Cinciarella

Caratteristiche

La cinciarella è un piccolo uccello della famiglia dei Paridi. Ha un piumaggio molto vivace caratterizzato dal blu cobalto che ricopre la nuca, le ali e la coda. Il dorso è verde mentre la pancia è gialla. Il viso è decorato da una mascherina bianca attraversata da una linea nera all'altezza degli occhi. Il becco è nero e appuntito e le zampe sono grigie. Il corpo è paffuto. Non esiste dimorfismo sessuale tra i due sessi che appaiono praticamente identici. Gli esemplari di cinciarella sono grandi al massimo 12 centimetri e pesano circa 12 grammi, ma, nonostante le dimensioni ridotte si tratta di una specie molto combattiva e se disturbata emette un sibilo simile a quello di un serpente e comincia a saltare per spaventare l’eventuale aggressore. Il canto di questo passeriforme è molto vivace ed articolato e può essere ascoltato tra Febbraio e Giugno, in occasione della stagione degli amori. Si tratta di un uccello molto vivace e agile che trascorre gran parte della sua giornata a svolazzare tra i rami o a stare appeso a testa in giù per beccare formiche e insetti lungo i rami. Non rifugge il contatto con l’uomo, ma, da opportunista qual è sfrutta la presenza umana per procurarsi da mangiare e utilizzare i nidi artificiali.
cinciarella

Wild Republic 19483 13 – 16 cm Cinciarella con real Uccello chiamate peluche

Prezzo: in offerta su Amazon a: 10,26€


Habitat naturale

e distribuzione

La cinciarella è un passeriforme originario del continente europeo, delle regioni nord occidentali dell’Africa e del Medio Oriente. Si può trovare in tutta Europa, in Turchia e in Iran. In Italia vive in tutte le regioni ed è particolarmente diffusa nel Parco Nazionale del Vesuvio in Campania. Il suo habitat naturale è costituito da boschi e pianure sempreverdi, ma, non disdegna frutteti e giardini pubblici. Non ama gli spazi aperti dove sarebbe facile preda di rapaci. Predilige i boschi di querce e di faggi, mentre evita quelli a maggioranza di conifere. Non teme la vicinanza con l’essere umano e quindi non è insolito trovarla in giardini e piazze dove approfitta volentieri di nidi artificiali e di mangiatoie per il birdgardening. Si tratta di un uccello sostanzialmente stanziale che compie piccole migrazioni solo per raggiungere aree con un clima più mite. Preferisce le regioni con clima mediterraneo con inverni miti e estati calde. Non sopporta le basse temperature e gli inverni rigidi.

  • Cinciallegra La cinciallegra, il cui nome scientifico è Parus Major, è la specie più grande della famiglia dei Paridi. Si tratta di un piccolo uccello grande appena 15 centimetri caratterizzato dalla presenza di u...
  • cardellino Il Carduelis carduelis, meglio noto come cardellino, è un uccello passeriforme appartenente alla famiglia dei fringillidi. Questo piccolo uccellino, grande appena 12 centimetri, deve il suo nome alla...
  • canto cardellino Il canto del cardellino ha da sempre colpito la fantasia di scrittori, poeti e musicisti che gli hanno dedicato poemi, poesie e sinfonie ispirati alle melodie del suo verso. Si tratta di un canto melo...
  • Allevamento cardellino I cardellini sono uccelli autoctoni e appartengono a una specie protetta per cui è previsto il divieto di caccia e di prelievo in natura. Si possono allevare, infatti, solo cardellini già nati in catt...

'"Uccelli Set cartoline locale (50 pezzi): ogni 10 cartoline di uccellino cinciarella, Uhu, Passeri, gelato e pettirosso – ideale per Post Crossing e grande sfera

Prezzo: in offerta su Amazon a: 14,95€


Riproduzione

cinciarella Il periodo degli amori inizia a febbraio e si protrae fino a giugno. La costruzione del nido è affidata alla femmina che nidifica nelle cavità degli alberi, nei muri e anche nei nidi artificiali. Per la costruzione del nido la femmina utilizza muschio, piume, peli e lana. Il nido viene poi utilizzato anche negli anni successivi per la deposizione delle uova e viene protetto dal maschio durante la cova. La deposizione avviene tra aprile e maggio e la cova dura circa due settimane. La femmina depone in media dalle 7 alle 13 uova dal guscio bianco con puntini scuri. Il numero di uova dipende dalla latitudine, poiché le specie che nidificano nei paesi nordici depongono un numero maggiore di uova rispetto a quelle che nidificano più a sud. La cova è affidata alla femmina, mentre il maschio si occupa di procurare da mangiare e nutrirla. I piccoli nascono nudi e con gli occhi chiusi e dipendono dai genitori in tutto. I piccoli restano nel nido e sono accuditi dai genitori per circa 20 giorni. In tutto questo tempo vengono imboccati e riscaldati dai genitori. Quando lasciano il nido i piccoli non sono ancora del tutto indipendenti e sono accuditi dai genitori ancora per due settimane. In questa fase vengono nutriti ancora dalla madre e dal padre diventando autonomi solo intorno al mese di vita. E’ raro che la cinciarella deponga una seconda covata nell'arco dello stesso anno se la prima è andata a buon fine.


Cinciarella: Alimentazione

La cinciarella è un uccello prevalentemente insettivoro e la sua dieta è composta quasi esclusivamente da formiche, larve, ragni, bruchi e piccoli invertebrati. E’ un uccello molto vorace e trascorre gran parte della sua giornata a caccia di insetti di cui nutrirsi. La cinciarella è fondamentale, insieme, ad altri uccelli insettivori, per limitare il proliferare di insetti nocivi nelle piantagioni e negli orti. Questa sua caratteristica l’ha resa uno degli uccelli più utilizzati nelle aziende agricole per contrastare, naturalmente, gli insetti nocivi per le colture. A questo scopo vengono posizionate negli orti delle cassette che fungono da nidi per indurre le cinciarelle a nidificare in una determinata zona. La dieta della cinciarella, però, prevede anche una certa quantità di semi e di frutti che vengono beccati direttamente dai rami. Questi uccelli sono molto ghiotti di arachidi, pinoli, pastoni per uccelli da gabbia e negli ultimi decenni, le cinciarelle hanno imparato a forare con il becco i cartoni del latte per poterlo bere. Si tratta di un uccello prezioso per la salute dei campi e delle colture e la sua costante ricerca di cibo l’ho hanno spinto nel tempo ad avvicinarsi sempre di più alle abitazioni, ai campi coltivati e alle città, dove riescono a procurarsi facilmente da mangiare. E’ tra gli uccelli ideali per l’attività di birdgardening.



COMMENTI SULL' ARTICOLO