Caratteristiche
Con il termine ‘uccelli da canto’ si intende una particolare categoria di uccelli selezionata non in base alle caratteristiche fisiche e al colore del piumaggio, bensì, in base alle qualità canore e alla purezza del verso. Le due specie di uccelli da canto per eccellenza sono il canarino e il cardellino. Gli esemplari da canto vengono scelti e allevati in modo tale da conservare la purezza del canto e allenare la capacità innata della specie di riprodurre suoni e melodie. Per preservare le caratteristiche canore della specie ed evitare che il verso venga inquinato dal canto di altre specie o da suoni estranei, gli uccelli da canto vengono separati quasi subito dalla madre e posti in gabbie parzialmente oscurate dette ‘gabbie scuola’. Gli allevatori, infatti, sottopongono nei primi mesi di vita gli uccelli da canto a un vero e proprio addestramento che consiste nell’ascolto esclusivo del canto di uccelli della stessa specie detti ‘maestri di canto’. In mancanza di un maestro di canto si utilizzano registrazioni di performance di campioni di canto e di uccelli vincitori di concorsi canori.
I canarini
I canarini sono allevati fin dall’antichità per la bellezza del loro piumaggio e per la melodiosità del loro verso. Il canto dei canarini è molto apprezzato e gli esemplari da canto sono molto ricercati dagli allevatori e dagli amatori in tutto il mondo. In natura il canarino canta quasi esclusivamente in primavera durante la stagione degli amori, ma, i canarini allevati in cattività possono cantare tutto l’anno. Il canto è una prerogativa dei maschi, mentre le femmine della specie, emettono solo dei cinguettii. Il canto dei canarini non è mai uguale, ma, varia da soggetto a soggetto ed è frutto di un lungo lavoro di selezione e addestramento. Le razze di canarini da canto sono tre: l’Harz Roller, il Malinois Waterslager e il Timbrado. Gli esemplari di queste tre razze se bene addestrati possono riprodurre vere e proprie melodie. I più apprezzati sono gli Harz Roller il cui canto è gioioso e malinconico allo stesso tempo. Il canto del Malinois, invece, è più semplice e può essere apprezzato anche dai meno esperti. Il Timbrado, infine, a differenza degli altri due, canta con il becco aperto e il suo canto è molto vivace e melodioso. Delle tre razze solo il Timbrado non è ammesso ai concorsi canori nazionali. Ogni razza ha caratteristiche di canto e melodie proprie che li rendono riconoscibili.
I cardellini
Il canto del cardellino è un canto melodioso, continuo, struggente e nei secoli ha ispirato scrittori, poeti e musicisti che hanno dedicato questo uccello innumerevoli poesie e sinfonie. In canto è una prerogativa del maschio della specie, ma anche la femmina è in grado di cantare, anche se il suo verso è meno apprezzato. Il cardellino canta principalmente nella stagione degli amori per conquistare la femmina. In cattività lo si può udire cantare anche al di fuori del periodo degli accoppiamenti. Il cardellino canta reggendosi saldamente al posatoio con il becco leggermente aperto e le ali aderenti al corpo. Durante la stagione degli amori il canto è accompagnato da una danza nuziale che consiste in un lento e coinvolgente dondolio. A differenza dei canarini i cardellini non si lasciano addestrare facilmente e le loro abilità canore non sono genetiche. Il canto del cardellino è essenzialmente ereditario. L’utilizzo di cd con suoni riprodotti e maestri di canto danno scarsi risultati nell’addestramento dei cardellini. II cantori vengono selezionati tramite accoppiamenti e lunghe e complesse selezioni da parte degli allevatori. I cardellini più famosi al mondo sono quelli campani e in particolare quelli napoletani. La città di Napoli vanta un’antichissima tradizione nell’allevamento del cardellino da canto. Il cardellino napoletano possiede un numero maggiore di vocalizzi rispetto alle altre razze, tutti codificati scrupolosamente e ciascuno corrisponde ad uno stato d’animo preciso. Il canto varia da cardellino a cardellino, ogni cantore ha un suo repertorio personale e per questa ragione sono molto difficili da addomesticare.
