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Cinciarella

Aggiornato il 20 febbraio 20134 capitoli5 domande frequenti
cinciarella

Caratteristiche

La cinciarella è un piccolo uccello della famiglia dei Paridi. Ha un piumaggio molto vivace caratterizzato dal blu cobalto che ricopre la nuca, le ali e la coda. Il dorso è verde mentre la pancia è gialla. Il viso è decorato da una mascherina bianca attraversata da una linea nera all'altezza degli occhi. Il becco è nero e appuntito e le zampe sono grigie. Il corpo è paffuto. Non esiste dimorfismo sessuale tra i due sessi che appaiono praticamente identici. Gli esemplari di cinciarella sono grandi al massimo 12 centimetri e pesano circa 12 grammi, ma, nonostante le dimensioni ridotte si tratta di una specie molto combattiva e se disturbata emette un sibilo simile a quello di un serpente e comincia a saltare per spaventare l’eventuale aggressore. Il canto di questo passeriforme è molto vivace ed articolato e può essere ascoltato tra Febbraio e Giugno, in occasione della stagione degli amori. Si tratta di un uccello molto vivace e agile che trascorre gran parte della sua giornata a svolazzare tra i rami o a stare appeso a testa in giù per beccare formiche e insetti lungo i rami. Non rifugge il contatto con l’uomo, ma, da opportunista qual è sfrutta la presenza umana per procurarsi da mangiare e utilizzare i nidi artificiali.

Habitat naturale e distribuzione

La cinciarella è un passeriforme originario del continente europeo, delle regioni nord occidentali dell’Africa e del Medio Oriente. Si può trovare in tutta Europa, in Turchia e in Iran. In Italia vive in tutte le regioni ed è particolarmente diffusa nel Parco Nazionale del Vesuvio in Campania. Il suo habitat naturale è costituito da boschi e pianure sempreverdi, ma, non disdegna frutteti e giardini pubblici. Non ama gli spazi aperti dove sarebbe facile preda di rapaci. Predilige i boschi di querce e di faggi, mentre evita quelli a maggioranza di conifere. Non teme la vicinanza con l’essere umano e quindi non è insolito trovarla in giardini e piazze dove approfitta volentieri di nidi artificiali e di mangiatoie per il birdgardening. Si tratta di un uccello sostanzialmente stanziale che compie piccole migrazioni solo per raggiungere aree con un clima più mite. Preferisce le regioni con clima mediterraneo con inverni miti e estati calde. Non sopporta le basse temperature e gli inverni rigidi.

Riproduzione

Il periodo degli amori inizia a febbraio e si protrae fino a giugno. La costruzione del nido è affidata alla femmina che nidifica nelle cavità degli alberi, nei muri e anche nei nidi artificiali. Per la costruzione del nido la femmina utilizza muschio, piume, peli e lana. Il nido viene poi utilizzato anche negli anni successivi per la deposizione delle uova e viene protetto dal maschio durante la cova. La deposizione avviene tra aprile e maggio e la cova dura circa due settimane. La femmina depone in media dalle 7 alle 13 uova dal guscio bianco con puntini scuri. Il numero di uova dipende dalla latitudine, poiché le specie che nidificano nei paesi nordici depongono un numero maggiore di uova rispetto a quelle che nidificano più a sud. La cova è affidata alla femmina, mentre il maschio si occupa di procurare da mangiare e nutrirla. I piccoli nascono nudi e con gli occhi chiusi e dipendono dai genitori in tutto. I piccoli restano nel nido e sono accuditi dai genitori per circa 20 giorni. In tutto questo tempo vengono imboccati e riscaldati dai genitori. Quando lasciano il nido i piccoli non sono ancora del tutto indipendenti e sono accuditi dai genitori ancora per due settimane. In questa fase vengono nutriti ancora dalla madre e dal padre diventando autonomi solo intorno al mese di vita. E’ raro che la cinciarella deponga una seconda covata nell'arco dello stesso anno se la prima è andata a buon fine.

