selle equitazione

Come sono fatte

Con il termine sella da equitazione si intende una particolare seduta – per lo più in cuoio e pelle – che viene fissata alla schiena del cavallo tramite un larga cinghia detta ‘sottopancia’ necessaria al cavaliere per poter cavalcare. Esistono diversi tipi di selle in base al tipo di monta e alla disciplina a cui è destinata. La principale distinzione riguarda le selle inglesi e quelle western. Le prime sono destinate alla ‘monta inglese’, mentre, le seconde sono per la ‘monta americana’. All’interno di queste due categorie, le selle si distinguono ulteriormente in base alle varie discipline dell’equitazione. Per la monta inglese ci sono: le selle da salto, quelle da corsa, le selle da dressage, le selle da Polo, le selle da presentazione, quelle multiuso, le selle da endurance e selle da trekking. Le selle americane, invece, si dividono in selle da roping, da barrel racing, da cutting e da pleasure. Ci sono poi altri tipi di selle che non rientrano nelle prime due grandi categorie che sono le selle alla amazzone, le selle militari e le selle australiane. Le selle da equitazione sono composte da diverse parti, le più importanti sono l’arcione, le staffe, le redini e le cinghie.
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Arcione

L’arcione può essere definito come l’ossatura della sella. E’ costruito in legno e tela o in acciaio e tela. Ai lati dell’arcione è collegato il sottopancia, la cinghia che collega la sella al cavallo avvolgendo la pancia. Le fibbie del sottopancia sono collocate nella parte di arcione detto "sottoquartiere". Sempre dall’arcione pendono gli staffili, ovvero,le cinghie di cuoio a cui sono collegate le staffe. Esternamente l’arcione è ricoperto da due pezzi di cuoio detti quartieri su cui il cavaliere appoggia le ginocchia quando cavalca. La parte principale dell’arcione è naturalmente il seggio su cui si siede il cavaliere. L’arcione poggia sempre su un’imbottitura di crine che serve per riparare il dorso del cavallo ed evitare fiaccature durante la monta. Proteggere il cavallo è anche il motivo per cui sotto la sella viene sempre collocato il sottosella, una sorta di coperta di feltro spessa 3 centimetri e che serve da cuscinetto tra la sella e la pelle del cavallo.

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    Staffe

    selle equitazione Le staffe sono gli elementi della sella che servono per l’appoggio dei piedi dei cavalieri. Si tratta di anelli di metallo con base piatta che pendono ai due lati della sella e che possono allungarsi o accorciarsi in base all’altezza del cavaliere. Le staffe sono collegate a particolari cinghie dette staffili. Le staffe servono a dare stabilità al cavaliere durante la cavalcata e a consentirgli movimenti più complessi come il trotto, il galoppo o i salti senza pesare eccessivamente sulla schiena del cavallo. Le staffe sono state inventate in India nel II sec. d.C. e sono state introdotte in Europa nell’Alto Medioevo e subito sono state impiegate a scopo militare, rendendo la cavalleria pesante il reparto più temuto negli eserciti medioevali. Prima dell'introduzione delle staffe, il cavaliere non aveva la possibilità di sollevarsi dalla groppa del cavallo durante la cavalcata.


    selle equitazione: Redini e cinghie

    Altro elemento fondamentale delle selle da equitazione sono le redini. Le redini sono delle bratelle di cuoio collegate all’imboccatura del cavallo. Le redini sono impugnate dal cavaliere che le utilizza per guidare il cavallo nelle varie direzioni girandone la testa. Le redini servono anche per rallentare o fermare il cavallo, esercitando una leggera trazione. Le redini sono collegate all’imboccatura poiché gli angoli della bocca del cavallo sono punti molto sensibili e se stuzzicati determinano un’immediata reazione da parte dell’animale. Una sella è composta da varie cinghie. Oltre al sottopancia che serve per fissare la sella al cavallo ci sono le testiere, le capezze, i martingala, il capezzone e i pettorali. Le testiere e le capezze sono un insieme di cinghie che cingono la testa del cavallo allo scopo di impartirgli ordini e controllarlo. Le testiere hanno un’imboccatura che si collega alle redini e vengono utilizzate quando si intende cavalcare. Le capezze, invece, servono per condurre il cavallo da terra o per legarlo. Nella monta western si utilizzano l’hackmore e il bosal, due particolari tipi di capezze utilizzate per l’addestramento di cavalli giovani. C’è poi il capezzone, che è un tipo di capezza utilizzata per addestrare il cavallo alla corda. Il martingale, infine, è un tipo di cinghia che impedisce al cavallo di sollevare la testa. I martingala si dividono in due tipi: i martingala da caccia e i martingala fissi. C’è poi il martingala irlandese, che a differenza delle prime due non controlla l’altezza della testa, ma, impedisce solo che le redini possano scavalcare la testa del cavallo in caso di caduta. Oltre alle cinghie, le selle possono essere dotate anche di pettorali, che servono a fissare bene la sella ed evitare che scivoli all’indietro. I pettorali vengono utilizzati principalmente nelle competizioni sportive, quando, i cavalli assumono andature veloci o devono effettuare salti impegnativi. Vengono utilizzati anche per la classica caccia alla volpe inglese. Nella monta western i pettorali hanno uno scopo puramente decorativo.



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