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cavallo arabo

Aggiornato il 12 novembre 20133 capitoli5 domande frequenti
cavallo arabo

Il cavallo arabo

Il cavallo arabo è un cavallo nobile estremamente utilizzato e diffuso in tutto il mondo. Questa razza equina ha trovato i propri natali nella Penisola arabica, in un clima estremamente mite e piacevole, che sicuramente ha influito sulla definizione della sua tempra. Sin dalle sue prime apparizioni, questo cavallo è stato utilizzato sia come cavallo da trasporto che come animale da lavoro. Esso, inoltre, è stato molto spesso utilizzato per effettuare incroci con altre razze equine; deriva, infatti, da questo animale l’importante purosangue inglese. La prima apparizione di questa razza equina risale all’incirca al 3000 a.C, ma soltanto le VI secolo d.C. esso iniziò ad essere utilizzato dagli uomini, in particolare dai beduini, in maniera continuativa. Il cavallo arabo era, infatti, considerato un ottimo aiuto nell’allevamento e nella caccia. Ricordiamo, inoltre, che oggi esistono tre diverse tipologie di cavallo arabo, ossia: l’arabo beduino, che presenta tre sottotipi, che sono il kuhailan, il muniqi e il siglavy; l’arabo di razza pura, conosciuto comunemente come arabo, sicuramente la tipologia più diffusa oggi e la razza araba, di derivazione esclusivamente orientale, discendente dall’originario cavallo arabo, dal berbero e dal siriano. Queste tre categorie così delineate discendono dalle originarie sette tipologie di cavallo arabo esistenti, attentamente incrociate dai beduini, i quali consideravano essenziale la presenza di un cavallo dotato di grande forza e temperamento.

Aspetto fisico del cavallo arabo

Il cavallo arabo rientra nella famiglia dei cavalli mesomorfi. Si tratta di un cavallo che presenta un’altezza al garrese che oscilla tra i 143 e il 162 centimetri (anche se è molto facile trovare cavalli arabi che presentano un’altezza minore della norma) e un peso corporeo che oscilla tra i 350 e i 455 chilogrammi. Esso presenta una pelle molto elastica e resistente ed un manto corto e lucente. Il colore del manto può essere grigio, sauro (ossia rosso), morello( il cavallo è, in questo caso, completamente nero), roano o baio (in questo caso il cavallo presenta un manto di colore marrone con coda e criniera neri e garretti bianchi). Esso presenta un corpo estremamente forte e muscoloso; la sua schiena, inoltre, si differenzia da quella delle altre razze equine, risultando, infatti, più corta della norma, a causa delle vertebre della colonna spinale che sono leggermente più corte rispetto a quelle degli altri cavalli. Esso presenta degli arti estremamente resistenti e vigorosi e dei piedi piccoli ma molto duri, caratteristiche fisiche che lo rendono estremamente adatto anche agli sport di resistenza.