Il costo
Il costo degli uccelli da canto varia principalmente in base alle abilità canore e alla purezza del canto. Altri fattori che possono influenzare il prezzo sono la razza e il tipo di rivenditore da cui si acquista. I cardellini nostrani ad esempio costano in media tra i sessanta e i 70 euro a esemplare, mentre i cardellini major o mutati partono da un minimo di novanta fino a superare i 300 euro. Gli appassionati, però, possono arrivare a pagare anche migliaia di euro per esemplari dal canto particolarmente melodioso o per un cardellino napoletano. I canarini da canto hanno un prezzo molto superiore rispetto ai canarini comuni. Si parte da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 450 euro a seconda della razza e delle effettive abilità canore dell’esemplare. La presenza o l’assenza di difetti nell’esecuzione dei suoni, infine, rappresentano un altro elemento per la determinazione del prezzo degli uccelli da canto.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra un canarino da canto e uno ornamentale?La distinzione fondamentale risiede nel criterio di selezione: gli uccelli da canto sono valutati esclusivamente sulla base della qualità, purezza e complessità del loro verso, trascurando spesso il colore del piumaggio. Al contrario, i canarini ornamentali sono allevati prevalentemente per l'estetica, come la vivacità dei colori o la forma del corpo. I canarini da canto appartengono a specifiche razze selezionate per le loro doti musicali, come l'Harz Roller, il Malinois Waterslager e il Timbrado, e richiedono un addestramento mirato per sviluppare il canto, mentre quelli ornamentali non necessitano di tali pratiche.
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È possibile addestrare un cardellino selvatico per farlo cantare meglio?No, a differenza dei canarini, i cardellini non si prestano facilmente all'addestramento artificiale. Il loro canto è prevalentemente ereditario e genetico, piuttosto che appreso attraverso l'imitazione. Pertanto, l'uso di 'maestri di canto' o registrazioni audio ha effetti minimi o nulli. La selezione avviene quindi tramite incroci controllati e lunghe pratiche di allevamento per esaltare le doti innate del maschio. Inoltre, i cardellini sono animali difficili da addomesticare e mantengono un forte istinto selvatico, rendendo impossibile modificarne significativamente il repertorio vocale con tecniche esterne.
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Perché i canarini da canto vengono tenuti in gabbie buie durante la crescita?Le gabbie parzialmente oscurate, chiamate 'gabbie scuola', servono a isolare il giovane canarino dalle distrazioni ambientali e dai canti di altre specie. Questo isolamento è cruciale nei primi mesi di vita per garantire che l'uccello apprenda esclusivamente il modello sonoro corretto fornito dal 'maestro di canto' o da registrazioni di campioni vincenti. Senza questa protezione, il verso del canarino potrebbe essere 'inquinato' da suoni estranei, compromettendo la purezza e la qualità melodica che definiscono un esemplare di alto livello nelle competizioni canore.
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Quanto costa acquistare un canarino o un cardellino da canto di buona qualità?I prezzi variano notevolmente in base alla razza, alle abilità canore e alla purezza del verso. Un cardellino nostrano comune costa mediamente tra i 60 e i 70 euro, mentre esemplari mutati o di razze pregiate come il Napoletano possono superare i 90 euro e arrivare a migliaia di euro per i migliori cantanti. I canarini da canto hanno costi superiori agli esemplari comuni, oscillando generalmente tra i 100 e i 450 euro. Il prezzo finale dipende anche dalla presenza di eventuali difetti nell'esecuzione musicale e dalla reputazione dell'allevatore.
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Quali sono le tre principali razze di canarini da canto e come si distinguono?Le tre razze principali sono l'Harz Roller, il Malinois Waterslager e il Timbrado. L'Harz Roller è considerato il più pregiato, con un canto gioioso e malinconico ricco di arpeggi. Il Malinois Waterslager ha un canto più semplice e diretto, adatto anche ai principianti, caratterizzato da note d'acqua. Il Timbrado, unico tra i tre, canta a becco aperto con un suono vivace e melodioso simile a quello di un usignolo; tuttavia, nonostante la sua bellezza, questa razza non è ammessa ai concorsi canori nazionali ufficiali, a differenza delle altre due.