Alimentazione

La cinciarella è un uccello prevalentemente insettivoro e la sua dieta è composta quasi esclusivamente da formiche, larve, ragni, bruchi e piccoli invertebrati. E’ un uccello molto vorace e trascorre gran parte della sua giornata a caccia di insetti di cui nutrirsi. La cinciarella è fondamentale, insieme, ad altri uccelli insettivori, per limitare il proliferare di insetti nocivi nelle piantagioni e negli orti. Questa sua caratteristica l’ha resa uno degli uccelli più utilizzati nelle aziende agricole per contrastare, naturalmente, gli insetti nocivi per le colture. A questo scopo vengono posizionate negli orti delle cassette che fungono da nidi per indurre le cinciarelle a nidificare in una determinata zona. La dieta della cinciarella, però, prevede anche una certa quantità di semi e di frutti che vengono beccati direttamente dai rami. Questi uccelli sono molto ghiotti di arachidi, pinoli, pastoni per uccelli da gabbia e negli ultimi decenni, le cinciarelle hanno imparato a forare con il becco i cartoni del latte per poterlo bere. Si tratta di un uccello prezioso per la salute dei campi e delle colture e la sua costante ricerca di cibo l’ho hanno spinto nel tempo ad avvicinarsi sempre di più alle abitazioni, ai campi coltivati e alle città, dove riescono a procurarsi facilmente da mangiare. E’ tra gli uccelli ideali per l’attività di birdgardening.

Domande frequenti

  • Come posso attirare le cinciarelle nel mio giardino?
    Per attrarre le cinciarelle, è fondamentale installare nidi artificiali specifici per passeriformi, posizionandoli in punti riparati come siepi o alberi. Queste uccellini apprezzano moltissimo la vicinanza umana e si avvicinano facilmente alle aree abitate. Inoltre, offri loro fonti di cibo naturali: lascia crescere piante che producono semi o frutta, e installa mangiatoie contenenti arachidi non salate, pinoli o pastoni speciali per uccelli insettivori. Evita di usare pesticidi nel giardino, poiché la loro dieta si basa principalmente su insetti, larve e ragni; la presenza di questi prede naturali è il principale incentivo per la loro permanenza.
  • Le cinciarelle possono convivere con altri uccelli o animali domestici?
    Le cinciarelle sono generalmente pacifiche ma molto combattive se minacciate. Sebbene non siano aggressive verso altre specie, difenderanno ferocemente il proprio nido o territorio da intrusi, emettendo sibili simili a quelli di un serpente. Per quanto riguarda gli animali domestici, cani e gatti rappresentano una minaccia reale per questi piccoli uccelli (pesano solo circa 12 grammi). È consigliabile tenere sotto controllo i propri animali quando le cinciarelle nidificano, specialmente tra febbraio e giugno. L'uccello non teme l'uomo, ma eviterà qualsiasi predatore percepisca come pericoloso per sé o per la prole.
  • Cosa mangiano esattamente le cinciarelle oltre agli insetti?
    Sebbene siano prevalentemente insettivore (amano formiche, larve, bruchi e ragni), le cinciarelle sono onnivore opportuniste. Integrano la loro dieta con semi, frutti di bosco e noci. Sono note per essere ghiotte di arachidi e pinoli, spesso offerti nelle mangiatoie. Un comportamento curioso e recente è la capacità di bucare i cartoni del latte per berne il contenuto. Questa flessibilità alimentare permette loro di adattarsi bene sia agli ambienti boschivi che ai giardini urbani, sfruttando ogni risorsa disponibile per sopravvivere, specialmente durante l'inverno.
  • Quando e come costruiscono il nido le cinciarelle?
    La costruzione del nido avviene tra febbraio e marzo, affidata esclusivamente alla femmina. Essa cerca cavità naturali (alberi, muri) o artificiali (nidi appositi), riempiendole con materiale morbido come muschio, piume, peli e lana. Il nido viene spesso riutilizzato negli anni successivi. La deposizione delle uova segue subito dopo, tra aprile e maggio, con covate di 7-13 uova bianche punteggiate. Durante la cova, che dura circa due settimane, il maschio resta vicino proteggendo il nido e portando cibo alla femmina, garantendo il successo riproduttivo.
  • È vero che le cinciarelle aiutano a controllare i parassiti in orto e giardino?
    Assolutamente sì. Le cinciarelle sono considerate alleate preziose in agricoltura e giardinaggio grazie alla loro dieta prevalentemente insettivora. Consumano grandi quantità di larve, bruchi e insetti nocivi che potrebbero danneggiare le colture. Per questo motivo, in molte aziende agricole vengono posizionate cassette-nido strategiche per indurle a stabilirsi nelle vicinanze. La loro presenza attiva riduce naturalmente la necessità di interventi chimici, rendendole un elemento chiave per il controllo biologico dei parassiti negli orti e nei frutteti.

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