pigliamosche

Caratteristiche

Il pigliamosche, il cui nome scientifico è Muscicapa striata, è un uccello di piccole dimensioni appartenente alla famiglia dei Muscicapidi che comprende circa 7 sottospecie. Il pigliamosche è grande in media 14 centimetri per un peso complessivo di 16 grammi e un’apertura alare di circa 27 centimetri. Assomiglia nell’aspetto ai passeracei, ma, è caratterizzato da ali e coda molto lunghe. Il piumaggio è marroncino nella parte superiore, biancastro con striature scure in quella inferiore. Le zampe sono corte e nere. Il becco è nero e appuntito. Non esiste dimorfismo sessuale e maschi e femmine appaiono pressoché identici. I pulcini hanno il piumaggio leggermente più scuro rispetto agli adulti.
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Habitat naturale

e distribuzione

Il pigliamosche ha un areale di distribuzione abbastanza vasto che comprende l’Europa, l’Africa mediterranea, l’Asia Occidentale e meridionale. In Italia il pigliamosche è sia nidificante che di passo. Il suo habitat naturale è costituito da foreste soleggiate, giardini, parchi e frutteti. Non amano i boschi troppo fitti, ma, prediligono gli spazi aperti con la presenza di numerosi alberi sparsi.

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Riproduzione

La stagione degli amori per il pigliamosche coincide con l’arrivo della primavera e la nidificazione avviene tra metà maggio e fine luglio. Dopo l’accoppiamento la femmina costruisce il nido che ha la forma di una coppa, ma, non è raro che si serva anche di nidi artificiali o di cassette per nido. La femmina depone dalle 4 alle sei uova che vengono covate dalla femmina e dal maschio per circa due settimane. Il nido viene costruito in aree ricche di cespugli e alberi. Le uova hanno il guscio azzurro chiaro. I piccoli appena nati sono ciechi e inetti e dipendono in tutto dai genitori che li accudiscono e li nutrono fino a quando non diventano autosufficienti.


pigliamosche: Abitudini

e alimentazione

L’alimentazione del pigliamosche è composta essenzialmente da insetti. Si nutre principalmente di farfalle, libellule, moscerini e naturalmente mosche. In mancanza di altro non disdegna di nutrirsi di bacche e semi. Il nome pigliamosche è dovuto alla particolare tecnica di caccia adottata da questo uccello che cattura le sue prede in volo cogliendole alla sprovvista. Il pigliamosche attende le su prede fermo su un posatoio e poi si scaglia contro di loro prendendole alla sprovvista. Le prede piccole vengono inghiottite intere, mentre quelle più grandi vengono prima lanciate contro un ramo e schiacciate. La posizione da caccia prevede ali e coda retratte. Si tratta di una specie migratrice che tende a svernare nell’Africa subsaharina. Il pigliamosche è molto agile ed ha un volo rapido e ondulato. Trascorre gran parte della giornata alla ricerca del cibo. Si tratta di una specie molto vivace e irrequieta.



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