Carattere e utilizzo del cavallo arabo

Dal punto di vista caratteriale, il cavallo arabo si presenta come un animale estremamente elegante negli atteggiamenti, sempre estremamente sobri; questi aspetti caratteriali lo differenziano enormemente da ogni altra razza equestre. Si tratta, inoltre, di un animale poco esigente nei confronti del suo padrone ma, allo stesso tempo, estremamente coraggioso e leale. Si caratterizza inoltre per essere un animale estremamente intelligente, capace quindi di incamerare gli ordini ed insegnamenti del proprio padrone in tempi estremamente brevi. Questi aspetti propri del suo carattere, uniti alla sua forza fisica e alla sua agilità, lo hanno da sempre reso un animale adatto alla vita con l’uomo. In passato questo bellissimo animale veniva utilizzato per svariate attività umane, come l’allevamento, la caccia e la guerra; tutto ciò risultava possibile anche in considerazione di una specifica capacità propria di questo animale, ossia quella di trasportare un peso anche molto grande, anche aldilà di quelli che sono considerati i limiti di peso trasportabile considerati validi per tutte le altre razze equine. Oggi, invece, il suo utilizzo è stato esteso nel settore delle gare equestri e di resistenza; il cavallo arabo risulta, infatti, impeccabile nelle gare di fondo, grazie al suo particolarissimo metabolismo. Esso viene inoltre utilizzato in gare di resistenza come l’endurance, dove vengono percorsi ad alta velocità circa 160 km di tragitto, grazie alla sua estrema resistenza fisica. Esso viene spesso utilizzato, inoltre, per il trekking e come tiro rapido. Ideale per le gare di resistenza e per il trekking; spesso utilizzato come tiro rapido. Questo bellissimo cavallo, inoltre, grazie al suo temperamento estremamente mite, viene molto spesso utilizzato come animale da allenamento, anche per i più piccoli cavallerizzi: esso, infatti, riesce a stringere un rapporto molto intimo e sincero con i bambini che con lui entrano in contatto. Ricordiamo, infine, che questo cavallo è ancora oggi utilizzato, proprio come accaduto sempre, sin dalle sue origini, come animale da monta, con la finalità ovvia di selezionare tutte le caratteristiche utili di questa razza per creare nuove razze equine.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche fisiche uniche del cavallo arabo?
    Il cavallo arabo si distingue per una struttura mesomorfa compatta, con un'altezza al garrese solitamente compresa tra 143 e 162 cm. Una caratteristica anatomica fondamentale è la colonna vertebrale, che presenta meno vertebre lombari e caudali rispetto alle altre razze, conferendo una schiena più corta e robusta. Il manto è corto e lucido, disponibile in colori come grigio, sauro, morello, roano o baio. Possiede arti vigorosi e zoccoli piccoli ma estremamente duri, adattamenti evolutivi che ne fanno un animale ideale per la resistenza fisica e il lavoro pesante.
  • Perché il cavallo arabo è eccellente nelle gare di endurance?
    La predisposizione del cavallo arabo per le competizioni di resistenza, come l'endurance, deriva da un metabolismo unico e da una straordinaria efficienza fisiologica. Originario delle regioni aride del Medio Oriente, questa razza ha sviluppato la capacità di recuperare rapidamente dopo sforzi intensi e di mantenere alte prestazioni per lunghe distanze, arrivando a percorrere fino a 160 km. La sua struttura leggera ma muscolare, unita a una grande resistenza allo stress termico e fisico, lo rende superiore ad altre razze negli sport che richiedono doti di resistenza piuttosto che pura velocità o potenza bruta.
  • Come si comporta il cavallo arabo con i bambini e i principianti?
    Nonostante il suo aspetto fiero e nobile, il cavallo arabo possiede un temperamento mite, leale e intelligente, che lo rende adatto anche ai cavallerizzi più giovani. La sua natura socievole permette di stabilire un legame profondo e sincero con l'umano. È un animale coraggioso ma non aggressivo, capace di imparare rapidamente gli ordini grazie alla sua elevata intelligenza. Queste qualità, combinate con una certa docilità, lo rendono un compagno di allenamento sicuro e affidabile, riducendo i rischi associati all'inesperienza del cavaliere.
  • Quali sono le principali tipologie di cavallo arabo esistenti oggi?
    Attualmente si distinguono tre categorie principali derivate dalle antiche linee beduine. La prima è l'arabo beduino, suddiviso nei sottotipi Kuhailan, Muniqi e Siglavy, che preservano le tradizioni originali. La seconda è l'arabo di razza pura, la varietà più diffusa a livello globale, selezionata per standard specifici. La terza categoria include le razze di derivazione orientale, come quelle influenzate da sangue berbero e siriano. Tutte queste varianti condividono l'eredità genetica dei beduini, che privilegiavano forza, temperamento e adattabilità ambientale.
  • È vero che il cavallo arabo ha contribuito alla nascita del Purosangue Inglese?
    Sì, il contributo genetico del cavallo arabo è fondamentale per la storia dell'equestria moderna. Storicamente, i beduini utilizzavano questi cavalli per trasporti, caccia e guerra, apprezzandone la resistenza e la capacità di trasportare carichi pesanti oltre i limiti comuni. Durante i secoli, specialmente a partire dal XVIII secolo, il sangue arabo fu introdotto massicciamente nelle razze britanniche per migliorare velocità, resistenza e struttura fine. Da questi incroci selezionati nacque il Purosangue Inglese (Thoroughbred), rendendo il cavallo arabo uno dei padri fondatori delle moderne razze da corsa e da salto.

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