Caratteristica
La passera mattugia è un simpatico uccellino dal peso di una ventina di grammi, con un piumaggio marroncino chiaro che, nel capo, si scurisce maggiormente. Il ventre e le zampe, sono molto chiare, quasi bianche, mentre il becco è incorniciato da una piccola zona nera. L’apertura alare è di circa 21 cm, e non esiste differenza come forme o colori tra il maschio e la femmina che sono pressoché identici. In autunno,le passere mattugia aumentano le loro dimensioni, pur diminuendo la loro massa grassa: questo fenomeno è dovuto ad un aumento del volume sanguigno e del piumaggio, a sua volta provocato da un aumento dell’idratazione nei mesi successivi all’estate.
Habitat naturale e distribuzione
La passera mattugia, malgrado sia meglio conosciuta come passer montanus, non è un animale che gradisce la vita in montagna o in posti con climi freddi,ma predilige le zone con clima temperato e ricche di vegetazione. Non si spinge mai oltre i 700 m di quota, e preferibilmente nidifica in zone urbane, tra le grondaie o in alberi prossimi alle città. Vive prevalentemente nei climi caldi, dove le estati superano i 15 °C di temperatura media, dunque si trova facilmente in tutto il macrocontinente eurasiatico del Sud. Negli Stati Uniti vi sono molti esemplari di passera mattugia che, però, presentano alcune differenze genetiche con quelli eurasiatici.
Riproduzione
La stagione degli amori per la passera mattugia coincide con l’arrivo della primavera. Il nido viene costruito in cavità di rocce o tetti, utilizzando legnetti, pezzi di lana trovati per terra e tutto ciò che la strada possa offrire alle passere mattugia. L’accoppiamento è preceduto da un preciso rituale di corteggiamento nel corso del quale il maschio si esibisce davanti alla femmina. I genitori si alternano nella cova e nella cerca del cibo per i piccoli. Questi ultimi, impiegano circa 21 giorni a fare schiudere le loro uova, ed un paio di settimane per affrontare il mondo senza l’egida dei genitori. A quel punto, dovranno vedersela coi naturali predatori delle passere mattugia, come civette e falchi.
Abitudini e alimentazione
Il passero mattugia è onnivoro, per cui si nutre di tutto quello che le città gli possono offrire: insetti e invertebrati scovati nei parci, briciole di pane ecc. I passeri mattugia non hanno paura dell’uomo, tanto che alcuni esemplari non disdegnano di avvicinarsi a bar o ristoranti dove sanno di poter trovare qualche avanzo per terra. La loro alimentazione comunque si basa principalmente su insetti, lombrichi e invertebrati. Si tratta di una specie sedentaria e socievole. Se ne conoscono circa 10 sottospecie.
Domande frequenti
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La passera mattugia mangia il pane o altri avanzi umani?Sì, la passera mattugia è onnivora e si adatta facilmente agli ambienti urbani, nutrendosi di ciò che trova nelle città. Sebbene la sua dieta principale si basi su insetti, lombrichi e invertebrati, non disdegna briciole di pane, residui alimentari lasciati dai turisti o avanzi trovati vicino a bar e ristoranti. Questa flessibilità alimentare contribuisce al suo successo nelle aree popolate, permettendole di sopravvivere anche quando le fonti naturali di proteine animali sono meno disponibili.
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Come costruisce il nido la passera mattugia?Questa specie predilige nidificare in cavità naturali o artificiali, come buchi nelle rocce, crepe nei muri o sotto le grondaie dei tetti. Utilizza materiali reperibili nell'ambiente circostante, intrecciando legnetti sottili e incorporando elementi morbidi come pezzetti di lana, fili o altro materiale trovato a terra. Entrambi i genitori collaborano alla costruzione del nido, garantendo una struttura solida e protetta per le uova durante la stagione riproduttiva primaverile.
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Qual è la durata della cova e dello svezzamento?Le uova della passera mattugia richiedono circa 21 giorni per schiudersi, periodo durante il quale i genitori si alternano nella cova per mantenere la temperatura adeguata. Dopo la nascita, i pulcini rimangono nel nido per un'altra settimana e mezza circa prima di essere pronti a lasciare la tana. Una volta indipendenti, i giovani devono affrontare subito i rischi della natura, inclusi i predatori naturali come civette e falchi, sviluppando rapidamente le competenze necessarie per la sopravvivenza.
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In quali ambienti vive la passera mattugia?Nonostante il nome comune possa trarre in ingasso, la passera mattugia non ama il freddo estremo né le alte quote montane. Predilige climi temperati e caldi, con estati medie superiori ai 15°C, e raramente supera i 700 metri di altitudine. È molto adattabile: si trova spesso in zone urbane, parchi cittadini e aree ricche di vegetazione, sia in Europa che in Asia. Anche negli Stati Uniti è presente, sebbene con lievi differenze genetiche rispetto alle popolazioni eurasiatiche.


