati i piccoli sono ciechi e senza piume e vengono nutriti e riscaldati dai genitori. Se la stagione è propizia la femmina può effettuare anche due covate l’anno. La deposizione può subire dei ritardi a seconda della regione in cui si trovano gli uccelli ed è influenzata dalla temperatura, dall’habitat e dalla disponibilità di cibo.
Alimentazione
La cinciallegra, nonostante le dimensioni ridotte, è un uccello molto vorace e si ciba principalmente di insetti e di larve che continua a cacciare anche quando è ormai sazia. In inverno non esita a cacciare le api chiuse negli alveari stanandole con il becco appuntito. Non disdegna i ragni, i piccoli molluschi, i semi e la frutta. Tende a sminuzzare il cibo con il becco mentre lo trattiene tra le zampe. Il becco rappresenta una vera e propria arma per la cinciallegra e viene utilizzato sia per difendersi sia per cacciare il cibo. E’ un uccello previdente e conserva il cibo in abbondanza per i periodi in cui c’è penuria. La loro area di caccia è rappresentata dai rami bassi e dal suolo. Non disdegna, inoltre, di beccare dalle mangiatoie posizionate dall'uomo e a differenza di altri uccelli utilizza spesso per la costruzione del nido anche cassette della posta o i vasi per i fiori. Se si vuole allestire un nido artificiale per le cinciallegre occorre posizionare una cassetta su un albero a circa cinque metri di altezza con il foro d’ingresso diretto verso sud-est. Il nido va posto in autunno per consentire all'uccello di prendervi confidenza e poi utilizzarlo in primavera durante il periodo della riproduzione dopo averlo opportunamente imbottito con foglie e piume. I piccoli appena nati vengono nutriti dai genitori che li alimentano con pezzetti di insetti e di lombrichi.
Domande frequenti
-
È legale tenere una cinciallegra come animale domestico?No, è assolutamente illegale detenere una cinciallegra come animale domestico. Essendo una specie selvatica protetta, la sua cattura, detenzione e commercio sono severamente vietati dalla legge italiana ed europea. Questi uccelli hanno esigenze complesse legate alla libertà di movimento, alla dieta specifica basata su insetti vivi e alla socialità che non possono essere soddisfatte in cattività. Inoltre, lo stress della prigionia porta rapidamente al deperimento e alla morte dell'animale. Se trovi un esemplare ferito o un nido abbandonato, contatta immediatamente un Centro Recupero Animali Selvatici (CRAWS) o i Carabinieri Forestali per ottenere assistenza professionale.
-
Come posso attirare le cinciallegre nel mio giardino o balcone?Per attrarre le cinciallegre, devi fornire risorse alimentari e siti di nidificazione adatti. Installa mangiatoie specifiche per insettivori, offrendo grassi animali non salati, semi di girasole sgusciati o pastoni specifici per uccelli insettivori, specialmente in inverno. È fondamentale installare cassette-nido artificiali: devono avere un foro d'ingresso di circa 32 mm per evitare l'accesso di specie competitive come i passeri. Posiziona la cassetta a 3-5 metri di altezza, preferibilmente su un albero o un muro esposto a sud-est, lontano da fonti di disturbo. Mantenere un angolo del giardino con vegetazione spontanea favorisce la presenza di insetti, loro principale fonte di cibo.
-
Che tipo di cibo offrono alle cinciallegre nel periodo riproduttivo?Durante il periodo riproduttivo, primaverile, le cinciallegre hanno un fabbisogno proteico elevatissimo per nutrire i pulcini. I genitori cacciano prevalentemente bruchi, larve, ragni e piccoli insetti, che trasportano ai nidi frammentati. Questa dieta ricca di proteine è essenziale per la crescita rapida dei piccoli. A differenza di quanto molti credono, non si affidano quasi mai a semi o frutta in questa fase critica. Se osservi i genitori portare cibo ai nidi, noterai che si tratta quasi esclusivamente di prede vive. Offrire grassi animali o pastoni proteici nelle mangiatoie vicine ai nidi naturali può supportarli, ma non sostituisce la necessità di cacciare attivamente per i piccoli.
-
Le cinciallegre sono aggressive? Attaccano altri uccelli?Sì, le cinciallegre sono note per il loro temperamento combattivo e territoriale, soprattutto durante la stagione riproduttiva. Nonostante le piccole dimensioni (circa 15 cm), non esitano ad attaccare uccelli molto più grandi, come gazze, corvi o persino rapaci notturni come le civette, per difendere il territorio o il nido. Utilizzano il becco come arma per colpire il cranio degli intrusi. Spesso agiscono in gruppo, mobbingando i predatori potenziali. Questo comportamento aggressivo è una strategia di difesa efficace contro la predazione dei propri nidiacei. Non rappresentano però un pericolo per l'uomo, limitandosi a minacce visive e fisiche dirette contro altre specie aviarie.
-
Quando e come si installa correttamente una cassetta-nido per cinciallegre?Il momento ideale per installare una cassetta-nido è l'autunno precedente alla primavera riproduttiva. Questo permette agli uccelli di esplorare la zona e prendere confidenza con la struttura prima della deposizione delle uova. La cassetta deve essere fissata saldamente a un'altezza compresa tra 3 e 5 metri da terra, su un albero robusto o un muro, con il foro d'ingresso rivolto preferibilmente a sud-est per proteggere dal vento freddo e dal sole cocente. Il foro deve avere un diametro di 32 mm. All'interno, non mettere troppa lettiera; basta un sottile strato di trucioli di legno non trattato o muschio. Evita di toccare la cassetta durante la cova per non disturbare i genitori.



